La 16a edizione del Giro Handbike è stata presentata a Milano nella sala stampa del Palazzo di Regione Lombardia. L’edizione 2026 sarà totalmente internazionale con 5 tappe di assoluto livello, tutte inserite in Categoria UCI C.1.
Presentate le città di tappa del Giro Handbike edizione 2026 con le loro caratteristiche territoriali e culturali nelle quali si sono approntati circuiti di gara con i giusti requisiti tecnici per avvincenti sfide. Due gare si svolgeranno in Lombardia, una in Veneto e una in Friuli Venezia Giulia; attesa per la finalissima in Piemonte.
Ecco il calendario delle tappe della 16^edizione del Giro Handbike: 29 marzo NOVENTA DI PIAVE; 21 giugno CESANO MADERNO; 12 luglio MONFALCONE; 6 settembre CARUGATE; 4 ottobre BIELLA.
“Desidero rivolgere un sentito ringraziamento a tutte le città di tappa che hanno scelto di essere parte di questa importantissima edizione del Giro Handbike, che per la prima volta sarà interamente internazionale - così Fabio Pennella Presidente SEO a.s.d. Comitato organizzatore del Giro Handbike - Una scelta di coraggio, visione e responsabilità che conferma quanto i territori credano nel valore dello sport paralimpico come strumento di promozione, inclusione e crescita culturale. Questa edizione rappresenta un ulteriore salto di qualità per il nostro circuito: aprirci completamente alla dimensione internazionale significa offrire agli atleti competizioni di altissimo livello tecnico, valorizzare le città ospitanti in un contesto europeo e rafforzare il posizionamento del Giro Handbike come manifestazione di settore n.1 in Europa. Un ringraziamento speciale va ai nostri sponsor, pilastri fondamentali della Manifestazione, che anno dopo anno continuano a credere nel nostro valore, nella nostra professionalità e nella solidità organizzativa che ci contraddistingue. Senza il loro sostegno, questo percorso di crescita non sarebbe possibile. Desidero infine ringraziare il Sottosegretario allo Sport Federica Picchi, che anche quest’anno ha voluto ospitare la conferenza stampa in questa prestigiosa sede istituzionale, dimostrando attenzione e sensibilità verso il nostro movimento e verso i valori che rappresentiamo.”
“Il Giro d’Italia di handbike, uno degli eventi paralimpici più rilevanti in Europa, quest'anno farà tappa per due volte in Lombardia, portando con sé non solo una grande competizione sportiva, ma anche un messaggio potente di inclusione e ispirazione – dichiara Federica Picchi, Sottosegretario a Sport e Giovani di Regione Lombardia -. Vedere gli atleti del Giro Handbike sfrecciare sulle strade delle nostre città è motivo di orgoglio per tutti noi: rappresentano sfide che un tempo sembravano impossibili e che oggi, grazie alla loro determinazione e alla tecnologia, sono state vinte. Sono profondamente convinta che lo sport sia uno straordinario strumento di valorizzazione per le persone con diversa abilità. Per questo abbiamo modificato i criteri dei bandi dedicati ai contributi per le manifestazioni sportive, agonistiche e dilettantistiche, aumentando dal 10% al 15% la riserva destinata agli eventi che includono atleti con disabilità. Abbiamo adottato la stessa logica per strumenti come la Dote Sport e il Bando Impianti, che riservano un budget per le famiglie con disabilità e diamo premialità per l’abbattimento delle barriere architettoniche.”
“Il Giro Handbike, gli atleti che vi partecipano, rappresentano un sincero esempio di determinazione e resilienza, dimostrando come lo sport possa essere veicolo educativo e culturale – dichiara Cordiano Dagnoni Presidente Federazione Ciclistica Italiana -. Per questo motivo, con particolare soddisfazione, saluto la nuova edizione del Giro che quest’anno, con la Maglia Bianca del miglior giovane, assume un significato ancora più profondo, diventando simbolo della campagna “Sicuri In Bici”, promossa dalla Federazione Ciclistica Italiana insieme a SEO, organizzatrice della corsa. Attraverso tale iniziativa, la maglia non è più soltanto un riconoscimento sportivo, ma diventa uno strumento concreto di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale, a tutela dei ciclisti e degli utenti più vulnerabili. Un messaggio che accompagnerà gli atleti lungo le strade, richiamando l’importanza del rispetto, della responsabilità e della convivenza civile nello spazio pubblico, perché proteggere i più fragili significa rendere la strada più sicura per tutti. Ringrazio la società organizzatrice, il presidente Fabio Pennella e tutto il suo gruppo di lavoro, gli enti locali e i partner che da anni sostengono questa importante iniziativa, vanto e lustro del movimento paralimpico federale.”
Non hanno voluto mancare alla conferenza stampa il Presidente della Provincia di Monza e Brianza Luca Santambrogio e il consigliere provinciale Marina Romanò; per lo sport il Presidente del Comitato regionale Lombardia FCI Stefano Pedrinazzi e la Vice Presidente FCI Lombardia con delega al paraciclismo Cinzia Ghisellini; Sergio di Nicola componente della Giunta CIP Lombardia, Claudio Pedrazzini Comitato Regionale CONI e Roberto Rancilio Presidente Commissione Nazionale Paraciclismo FCI.
Protagonisti indiscussi anche della 16a edizione del Giro Handbike le atlete e gli atleti, di cui molti stranieri, che gareggeranno nelle cinque tappe per conquistare le ambite maglia rosa STELLANTIS AUTONOMY, maglia rossa per il fast team G3 Officine meccaniche, maglia bianca SEO per il migliore atleta più giovane in gara e maglia nera PMP.
Le maglie della edizione 2026 del Giro Handbike sono state pensate dallo stilista Damiano Rizzo che quest’anno ha scelto di disegnarle ispirandosi alla storia del portatore di due secchi di acqua di cui uno bucato. Come proprio dalla debolezza del secchio bucato che perde acqua, il portatore getta semi sul bordo strada e fa nascere dei bellissimi fiori, così si può cogliere il valore della diversità dalla quale può nascere qualcosa di nuovo e inedito e di rara bellezza.
Tutto è pronto per la grande partenza della 16^ edizione del Giro Handbike, la manifestazione leader di settore in Europa, che dal 29 marzo al 6 ottobre 2026 in cinque tappe dal Veneto alla Lombardia, dal Friuli Venezia Giulia al Piemonte farà vivere grandi emozioni all’insegna dello sport a livello internazionale.
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