VAN AERT. "STRANGE, THOSE GLASS SHARDS SUDDENLY ON THE ROAD... BUT SATURDAY I'LL BE IN THE FIGHT"

PROFESSIONALS | 04/03/2026 | 08:10
di Francesca Monzone

Bad luck for Wout van Aert seems never to end: after the flu that prevented him from starting last week's Omloop Nieuwsblad, yesterday in the final stages of the Ename Samyn Classic, a rear tire puncture forced him to change bikes twice and drop out of the leading group. Only after the race, through the Belgian's words, did it emerge that the puncture had been caused by some broken glass left on the asphalt, as if someone had wanted to sabotage the race.

2026 doesn't seem to be the Belgian's year at all. On January 2nd there had been a crash at the Zilvermeercross, in which he suffered an ankle fracture, and when it was time to return to racing, flu again forced the Flemish rider to stop. Yesterday was supposed to be the day of his big comeback, but things went wrong again at Le Samyn.


Ten kilometers from the finish line, Van Aert suddenly stopped at the side of the road, because he had a rear tire puncture and although his teammate Mattio promptly gave him his bike, the Belgian had to stop again because of the frame size, which was too small for him.


«I cursed, especially because of how it happened – Van Aert said on television after the finish -: on the last lap, suddenly there was glass on the road. It looked like real sabotage. I really can't understand how it happened».

The accusations are serious, but Van Aert wanted to clarify that the glass hadn't been placed on the course for him. «It wasn't a gesture aimed at me. But what happened was strange because the course was always the same and then suddenly there were actual glass fragments on the road. It was a shame to finish that way. I don't know how glass could have ended up in that spot by accident, because half an hour earlier we had passed through the same point and there was nothing».  

Despite the bad luck, the Belgian is positive and although he couldn't dispute the finale as he had planned, his sensations are positive. «There was a big split among the riders, because the group divided in two. We weren't expecting an exceptional day, but it went well. The sensations were good, nothing special to report. I would have liked to dispute the finale to see how far I could go in the sprint, but otherwise I felt good».

On Saturday the Strade Bianche will be raced, a race that the Belgian has already won and that has special value for him. 
«It's certainly a shame that because of the flu I wasn't able to have the preparation I wanted. But for Saturday I'm confident and hope to do well. Of course, racing one more event like the Omloop would certainly have helped me, but we need to look ahead and be confident».  


Copyright © TBW
COMMENTI
Riis
4 marzo 2026 11:33 Giovanni c
Intervisterei lui, x alimentar3 una succosa polemica.

Non vi smentite
4 marzo 2026 12:38 Craven
"Le accuse sono importanti"...segnala una cosa grave ma il problema è che lo dice Van Aert.

@giovanni
4 marzo 2026 12:43 Forza81
In attesa di attraverso le Fiandre,inizia il film poliziesco

Craven
4 marzo 2026 14:06 Arrivo1991
È ovvio che deve essere alimentata la fiamma della polemica.
Frasi come..."Van Aert ha voluto precisare che quei vetri non erano stati messi sul percorso per lui."....
....come se Van Aert avesse il potere di sapere chi è stato.
Roba da non credere.

Poi
4 marzo 2026 16:11 ghisallo34
Poi siamo a lamentarci della sicurezza. Van Aert ci mette la faccia, ma sono accuse importanti !!!!
Assurdo oltre il limite

Anche oggi
4 marzo 2026 17:44 Eli2001
i soliti 4 commentatori permalosi che scrivono lamentele, lamentele, lamentele... Ma perché non scrivere solo del piccolo ciclismo di paese? Ogni parola su Visma, Van Aert, Vingegaard, Remco, Pogacar per questi signorini va corretta, censurata, precisata. Ogni santo giorno, sempre uguali, puntuali come le zanzare d'estate.

Senza un'indagine non sapremo mai la verità
4 marzo 2026 19:02 VanDerPogi
Tentativo doloso di sabotaggio da punire severamente? Spettatore maldestro a cui è scivolata una bottiglia di cola? Vetri già presenti a bordo strada che sono magari solo stati accidentalmente calpestati e scalciati in mezzo alla carreggiata da uno spettatore?
Accadendo ad un big, la notizia risuona più forte. Indipendentemente dal nome della vittima. Non capisco sinceramente anche stavolta la polemica nei commenti a cosa si riferisca... bah

Eli2001
4 marzo 2026 19:19 Albertone
Inoltre, la cosa più singolare, che non scrivi mai nulla, se non per commentare i commenti degli altri. A te, nemmeno se scrivessero che oggi regalano le bici in tutta Italia andrebbe bene. Dio mio...altro che le zanzare

VanDerPogi
4 marzo 2026 19:59 Albertone
Comunque si è corso anche oggi. Ma siete qui, i soliti due, a rafforzare l'articolo e le critiche sul nulla.

@ eli2001
4 marzo 2026 20:10 Carbonio67
Non occorre leggere polemiche del genere ogni giorno. Ah già già, si tratta di Van Aert, e allora via !
Mai letto un articolo pulito su questo campione.
Sempre a cercare un punto dove attaccare.

Albertone
4 marzo 2026 20:18 Eli2001
A me piace il sito, leggo gli articoli. Sopporto poco alcuni tifosi accecati che scrivono cose spesso senza senso.

Eli2001
5 marzo 2026 01:42 Cicorececconi
Faresti prima a scrivere con nome e cognome. È impossibile che sei a difendere ogni articolo, laddove c'è solo una narrazione monotematica.
Vetri per terra ? Ne è montato un caso solo perchè Van Aert ha segnalato la cosa

Cico
5 marzo 2026 11:35 Eli2001
In che senso farei prima con nome e cognome? Io difendo la realtà dalle trame dei tifosi complottisti che vedono cospirazioni ovunque. Altrove leggo: Samyn Classic 2026, l’organizzazione risponde a Van Aert sulla foratura causata dai cocci di vetro: “Sabotaggio? Non è stato segnalato nulla di sospetto, penso che sia stata una sfortunata coincidenza”. Questo è quanto. Non è montato nessun caso. E' una foratura, si è lamentato, gli è stato risposto. Fine. Ci siete solo voi qui dentro a montare un caso su ogni disavventura che riguarda i vostri beniamini. Ma solo qui nei commenti. Nel mondo reale non succede nulla.

@ cicorececconi
5 marzo 2026 12:45 Albertone
Se era tutto ridimensionabile, si poteva fare 4 righe.
Invece l'amico ci dice ora, che non e' montato nessun caso.
Eppure nell'articolo leggo ben altro.
Avrà letto ???

quale caso?
5 marzo 2026 17:23 Eli2001
Albertone ma quale caso? Dice che sono apparsi dei cocci che prima non c'erano ma che non erano per lui (ci mancherebbe, mica corre da solo!). Non si dice nulla di cosa possa essere, sono quattro cocci e uno a forato. Dove è il caso? Chi sta indagando? In quali altri siti si parla di qualcosa diverso dalla foratura e dalle cose che ha detto Van Aert?

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Una vittoria a sorpresa che porta alla ribalta una atleta di sicuro talento: ai campionati nazionali succede anche questo.  La protagonista di questa storia si chiama Sif Madsen, ha ventiquattro anni, è tesserata per la formazione di club Aalborg Cykle-Ring ...


Proseguono le competizioni che assegnano i titoli nazionali. Qui di seguito vi proponiamo la raccolta dei risultati di oggi suddivisi per nazione.  SLOVENIA. 34 minuti e 25 secondi. È questo il tempo con il quale Primož Roglič (Red Bull -...


Con uno spunto di forza sul rettilineo in leggera salita di via Magnani a Casciana Terme, Filippo Colella ha vinto la prima tappa del quinto Giro della Valdera juniores organizzato dalla società “Una Bici X Tutti Valdera” che ha preso...


Se ne parlava al Giro d'Italia, a bassa voce. Se ne parlava anche prima, sussurrando. È probabile che ne parlino da tempo, ma ora qualcosa si muove e il segnale ci arriva dal diretto interessato: Luca Guercilena.  Uno dei manager...


Proseguono anche al femminile le prove che assegnano i titoli nazionali a cronometro. Qui una carrellata dei risultati nazione per nazione GERMANIA. Franziska Koch (FDJ United – SUEZ) è la ciclista più veloce di Germania: la classe 2000 si è...


Remco Evenepoel e Florian Lipowitz guideranno la Red Bull – BORA – hansgrohe al Tour de France 2026 come co-leader. Per il team tedesco, si tratta della tredicesima partecipazione alla corsa ciclistica più importante del mondo. Il belga e il...


Il Team Jayco AlUla si presenterà alla partenza del Tour de France a Barcellona con una formazione pronta a dare battaglia su tutti i fronti.La squadra avrà una forte impronta australiana, con cinque corridori su otto provenienti da quella terra...


Il Tour de France 2026 vivrà il suo 27° Grand Départ all'estero il 4 luglio prossimo. Esattamente un secolo fa, era il 1926, la corsa visse un momento storico quando la partenza fu data da Evian, per la prima volta...


È dal 1967 che URSUS progetta e produce in Italia componenti di alta qualità per ciclismo,  prodotti che oggi possiamo ammirare nelle corse WorldTour grazie alle bici del Team Picnic-PostNL. Le Arya R 50, le ruote che abbiamo visto in versione prototipale durante...


Per lui il Giro d’Italia è stato davvero come la prova del nove. Nove come i giorni che ha trascorso in rosa sul­le strade del nostro Paese: da Po­ten­za a Pila, quando ha ceduto l’insegna del primato a Jonas Vingegaard....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra