PEZZO ROSOLA VS GRIGOLINI: LE GIOVANI STELLE RIVALI DEL CICLOCROSS

JUNIORES | 13/01/2026 | 08:15
di Giorgia Monguzzi

Pezzo Rosola e Grigolini, Grigolini e Pezzo Rosola. Se provate ad andare a una gara di ciclocross sono questi i nomi che sentirete più spesso nelle prove riservate agli atleti junior. E’ una rivalità gigantesca che continua sin dalle categorie giovanili, è fatta di sfide, di vittorie e di sconfitte, ma soprattutto di cose belle. Come da pronostico ai campionati italiani di qualche giorno fa a Brugherio sono stati loro due a fronteggiarsi per tutta la gara, a spuntarla è stata Patrik Pezzo Rosola (FAS Airport Services Guerciotti Premac) che ha confermato il suo tricolore al termine di una prova veramente emozionante.


E’ stato Paolo Guerciotti a dare la definizione migliore della prova junior, «una corsa adrenalinica, alla pari e che ci ha fatto saltare sulla sedia»; il patron dell’omonima azienda produttrice di bici e squadra di ciclocross era incontenibile mentre abbracciava il suo corridore. I complimenti a Filippo Grigolini sono arrivati subito dopo, così come la stretta di mano tra i primi due classificati, è stata una gara senza esclusione di colpi, ma sempre corretta. «E’ stato un bel duello, la gamba era buona e la differenza l’ho fatta solo sulla guida, Filippo è fortissimo e anche questa volta mi ha dato del filo da torcere, trovare un modo per batterlo è sempre più difficile» ha raccontato Patrik che è andato a vestire il tricolore per il secondo anno consecutivo. Accanto a lui Filippo con la sua maglia di campione europeo è un po’ deluso, ma ammette la superiorità dell’avversario e di aver commesso qualche errore, dopo tutto ora sono pari.


Due mesi fa a Middelkerke era andata esattamente al contrario, Grigolini campione europeo e Pezzo Rosola secondo con un scintillante argento. Sempre loro, sempre insieme, sempre a spronarsi l’uno con l’altro in una sfida che ci lascia costantemente con il fiato sospeso. La loro rivalità è una di quelle belle perché non spinge alla distruzione dell’avversario quanto piuttosto a migliorarsi di continuo per poterlo battere. Sia Filippo che Patrik ci dicono esattamente la stessa cosa, l’importanza di avere un avversario allo stesso livello, ma anche un amico che li spinge a tenere la testa bassa e lavorare ancora alla ricerca della perfezione. «Patrik ed io siamo cresciuti insieme, anche se ci siamo avvicinati al ciclismo in modo diverso lo amiamo allo stesso modo. Ci rispettiamo e abbiamo condiviso tante avventure, le trasferte in coppa del mondo, le gare con la nazionale e quando indossiamo la maglia azzurra cerchiamo di cooperare per portare a casa il risultato migliore.» ci spiega Grigolini sottolineando come quella rivalità in salsa italiana stia infiammando anche i tifosi stranieri. In Belgio li supportano urlando i loro nomi e sia Filippo che Patrik sentono una carica incredibile.

Negli ultimi anni nella categoria junior la selezione italiana è stata imbattibile, nel 2024 con Stefano Viezzi e nel 2025 con Mattia Agostinacchio siamo riusciti ad agguantare due maglie iridate mettendo indietro tutte le nazioni esperte della categoria. Se Belgio e Olanda investono davvero tanto nel ciclocross, l’Italia continua a rimanere un passo indietro, eppure i talenti ci sono eccome. Patrik e Filippo sono l’esempio di eccellenza del nostro paese e di due ragazzi credono nel loro sogno e si divertono ad andare in bici. Stiamo per entrare nell’ultimo e decisivo mese della stagione del fango e si prospetta un’emozionante sfida al pari del campionato tricolore. Nella Coppa del Mondo, a due prove dal termine, Grigolini e Pezzo Rosola guidano la classifica con soli 9 punti di distanza e potrebbe veramente succedere di tutto. Per il momento la sfida con le maglie è uno ad uno, uno con l’Europeo e l’altro con il titolo italiano, ma domenica 1 febbrai si correrà il mondiale e i nostri ragazzi potrebbero mettere a segno il colpaccio.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Tantissima gente in Bulgaria, festa di popolo semplice e vagamente vergine che riporta un po' indietro le lancette del tempo, quando anche attraversare l'Italia restituiva un senso di spontaneità e persino di ingenuità del Paese ancora entusiasta, del tipico Paese...


Paul MAGNIER. 10 e lode. Pensa d’aver perso, d’essersi fatto fuggire l’attimo, ma non si perde d’animo: per questo vince. Il ragazzo ha stoffa da vendere e si vede a occhio nudo. È da tempo che me ne parla Davide...


Amareggiato per la sconfitta nello sprint di Sofia in cui dice di aver sbagliato i tempi, Jonathan Milan può comunque consolarsi: anche molti commentatori tv sbagliano i tempi. La Rai chiarisce che la voce ansimante nei filmati delle ricognizioni in...


In attesa del Giro d’Italia in provincia con la cronometro di 42 km da Viareggio a Massa in programma martedì 19 maggio, grande e prestigioso appuntamento con gli Under 23 impegnati a Marina di Carrara nell’internazionale 37° Gran Premio Industrie...


Il sogno di un intero Paese corre sulle strade del Giro d'Italia grazie a Guillermo Thomas Silva, il primo corridore uruguaiano nella storia della corsa rosa e anche il primo atleta del suo Paese a conquistare la maglia rosa di...


Bellissimo e prestigioso successo di Thomas Mariotto nella Cronometro individuale della Challenge nazionale bresciana “Giancarlo Otelli” organizzata dal Gruppo sportivo Aspiratori Otelli del presidente Simone Pontara, di Laura e Mauro Otelli. E prima vittoria per il team Autozai Contri di...


Una vittoria fantastica in una giornata davvero carica di significati: Filippo Fiorelli ha conquistato il successo nella 42ª edizione del Tro Bro Leon, classica francese considerata come la Roubaix della Bretagna. Al termine di una corsa di 201 km,...


Tre tappe, due vittorie, un giorno in maglia rosa e due in ciclamino: il bilancio di inizio Giro di Paul Magnier è davvero eccezionale. «Ho sognato un inizio così, ed era il nostro obiettivo quello di puntare di nuovo alla...


Jonathan Milan ci ha provato ancora, è andato vicinissimo alla vittoria, più di quanto avesse fatto nella tappa inaugurale, ma ha dovuto arrendersi ancora una volta a Paul Magnier. Queste le sue dichiarazioni a caldo, raccolte da Ettore Giovannelli di...


Quattro settimane dopo il trionfo alla Parigi-Roubaix, Wout Van Aert è tornato ad assaporare il gusto della vittoria: il belga ha partecipato alla più importante corsa gravel dei Paesi Bassi, la prestigiosa Marly Grav Race, nel Limburgo. Il trentunenne belga...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024