Una prima volta da ricordare. Giulio Ciccone ha ricevuto ieri sera a Milano, nel corso della Notte degli Oscar, il premio come miglior professionista dalle mani di Mario Molteni, presidente della Fondazione Ambrogio Molteni.
«La mia è stata una buona stagione e il fatto di essere qui questa sera ne è la dimostrazione. Le vittorie contano, è normale, ma è soprattutto la costanza di rendimento che ti permette di emergere nel ciclismo di oggi e io penso di averla avuta, questa costanza. E consentitemi di dire che sono molto contento perché questo è il io primo Oscar, non l'avevo mai vnto nemmeno nelle categorie giovanili».
E poi, ricevendo il premio, l'abruzzese della Lidl Trek aggunge: «Confermo che fare classifica nei grandi giri non sarà più una mia priorità. A vlte ho sprecato la mia miglior condizione per inseguire certi risultati, a volte mi è mancata un po' di fortuna, ma ora ho deciso di concentarmi maggiormente sull'inseguire le vittorie di tappa. Se poi dovessi riuscire ad indossare la magla rosa sarebbe il coronamento di un sogno, d'altronde anche quando ho vestito la maglia gialla non ero al Tour per fare classifica...».
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