L'ORA DEL PASTO. FRENI UNIVERSAL: UNA SAGA, UNA STORIA, UNA LETTURA... SFRENATA

LIBRI | 02/11/2025 | 08:15
di Marco Pastonesi

Sulle biciclette da pista non sono previsti. Su quelle da strada ci sono, ma si usano il meno possibile. Perché specializzarsi in freni? Perché un giorno un creditore chiede di essere pagato, e in mancanza di contanti, propone di cedergli i macchinari per la stampa dei freni per biciclette. I due fratelli Pietra, Eugenio e Carlo, di Pietro, il primo nato a Stradella, il secondo a Monza, domiciliati a Milano in corso Sempione 167 con officina in via Gassendi, si guardano negli occhi e dicono di no. E da quel momento si concentrano proprio sulla produzione dei freni. Sarà la loro fortuna. Freni economici, freni storici, freni Universal. Un secolo fa.


La storia della “Universal – il freno dei campioni” è raccontata in un libro quadrato, voluto e stampato dalla famiglia Pietra (176 pagine, centinaia di foto e documenti, il prezzo è 32 euro (spedizione compresa) su Corsa Classic, https://corsaclassic.com/products/universal-il-freno-dei-campioni), scritto e composto da Sergio e Federico Meda. E’ una storia rotonda, italiana, novecentesca: l’inizio della produzione di fanalini per cicli Mondial nel 1919, di minuterie metalliche e forniture belliche nel 1921, di automobiline in ferro per bambini nel 1923, la specializzazione nei freni nel 1928, finché nel 1931 la ditta cambia nome in Freni Universal, e Universal diventano “i freni”. Un’attività che prende la rincorsa, poi a ruota libera, infine spenta dalla concorrenza – neanche a dirlo – mondiale, anzi, universale. Era scritto, anzi, se l’erano scritto, se l’erano marchiato.


Eugenio e Carlo, otto anni di differenza, dividono tutto equamente: investimenti e guadagni, perfino gli appartamenti in via Gassendi, soprattutto “per evitare gelosie da parte delle consorti”, perché “se abbiamo le stesse cose, le mogli non litigano”. Tanto che l’acquisto di una villa, ovviamente in comproprietà, viene bloccato “perché al catasto uno dei due fratelli avrebbe avuto uno sgabuzzino in meno dell’altro”. La parificazione ha risultati sorprendenti anche geneticamente: tutti e due hanno due figli, un maschio e una femmina, come se neppure il destino voglia modificare l’uguaglianza anagrafica (e il clima familiare).

I freni Universal frenano ma non impediscono la vittoria di Gepin Olmo alla Milano-Sanremo del 1935, i trionfi di Gino Bartali e Fausto Coppi al Giro e al Tour, il sodalizio con l’Azzini di Milano, il volo iridato di Coppi ai Mondiali del 1953, che corrisponde al massimo splendore industriale degli anni Cinquanta e Sessanta quando si conta un centinaio di operai e si esibiscono i successi di Rik Van Looy al Fiandre del 1959, Gastone Nencini al Tour del 1960, Felice Gimondi al Tour del 1965 e Renato Longo in un pokerissimo di titoli iridati nel ciclocross.

E’ una saga, questa dei freni Universal, un album di fotografie da sfogliare (da Costante Girardengo a Learco Guerra, da Charly Gaul a Eddy Merckx, da Mary Cressari a Rossella Galbiati), una collezione di testimonianze da studiare (da Gianni Motta a Italo Zilioli, da Tista Baronchelli ad Alberto Masi) e di interviste da ricordare (dal cicloinventore Ernesto Colnago al ciclostorico Giancarlo Brocci), un catalogo di modelli da consultare (dai Record degli anni Trenta al Corsa Modello 77). Una lettura che, paradossalmente, sembra sfrenata.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Una nuova realtà internazionale potrebbe presto affacciarsi nel panorama del ciclismo, con un’importante impronta italiana. Ad anticipare la nascita di un progetto italo-greco è stato Alex Carera, procuratore dell’agenzia dí management A&J All Sports di cui fanno parte alcuni dei...


È scomparso nella notte, all’età di 87 anni, Guido Neri, ex ciclista professionista nato a Bagnolo in Piano, in provincia di Reggio Emilia, il 27 gennaio 1939. Una carriera, la sua, durata nove stagioni, dal 1962 al 1970, durante le...


Dura appena un anno l'avventura di Bianchi con la Bahrain Victorious. Il team bahreinita a forte trazione italo-slovena ha infatti annunciato il nuovo accordo per il 2027 con le biciclette Factor: il brand britannico, che ha tra i suoi investitori...


Un ritiro tutt'altro che sereno quello di Dylan Teuns, che lascia il mondo del ciclismo professionistico dopo 12 stagioni non avendo trovato una squadra per il 2027. Il 34enne belga, quest'anno alla Cofidis, aveva tentato per mesi di assicurarsi un...


Wout van Aert non ha ancora definito il calendario invernale e vuole prima capire la propria condizione, ma la rassegna iridata in casa, dal 29 al 31 gennaio 2027, è già nei suoi pensieri. La stagione del ciclocross è già...


La puntata di Velò andata in onda giovedì sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: Luciano Rabottini e Riccardo Magrini hanno dialogato con Fausto Scotti, organizzatore del Giro delle Regioni di Ciclocross,  con il safety manager Federico Roganti e conil giornalista Enrico Giancarli: in quest'ultima puntata della stagione...


Provate a entrare oggi in un laboratorio di biomeccanica applicata al ciclismo. Telecamere ad alta velocità, sensori, piattaforme di pressione, misuratori di potenza, analisi tridimensionali, software capaci di ricostruire ogni movimento dell’anca, del ginocchio e della caviglia. Sul monitor compaiono...


Nella scia di Filippo Ganna, sta crescendo Nicolas Mi­lesi. A Montréal l’azzurro della Netcompany Ineos Ra­cing Aca­demy, vivaio del­la formazione World Tour in cui milita il campione di Vi­gnone, ha conquistato la medaglia d’argento mondiale Under 23 nella cronometro. I...


Ha posto fine a una carriera lunga 16 anni (più i 12 giovanili fin da bambina) costellata di successi in doppia cifra, sia in linea che a cronometro compresi cinque titoli tricolori, una cronosquadre iridata vinta con la Canyon contro...


Una invidiabile continuità di rendimento. La stagione di Eleonora Gasparrini si potrebbe riassumere con poche parole, ma per comprendere ancora meglio chiediamo aiuto ai numeri: nella sua quarta stagione con la UAE, l’atleta piemontese ha affrontato 46 giorni di gara,...


TBRADIO

-

00:00
00:00
SONDAGGIO
OSCAR TUTTOBICI 2026. SCEGLIETE IL MIGLIOR TECNICO ITALIANO DELL'ANNO
Dodici candidati, tocca a voi assegnare il Gran Premio Fondazione Iseni y Nervi





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra