GIRO MEDITERRANEO IN ROSA. LA STORICA COPPA CAIVANO SARA' LA TERZA TAPPA DELLA CORSA

DONNE | 18/09/2025 | 08:00
Ha 105 anni ma non li dimostra. La storica Coppa Caivano, gara di ciclismo nata nel 1910 e seconda soltanto al Giro d’Italia (più vecchio di un anno), torna ad entusiasmare la comunità locale domenica 21 settembre 2025, dopo tre anni di stop, inserita come terza tappa del Giro Mediterraneo in Rosa, la gara internazionale di ciclismo femminile alla sua terza edizione, in programma dal 19 al 21settembre 2025.
La kermesse è organizzata dall’associazione Black Panthers e dal Gruppo Biesse, con il contributo della Città Metropolitana di Napoli e toccherà ben nove comuni dell’hinterland napoletano: Afragola, Caivano, Cardito, Casamarciano, Crispano, Frattamaggiore, Frattaminore, Tufino e Visciano.
Prima tappa venerdì 19 settembre, con partenza da Foiano di Val Fortore, in provincia di Benevento e arrivo a Visciano dopo oltre 120 km e un gran premio della montagna di seconda categoria a Monteforte, posto a soli 19 km dal traguardo. Sabato 20 settembre sarà la volta della Cardito-Frattamaggiore di quasi 113 km, che prevedono anche due gran premi della montagna, entrambi di terza categoria. A chiudere la kermesse, domenica 21 settembre, la Caivano-Caivano, sfida su un percorso di circa 10,9 km che le atlete dovranno compiere undici volte (per complessivi 119 km). Quest’ultima tappa è destinata ad assegnare la vittoria finale e a consacrare le trionfatrici anche delle altre classifiche del Giro: Under 23-maglia bianca; classifica a punti-maglia blu; scalatrice-maglia verde; migliore italiana-maglia rossa.
La tappa sarà dedicata al ricordo del compianto senatore Giacinto Russo scomparso lo scorso 7 maggio e grande appassionato di sport, come presidente della Boys Caivanese e promotore della storica “Coppa Caivano” di ciclismo, ricordato ieri sera dall’Usb Caivanese del presidente Pierino Magri in una cerimonia alla quale hanno partecipato anche Giuseppe Cirillo, vicesindaco della Città Metropolitana di Napoli e Salvatore Belardo, organizzatore del Giro del Mediterraneo in Rosa.
Pietro Magri non ha nascosto l’emozione e la responsabilità: ‘E’ la mia prima Coppa Caivano come presidente della società, ho raccolto un’eredità molto pesante e impegnativa dopo la lunga presidenza del compianto senatore Giacinto Russo. Insieme a tutti i soci e con l’aiuto di Città Metropolitana è stato possibile riproporre questa manifestazione sportiva che il popolo caivanese tanto ama. Siamo pronti alla ripartenza e alla programmazione delle prossime sfide e competizioni per i prossimi anni sempre in memoria di chi ha contribuito negli anni alla crescita della U.S. Boys Caivanese. Quest’anno ricorderemo Giacinto Russo con la 1° medaglia d’oro e Mimmo Ambrosio col 1° trofeo per la squadra vincitrice, oltre al trofeo Città Metropolitana di Napoli. Come si tramanda negli anni nella nostra cittadina non ci basta che dire: W la Coppa Caivano!”
Grande orgoglio per il Vicesindaco della Città Metropolitana e Sindaco di Cardito, Giuseppe Cirillo: ‘E’ un grande orgoglio da parte di Città Metropolitana di aver contribuito al rilancio della storica Coppa Caivano. La nostra area, quella a nord di Napoli, ha una lunga tradizione sportiva e questa corsa ne è una testimonianza eccellente. La Città Metropolitana ha investito con convinzione in questa manifestazione, non solo per il suo valore sportivo, ma soprattutto per il messaggio che porta con sé. Siamo convinti che la vera rinascita dell'area a nord di Napoli non possa passare solo per decreti e misure emergenziali. Il "Decreto Caivano" ha sicuramente posto l'attenzione su tematiche urgenti, ma il nostro obiettivo è costruire un futuro in cui lo sviluppo, la cultura e la legalità siano i pilastri della vita civile. Eventi come la Coppa Caivano sono fondamentali in questo percorso: mostrano il lato bello e sano dei nostri territori’.
Il Vicesindaco ha poi parlato del Giro d’Italia: ‘La Città Metropolitana di Napoli negli ultimi anni ha fatto un gran lavoro per riportare in Campania e anche nel napoletano il Giro d’Italia: lo scorso anno nella sesta tappa della sua 108ª edizione, la corsa ha attraversato i nostri territori, passando anche vicino allo stabilimento automobilistico Fiat-Stellantis di Pomigliano ed il Parco Verde di Caivano, con l'omaggio degli atleti all’Istituto “Morano” simbolo, con la sua preside, di battaglie di legalità e di rinascita. Siamo già lavorando con RCS Sport per la nuova edizione”.
Poi un pensiero al compianto senatore Giacinto Russo, “appassionatissimo di sport e storico presidente della Boys Caivanese, al quale abbiamo voluto dedicare questa edizione della Coppa Caivano. Siamo sicuri che sarà in mezzo a noi, a celebrare questi campioni” e poi un augurio ai partecipanti per una “corsa all'insegna della sportività e una giornata indimenticabile di festa e di condivisione’.
L’organizzatore del Giro del Mediterraneo in Rosa, Salvatore Belardo, ha illustrato le tre tappe della competizione spiegando le difficoltà organizzative: ‘Il Giro Rosa del Mediterraneo dal 2025 è un contenitore dove la storia, la cultura, le meraviglie turistiche del Meridione d’Italia saranno assolute protagoniste. Non a caso, il sottotitolo scelto per il nuovo Giro Rosa del Mediterraneo è “Storia, percorsi, tradizioni, ambiente e natura”, a simboleggiare l’attenzione che gli organizzatori intendono dare al territorio e ai luoghi che ospiteranno le singole frazioni tappe dell’evento. Si parte da Foiano di Val Fortore in provincia di Benevento con un percorso impegnativo con rilievi importanti e salita della Cima Canins molto dura con pendenze che vanno dal 7 al 12%. Tappa adatta alle scalatrici, il percorso attraversa diversi centri abitati importanti che non presentano particolari difficoltà di attraversamento. L’attraversamento dei paesi lungo la salita della Cima Canins, invece, è talvolta insidioso, la sede stradale è lastricata di pietra o porfido ed è presente una discesa molto impegnativa e diversi passaggi a livello. L’arrivo è posto al termine di una salita di circa 4 km con pendenze che raggiungono l’8% con traguardo a Visciano. La seconda tappa con partenza da Cardito vedrà le cicliste risalire verso i paesi di Caserta nord: Capua, Vitulazio, Teano fino ad arrivare a Caiazzo per poi riscendere verso Caserta, Marcianise fino all’arrivo di Frattamaggiore. La terza tappa è quella di Caivano, tutta pianeggiante che chiude la manifestazione”.
Prossimo appuntamento giovedì 18 settembre alle ore 18.30 in piazza Garibaldi a Cardito per la presentazione delle squadre.
 
Cenni storici sulla Coppa Caivano
La Coppa Caivano negli anni venti, ottenne maggiore importanza e venne inserita tra le prove di Campionato Italiano, inizialmente per la categoria "Professionisti Juniores" (1925 Cortesia; 1927 Lusiani), in seguito anche per la categoria massima quando, nel 1930, Learco Guerra vinse la sua prima maglia tricolore.
Perse poi progressivamente importanza e rimase riservata alla categoria dilettanti prima e agli Elite/Under-23 poi. Nel 2008 è stata anche inclusa nel calendario UCI Europe Tour come prova di classe 1.2. La Coppa è stata vinta da numerosi atleti poi passati nelle file del professionismo come, in tempi recenti, Maurizio Fondriest, Giuliano Figueras, Pasquale Muto e Bernardo Riccio. Dal 2012 al 2014 la prova è stata riservata agli Juniores, e nel 2015 agli Allievi.
Dal 2016 la Coppa Caivano è stata associata alla tappa conclusiva (con partenza e arrivo a Caivano) del Giro della Campania in Rosa, corsa nazionale femminile, poi denominata Giro del Mediterraneo, gara ciclistica nazionale a tappe Donne categoria Elite.


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