L'ANNUNCIO DI PETIT: «IL 7 OTTOBRE A BINCHE CHIUDERO' LA CARRIERA CON IL SORRISO»

PROFESSIONISTI | 14/09/2025 | 08:10

Dopo quindici stagioni ai massimi livelli, Adrien Petit è pronto al passo d'addio. A 35 anni, il corridore di Arras disputerà la sua ultima gara martedì 7 ottobre, affrontando la Binche-Chimay-Binche, una corsa cara all'Intermarché-Wanty nella quale è salito due volte sul podio, a simboleggiare la sua grande fedeltà alle Classiche del Nord.


La carriera di Petit è iniziata con il botto nel 2011: vicecampione del mondo U23, ha avuto un ruolo decisivo nel guidare il suo connazionale Arnaud Démare alla conquista della maglia iridata. Questa prima prestazione eccezionale ha posto le basi per una solida carriera, costruita con rigore e costanza. Nel corso degli anni, Petit si è affermato come un corridore di carattere, conquistando nove vittorie da professionista con Cofidis e Direct Énergie. Tra i suoi successi più importanti figurano il Tro Bro Leon, il Grand Prix de la Somme, la Tropicale Amissa Bongo, così come tappe del Tour de Luxembourg e della Quattro Giorni di Dunkerque.


Nel 2022, Adrien Petit è entrato a far parte dell'Intermarché-Wanty, segnando una svolta importante nella sua carriera, alla sua prima volta con una squadra straniera. Si è rapidamente affermato come capitano di strada, un ruolo in cui ha esaltato sia nelle Classiche che nelle volate. Fin dalla sua prima stagione, ha messo la sua esperienza al servizio dei giovani talenti, guidando in particolare Biniam Girmay nelle Classiche Fiamminghe.

Soprannominato "Le Bison" per la sua potenza e determinazione, Adrien Petit è sempre stato un uomo del pavé. Il suo spirito combattivo è stato riconosciuto nel 2022, quando un tratto della Parigi-Roubaix e la quinta tappa del Tour de France sono stati intitolati a lui: il settore Adrien Petit "Le Bison", tra Fressain e Villers-au-Tertre. 

Nel corso della sua carriera, Adrien Petit ha preso parte a tutti e tre i Grandi Giri, concludendo il Tour de France cinque volte e partecipando a 26 Monumenti. Il suo sacrificio è stato raramente più evidente che durante il Tour de France 2023, dove, dopo una brutta caduta nella 14a tappa, si è aggiudicato il Prix de la Combativité e ha lottato fino al traguardo sugli Champs-Élysées per completare quello che sarebbe stato il suo ultimo Grande Giro.

«Martedì 7 ottobre lascerò il gruppo professionistico con un sorriso e senza rimpianti. Sono orgoglioso di aver ottenuto buoni risultati, godendomi anche la vita privata. Il ciclismo si è evoluto enormemente, con una crescente attenzione ai dettagli e una propensione al rischio sempre maggiore. Mi sento pronto a lasciare il posto ai giovani corridori che sono disposti a dedicarsi al 100% a questa vita."

"I miei podi ai Campionati del Mondo U23 di Copenaghen e ai Campionati Francesi Elite, così come il mio primo piazzamento nella Top 10 alla Parigi-Roubaix, rimarranno ricordi indelebili. All'Intermarché-Wanty ho trovato un'atmosfera familiare che mi ha spinto senza pressioni, e sono molto orgoglioso del mio sesto posto alla Parigi-Roubaix. Quel giorno, sentivo davvero di poter ottenere un grande risultato."

"Mi è piaciuto molto sostenere Alexander Kristoff e vedere emergere Biniam Girmay. Il mio ricordo più bello rimane la Gand-Wevelgem, dove l'ho posizionato ai piedi del Kemmelberg perché potesse puntare alla vittoria."

"La Binche-Chimay-Binche sarà la mia ultima corsa, il luogo ideale per concludere la mia carriera. È una corsa che mi sta a cuore ed è il cuore dell'Intermarché-Wanty. Ringrazio le tre squadre che mi hanno permesso di vivere questo sogno, tutte le persone che ho incontrato e, naturalmente, la mia famiglia. Senza di loro, non avrei mai potuto raggiungere questo livello. Il ciclismo mi ha dato così tanto che spero di continuare a praticarlo, ma per ora voglio godermi il tempo con la mia famiglia."

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Le prime medaglie arrivano già nella giornata inaugurale dei Mondiali su pista juniores di Heusden Zolder, e parlano forte italiano: due argenti che confermano la solidità del movimento e la qualità dei nostri giovani. La trevigiana Agata Campana, portacolori della...


Finale scoppiettante nella prima tappa del Renewi Tour 2026, con partenza e arrivo a Diest. Jonathan Milan si è aggiudicato una volata tra giganti, anticipando di qualche millimetro Olav Kooij (Decathlon CMA CGM), con Tim Merlier (Soudal Quick-Step) e Jasper Philipsen...


Il ciclismo italiano saluta Nello Olivetti, classe 1931, uno dei velocisti più brillanti della storica Società Mirandolese 1903, capace di imporsi in oltre 100 corse in un’epoca in cui vincere significava davvero lasciare il segno. Tra i suoi successi più...


Successo di Ewen Costiou nella Salignac-Eyvigues / Lanouaille, seconda tappa del Tour du Limousin-Périgord - Nouvelle Aquitaine. Il  23enne della Groupama - FDJ United, vincitore lo scorso anno della corsa a tappe transalpina, ha costruito la sua affermazione di oggi scattando a...


Con un arrivo del genere Lorena Wiebes raramente sbaglia e infatti la fuoriclasse olandese ha lasciato facilmente il segno nei 158, 9 km in programma per la prima tappa del Tour of Britain. ll successo è però tutto del Team...


Isaac Del Toro batte il primo colpo al Deutschland Tour! Partito per penultimo nel prologo del giro tedesco, il campioncino messicano della UAE completa i 2600 metri di Bad Orb (nella regione dell'Assia) in 3'08''48 e precede di appena un secondo...


Garmin annuncia Tacx® NEO 2T con Zwift Cog e Click, smart trainer pronto all'uso su Zwift e ROUVY1 fin dal primo colpo di pedale, senza bisogno di attrezzi aggiuntivi, configurazioni o calibrazioni. Tacx NEO 2T con Zwift Cog e Click offre...


È ricoverato all’ospedale Niguarda di Milano  il cicloamatore  che domenica è rimasto coinvolto in un incidente mentre pedalava lungo l’Alzaia del Naviglio Pavese. Erano circa le 12.30 quando Eliseo, questo sarebbe il nome dell’uomo di 66 anni, ha perso il...


Siamo ancora in piena stagione estiva, dove la gente vorrebbe tanto rilassarsi, ma per quanti s’interessano di sicurezza stradale c’è un però: il ministro Salvini ha dato tempo fino al 13 settembre per far pervenire al MIT le osservazioni sulla...


L’austriaca Carina Schrempf cambia maglia con effetto immediato passando dalla Fenix-Premier Tech alla SD Worx – Protime dove troverà la connazionale  Valentina Cavallar. Nel momento in cui scriviamo la squadra olandese non ha ancora comunicato il trasferimento che però risulta...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra