PRO PAL INVADONO LA STRADA, PETILLI CADE: «LA SITUAZIONE STA DEGENERANDO, FATECI FARE IL NOSTRO LAVORO»

PROFESSIONISTI | 03/09/2025 | 11:09
di Luca Galimberti

Lo sfogo di Simone Petilli arriva direttamente dalla Spagna, poco prima della partenza della tappa numero 11 della Vuelta. Il corridore lecchese della Intermarché – Wanty ha sul corpo i segni di una caduta occorsagli ieri, quando un gruppo di manifestanti pro Pal ha invaso la strada al passaggio del plotone, e nella voce un po’ di preoccupazione. «Mentre stavamo passando nel centro di un paese dei manifestanti hanno cercato di saltare in mezzo al gruppo e nella confusione è avvenuta una caduta. Fortunatamente sono finito a terra soltanto io, ma la situazione sta un po’ degenerando» racconta Simone a tuttobiciweb.


Parlando ai nostri microfoni l’atleta 32enne lancia anche un appello: «Anche nelle tappe precedenti abbiamo visto numerosi manifestanti, sta diventando pericoloso per il gruppo. Voglio chiedere che ci si lasci lavorare tranquillamente. Noi stiamo solo facendo quello, il nostro lavoro. Sappiamo che non è una situazione facile ma noi non possiamo farci nulla, spero davvero che la situazione migliori e che sia possibile andare avanti e  che la protesta avvenga in modo pacifico». 


Petilli poi torna sul suo stato di salute:  «Non sto benissimo, ho picchiato le costole e le botte si fanno sentire. Vediamo oggi come starò»


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COMMENTI
Ma dico...
3 settembre 2025 11:54 Frank46
Volete protestare, anche per una causa giusta a mio parere? Fatelo con bandiere e striscioni senza creare pericoli, seno poi passano dalla parte della ragione gli organizzatori che intimano di non mostrare striscioni, bandiere e quant' altro perché se in ogni posto in cui vi mettete a protestare c'è gente imbecilli che non capisce neanche la pericolosità di certi gesti le forze dell' ordine dovranno prevenire qualsiasi possibile pericolo cacciando anche chi vuole fare una protesta pacifica e utilizzando il cervello.

Manifestazioni inutili
3 settembre 2025 12:00 Ale1960
Tutto il mio sostegno al popolo palestinese e la mia condanna ad Israele. Ma non servono a niente queste piazzate. Purtroppo,è palese,tutti i paesi assistono a questo massacro, ma a parte qualche sporadica condanna di convenienza, non interviene nessuno.

personale augurio
3 settembre 2025 12:31 geom54
che vinca un corridore ISRAEL

Vuelta e pro-Pal
3 settembre 2025 14:13 andy48
Io di solito evito commenti connessi alla politica, perche' questo e' un sito dedicato al ciclismo. Pero' i fatti relativi alla cronometro a squadre e alla caduta di Petilli, piu' le immagini dalla corsa--sembra di assistere ad una manifestazione pro-Pal--mi hanno indotto a smettere di guardare la gara. Per me la Vuelta e' finita ieri.

Stesso
3 settembre 2025 14:29 Greg1981
Stesso appello di Ayuso, piu' o meno fatto ieri

Tutto giusto
3 settembre 2025 18:05 Miguelon
Ma minoranza per minoranza, anche i Palestinesi andrebbero non uccisi.

Pro Pal e Spagna
3 settembre 2025 18:31 Alfredo.Alcaldo
In Spagna ci sono i più ferventi sostenitori della Palestina in tutta Europa, non mi stupisce il tenore delle proteste.

Bella l'idea di Fanini..
3 settembre 2025 18:58 roger
Fanini, come sempre, è il primo a lanciare iniziative lodevoli. A questo punto, possiamo solo sperare che l’UCI consenta al team di concludere la Vuelta in sicurezza, perché i corridori non hanno alcuna colpa e non possono essere messi a rischio.
Il miliardario canadese, uno dei pochi che avrebbe realmente il potere di farlo, se fosse davvero contrario alla guerra, potrebbe intervenire con Netanyahu per favorire un cessate il fuoco e portare nel mondo, con orgoglio, il messaggio di “Amore e Vita” associato a Israel. Quella sì che sarebbe una grande iniziativa: una vittoria sotto tutti i punti di vista.
Al contrario, se la guerra non dovesse cessare, purtroppo – e mi dispiace per lo staff e soprattutto per i corridori – l’UCI dovrebbe fermare la squadra, così come ha già fatto in passato con la Gazprom.
Roger dalla Vuelta

Pazzesco
5 settembre 2025 13:06 mrz1972
Fare una protesta per la pace rischiando di fare male ad altri è davvero ridicolo....

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