LE ATLETE E LA GESTIONE DEL CICLO NEGLI SPORT DI RESISTENZA

DONNE | 07/08/2025 | 08:20
di Francesca Monzone

Pillole anticoncezionali e spirali  vengono utilizzati sempre più spesso nello sport femminile ad alto livello non solo per migliorare gli effetti negativi del ciclo, ma anche per sfruttare quei picchi ormonali che possono migliorare la prestazione fisica.


Non si tratta di doping, bene chiarirlo subito, ma semplicemente di un’attenzione nel seguire e usare al meglio quelle modifiche ormonali, testosterone e progesterone su tutti, che avvengono nel corpo femminile nei 28 giorni del ciclo mestruale. Tali modifiche, in alcuni casi, sono addirittura paragonabili agli effetti degli allenamenti in quota.


Le fluttuazioni ormonali sono parte integrante della fisiologia femminile e ignorarle significa perdere di vista una parte essenziale della loro realtà atletica: da anni ci sono medici specializzati che aiutano le atlete a sfruttare al massimo il loro potenziale ormonale, rimanendo sempre  all’interno delle regole antidoping.

Facendo degli esempi, ci sono atlete che sempre più spesso optano per la spirale ormonale. Alcuni studi, effettuati in Francia e Belgio, hanno dimostrato che questo dispositivo offre diversi vantaggi fisiologici, a condizione che siano adeguatamente supervisionati dal medico. Innanzitutto, si eliminano le mestruazioni in 8 donne su 10, limitando la perdita di ferro. Di conseguenza, i livelli di emoglobina, la molecola che trasporta l'ossigeno nel sangue, possono aumentare in modo naturale fino ad un grammo, migliorando la resistenza. Questo effetto è del tutto naturale e consentito, ma non trascurabile ed è paragonabile a quello che si cerca con l’allenamento in quota, e a volte il risultato è anche migliore.

Come abbiamo visto, le mestruazioni abbondanti portano ad una carenza di ferro nel sangue del tutto fisiologica, ma per un’atleta è un forte svantaggio e per questo deve essere controllata.

Anche se minima, la perdita di ferro durante le mestruazioni può influire sull'ossigenazione muscolare. Per limitare questi effetti, alcune atlete optano per la pillola anticoncezionale che aiuta a regolare o ridurre le mestruazioni, ma ci sono studi svolti tra le atlete che dimostrano che non tutte le pillole hanno lo stesso effetto e per questo si può sfruttare quel leggero effetto anabolizzante.

Ci sono farmaci anticoncezionali che hanno effetti anabolizzanti leggermente più elevati rispetto ad altri, ma superano i controlli antidoping se ne viene  menzionato l’utilizzo a scopo terapeutico. I dosaggi di anabolizzanti rimangono piuttosto bassi, ma qualunque effetto abbia sull’organismo è giustificato ed ammesso.

Ovviamente bisogna ricordare che ogni caso è unico e la pillola non è adatta a tutte le donne. Infatti, prima di assumerla, bisogna fare dei test specifici per vedere se ci sono delle alterazioni genetiche nella coagulazione del sangue, un fattore di rischio alto per tutte le donne che utilizzano anticoncezionali.

Analizzare e comprendere il proprio ciclo è un vero e proprio potenziamento delle prestazioni per le atlete e oggi molti medici specialisti del settore sono convinti che il controllo del ciclo mestruale debba diventare una vera e propria routine per ogni atleta.

In conclusione,  si può dire che il ciclo mestruale può diventare un fattore di performance o di scarsa performance nello sport e in particolare in discipline di resistenza come il ciclismo. Infatti, l’attività fisica intensa interrompe il ciclo ormonale con molteplici rischi come le fratture da stress, perdita di concentrazione, che può persino portare a depressione e prestazioni inferiori. Mentre quando si ha un ciclo regolare, nella fase dell'ovulazione che avviene quasi sempre 14 giorni prima del ciclo successivo, c’è un’impennata di estrogeni e subentra il progesterone, ma anche il testosterone che può avere un impatto importante sulla forma fisica.

Questo aspetto è talmente importante che in alcuni sport, come la lotta, il nuoto o anche il tennis, le atlete gestiscono il ciclo, in modo tale da avere quel picco ormonale in un determinato momento, come ad esempio una gara importante.

Tutto questo vogliamo ricordare che è assolutamente lecito, ma che deve essere sempre seguito da medici specializzati, che prima di tutto si occupano della salute dell’atleta.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Nata come prova di riferimento per la specialità della 100 km a cronometro squadre, la Coppa delle Nazioni rappresentò per quasi un decennio uno dei banchi di prova più selettivi per i migliori quartetti italiani e internazionali. La gara, organizzata...


Jonas Vingegaard ha studiato il Giro d’Italia e sa già tutto del percorso. Il Blockhaus, la cronometro di 40 km da Viareggio a Massa, la tappa chiave di Alleghe con Giau e Falzarego, la doppia scalata a Piancavallo alla vigilia...


Per il 2025 Lotte Kopecky aveva un obiettivo gigantesco: vincere il tour de France e avrebbe fatto di tutto per riuscirci. La fuoriclasse belga, all’ora campionessa del mondo, l’aveva annunciato senza giri di parole dimostrandosi ferma e decisa di fronte...


Scatta oggi da San Cristobal, in Venezuela, la Vuelta al Tachira, numero 61. E' la prima corsa a tappe del calendario internazionale UCI 2026. S svolgerà in dieci tappe, conclusione sempre a San Cristobal il 18 gennaio per un totale...


Si chiude ad appena 27 anni l’avventura nel mondo del ciclismo di Michel Ries. Rimasto senza squadra dopo la chiusura dell’Arkea-B&B Hotels (formazione in cui aveva militato nelle ultime quattro stagioni), il lussemburghese classe ’98 ha deciso di appendere...


A Meda torna protagonista il Trofeo CADUTI MEDESI grazie a una mostra che sarà inaugurata domenica 11 gennaio presso la Sala Civica Radio Meda. L’esposizione (visitabile nei giorni 11-17-18), organizzata dalla Pro Loco ProMeda e dal GS Medese Medamobili, ripercorre...


"Nelle scorse settimane, diversi pareri medici hanno stabilito che per me non è più consigliabile andare in bicicletta. Né a livello competitivo, né per puro diletto. Dopo aver condiviso con voi tanti bei momenti, mi trovo a comunicarvi una brutta...


Nils Eekhoff passerà i prossimi mesi lontano dalle gare e alle prese con la riabilitazione. Il 27enne dei Paesi Bassi, passato professionista nel 2020 con il Team Sunweb diventato poi il Team Picnic PostNL con cui è attualmente sotto contratto,...


Pinarello ha presentato ufficialmente la bici DOGMA F e il completo da gara che saranno utilizzati dal Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team per tutta la stagione 2026, segnando l'inizio di una nuova era audace, caratterizzata da precisione, chiarezza e prestazioni....


Quando una squadra chiude è un brutto momento per tutto il movimento, quando uno sponsor storico prolunga il proprio impegno è un segnale importante per tutto il mondo del ciclismo. La Soudal Quick-Step annuncia oggi che il suo sponsor principale...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024