POGACAR. «HO PENSATO A SAMUELE, QUESTA VITTORIA E' PER LA SUA FAMIGLIA»

TOUR DE FRANCE | 17/07/2025 | 17:56
di Francesca Monzone

Il dito sale dritto verso il cielo e porta un messaggio che non ha bisogno di spiegazioni: la vittoria è per Samuele Privitera, il ragazzo ligure che ha perso la vita ieri al Giro della Valle d'Aosta.


«È la prima cosa che ho letto questa mattina, una notizia straziante. Ho pensato a Samuele negli ultimi chilometri, ho pensato a quanto può essere duro il nostro sport, a quanto può essere terribile e questa vittoria è tutta per la sua famiglia».


Tadej Pogacar sta ancora pedalando per il defaticamento quando parla della tragedia che ieri ha scosso il mondo del ciclismo. E lo fa con dolore sincero, spontaneo.

Poi parla della corsa: «Questa salita mi è piaciuta sin dalla prima volta che l'ho affrontata in ricognizione, nel 2022 speravo di riconquistare qui la maglia gialla ma le cose non sono andate come avrei voluto. Poi ho cancellato quella giornata ma nell'ultimo periodo più di uno mi ha parlato di una possibile rivincita e così è stato. Oggi la squadra è stata perfetta, Wellens ha fatto il lavoro che allora fece Van Aert per Vingegaard, ma tutti sono stati perfetti e alla fine siamo riusciti a guadagnare tanto terreno».

E ancora: «Le conseguenze della caduta, per fortuna, si sono fatte sentire poco in bicicletta, ho qualche problema in più giù di sella, ma è normale. Adesso devo pensare a recuperare perché domani ci aspetta un'altra tappa davvero impegnativa».

LA CONFERENZA STAMPA.

Lo sloveno ha voluto anche sottolineare il lavoro fatto dai suoi avversari per cercare di riprenderlo mentre era in fuga. In particolare si è rivolto a Ben Healy, che oggi ha dovuto cedere la sua maglia gialla.

«Tanto di cappello anche a Ben Healy e alla sua EF Education. Volevano difendere la maglia gialla e si sono assunti le loro responsabilità. Anche la UNO-X ha corso con determinazione in favore di Johannessen, faccio a loro i miei complimenti».

Oggi, prima della partenza, c’erano molti dubbi sullo stato di salute di Pogacar, che ieri era caduto battendo su un marciapiede. Lo sloveno però non ha riportato conseguenze importanti e come si è visto, ha corso senza problemi riuscendo a staccare tutti i suoi avversari.

«Sì, certo anche io avevo dei dubbi, perchè non sai mai come può reagire il corpo dopo la caduta, ma non è andata poi così male. Non è stata una brutta caduta. Sento fastidio all'anca solo se faccio acrobazie, ma in fin dei conti sto solo andando in bici, quindi non c'è una grande flessione».

Per Pogacar e la sua squadra è andato tutto come previsto e adesso sono anche più ottimisti per quanto riguarda le tappe future.
«Oggi è andata secondo i nostri piani. Abbiamo fatto veramente un lavoro superbo, la squadra ha corso davvero bene. Anche altre squadre hanno corso bene perché avevano in mente un posto nella classifica generale ed è stata una giornata veramente dura per tutti. Avevamo in mente questa tappa da molto tempo e ce l'abbiamo fatta».

La Visma-Lease a Bike è stata particolarmente offensiva, ma Pogacar e la sua squadra sono riusciti a tenere perfettamente sotto controllo la corsa.
«Tutta la tappa è stata molto tesa, molto difficile. In pianura si volava a super velocità e le gambe iniziavano a soffrire. Se non eri mentalmente preparato a questa partenza, non era facile. La Visma ha affrontato la prima salita con un ritmo forte e ho visto che Matteo Jorgenson era in difficoltà, che non stava vivendo una gran giornata. In quel momento, forse ho cambiato idea, uno in meno ho pensato e quindi dovevo concentrarmi solo su Jonas. Quando Jhonatan ha tirato, è stato più o meno come al Delfinato, solo a tutto gas. Quando ho visto che non c'era nessuno dietro di me, ho capito che la strada verso il traguardo era ancora lunga, ma i tifosi sono stati incredibili, mi hanno anche aiutato con il loro tifo».


Copyright © TBW
COMMENTI
Grazie Poga
18 luglio 2025 10:43 canepari
Già abbiamo pochi corridori liguri....e se quei pochi volano via così....
Un abbraccio ai familiari. La dedica a Samuele è figlia di una grande sensibilità.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Presentata oggi, presso il Palazzo della Regione Abruzzo a L'Aquila, l'edizione 2026 de Il Giro d'Abruzzo che si svolgerà dal 15 al 18 settembre con partenza da Cupello e arrivo, dopo 640 chilometri, a Controguerra. La corsa, organizzata da RCS...


Sono passati diversi mesi dalla presentazione delle Fizik Ferox 2 Carbon, una versione completamente rivista dell’iconico modello che ha conquistato gli amanti dell’off road diverse stagioni fa. Come spesso accade, migliorare un prodotto sostanzialmente perfetto è un’ardua missione, ma in questo...


“Non c’è niente di eccezionale. Questo è il lavoro che facciamo io e miei colleghi ogni giorno”. Beh, sentire una dottoressa anestesista (ce ne sono pochi di quella specializzazione, ndr) che ha salvato una ragazzina di 16 anni, fa...


Un incidente in pista durante una gara è costato la vita a Toshiaki Fushimi, pistard giapponese di altissimo livello e medaglia d’argento nella Velocità a Squadre ai Giochi Olimpici di Atene 2004.  Cinquant’anni compiuti a febbraio, Fushimi in carriera aveva...


La Gazzetta lo definisce Re del tempo, L’Equipe dedicandogli la copertina a tutta pagina “Foudrouyant”, ovvero spettacolare. E’ il Remco dei suoi giorni migliori, non soltanto perchè quando c’è di mezzo Tissot lui non sbaglia un colpo, ma anche perchè...


Giovanni Battaglin, il grande campione di Marostica, taglia oggi il traguardo dei 75 anni. Professionista dal 1973 al 1984, vinse il Giro d'Italia e la Vuelta a España nel 1981, diventando il secondo ciclista della storia dopo Eddy Merckx, che...


Le Alpi sono là, maestose, ma oggi si limiteranno a guardare i corridori dall'alto, in attesa di entrare in scena da domani... La tappa numero 17 del Tour propone il seguente menù: Chambery-Voiron di 174, 7 km, 2.200 metri di...


Ieri Thymen Arensman ha rincorso il cronometro. Il 26enne olandese della  Netcompany INEOS è sceso dalla pedana di partenza di Évian-les-Bains una decina di secondi dopo l’orario di partenza stabilito (16.25):  le riprese televisive hanno mostrato chiaramente sia l’inesorabile countdown...


Non ce ne voglia il Liga, ma il suo bar Mario – dove prima o poi ci si vede - passa in secondo piano rispetto all’Octopus, luogo sacro che in questi giorni è vestito di giallo. Non potrebbe essere altrimenti,...


Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri. Seguiteci: 4: IL POKER DI REMCOImperiale ieri tra Evian-les-Bains e Thonon-les-Bains, Remco Evenepoel ha conquistato la sua quarta vittoria di tappa nel...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra