GABRIELE SCAGLIOLA. DAL CALCIO ALLA MTB, ORA PUNTA DRITTO ALLA STRADA PER FARSI SPAZIO TRA I GRANDI CLUB

INTERVISTA | 20/06/2025 | 08:10
di Danilo Viganò

Fino all'età di 9 anni, Gabriele Scagliola ha giocato a calcio come terzino destro del Caselette. Al ciclismo si è avvicinato per caso durante una vacanza al Lago di Bolsena, nel Lazio: "Ricordo che alcuni amici mi invitarono a salire in bicicletta e mi sentii subito a mio agio. Una volta tornato a casa spostai il mio focus sulla mountain bike. Abbandonai il pallone, e iniziai a gareggiare per la Ciclistica Rostese che ancora oggi è la mia squadra. Fu la scelta giusta".

Inizialmente fuoristrada per Scagliola, torinese di Caselette classe 2007 nato il 20 marzo, che trova il suo paradiso ai 1150 metri del  Monte Musinè delle Alpi Graie situato all'inizio della Val di Susa dove può sprigionare i watt in salita.
"Sono un passista scalatore, mi piacciono i percorsi spaccagambe molto vallonati dove si può spingere e fare la differenza. Il Monte Musinè è la mia montagna, con una bella vista dove posso allenarmi in tutta tranquillità e sicurezza. E' una strada sterrata e ci si può salire solo in mountain bike: il terreno ideale per fare la gamba".

Scagliola è uno scalatore molto promettente con notevoli doti di recupero (rare da trovare in un giovane), spesso si allena con Fabio Felline (il professionista torinese che torna a correre con la formazione italo-ungherese MBHBank Ballan CSB Colpack, ndr), s'ispira a Mathieu Van Der Poel e concilia l'attività in mtb a quella su strada con ottimi profitti.
"Sono in perfetta sintonia con Van Der Poel, il mio idolo, un atleta che eccelle in più discipline sportive, non limitandosi a una singola specialità. Con Felline ci alleniamo molto insieme, Fabio è un vero amico e da lui sto imparando molto. Mi ha presentato a Giovanni Lombardi che adesso è il mio procuratore e di cui ho piena fiducia per come gestirà il mio futuro".

Il giovane piemontese, che il prossimo anno debutterà tra gli under 23, mira a far parte di un grande club che gli permetterebbe di crescere e di sviluppare le proprie qualità. Gabriele studia al Liceo Sportivo Scientifico presso l'Istituto Istruzione Superiore Statale Luigi De Ambros di Oulx (Ulzio) nel Torinese.
"Al mio futuro ci sta pensando il mio manager Lombardi, io nel frattempo cerco di conciliare al meglio lo sport agli studi. Per andare a scuola mi sveglio alle 5.30, prendo il treno alle 6.20 e alle 7.30 circa arrivo. Da casa mia sono 60 chilometri che quotidiamente percorro. Ci sono abituato, ma una volta conseguito il diploma di maturità (il prossimo anno) si aprono diverse strade. Sicuramente non frequenterò l'università, la bici per me è importante e vorrei giocarmi tutte le mie chance nel ciclismo".

Nessuno in famiglia è stato legato al ciclismo: Davide, il padre di Gabriele, è titolare di una agenzia di pubblicità, marketing e telecomunicazioni di Milano, mentre la madre Angela Marini è invece titolare di una agenzia turistica di Torino.
La multidisciplina e la versatilità sono nel dna di Scagliola da quando è salito in bicicletta a 10 anni. Il ciclistica di Caselette piccola città di 3000 anime in provincia di Torino, formatosi alla Ciclistica Rostese quest'anno diretta dalla coppia Martino Pettigiani e Davide Vicenzutto, si è distinto lo scorso anno con la vittoria internazionale di Mountain Bike a Kocevje in Slovenia e su strada, in questa stagione, si è aggiudicato a Paesana il titolo di Campione Piemontese degli juniores, oltre ad altri risultati di spessore europeo come la settima posizione all'Eroica-Coppa Meneghelli, il sesto nella classifica generale del Gran Premio FWR Baron, la seconda piazza al Giro della Castellania e al traguardo di Caluso, il terzo rango a Cantù. Insieme a questi risultati spiccano i podi nel Cross Country di Verona e di Nervesa della Battaglia e le quarte posizioni alla Legend Cup di Capoliveri, alla Sunshine Race di Nalles e alla Gaerne Trophy di Maser.


Forte di una mentalità solidissima, ora che Scagliola ha iniziato a concentrarsi sempre di più sulla strada (dopodomani correrà il Campionato Italiano in Friuli) e ha dimostrato il suo valore nelle prove contro il tempo (vedi il recente GP Baron) l'umiltà e l'entusiasmo di Gabriele nella sua ricerca del successo sono contagiosi e promettenti. A renderlo felice fuori dalla bici sono le passeggiate in montagna, le arrampicate, il nuoto, la corsa a piedi e la palestra nei mesi invernali.


 

 

 

 

 



Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Dopo un 2025 segnato da una brutta caduta che gli ha compromesso l’intera stagione, John Degenkolb si è rialzato e quest’anno punta a lasciare ancora una volta il segno nella classica che ama: la Parigi-Roubaix. Lo abbiamo raggiunto alla vigilia...


La quarta tappa della Tirreno-Adriatico porta il gruppo da Tagliacozzo a Martinsicuro per 213 km ed è il terzo giorno consecutivo in cui si supera quota 200. Una tappa certamente non semplice anche perché parte proponendo subito due salite appenniniche...


Con la quinta tappa della Parigi-Nizza, da Cormoranche-sur-Saône a Colombier-le-Vieux, il gruppo si troverà ad affrontare la frazione più lunga, con 206, 3 km e 2735 metri di dislivello e una pendenza massima del 13, 3%. La corsa è entrata...


La corsa all'Oscar tuttoBICI Gran Premio UAE Emirates riservato agli juniores è scattata ufficialmente con le prime due prove, disputate rispettivamente il 1° marzo in Toscana e l'8 marzo in Veneto. Due corse, due vincitori, due leader della classifica: il...


Il Giro dell’Appennino Donne alla seconda edizione si guadagna una data tutta per sé. Domenica 22 marzo appuntamento sulle strade del Piemonte e della Liguria con una gara promossa, dopo l’ottimo risultato organizzativo del 2025, alla prima categoria delle gare...


Ieri, dopo aver conquistato la quarta tappa della Parigi.Nizza e la maglia gialla di leader della corsa,  Jonas Vingegaard ha voluto ringraziare tutti i suoi compagni, ma un ringraziamento speciale, è andato ad Edoardo Affini. «La squadra ha veramente lavorato tanto...


Anno nuovo, stesso obiettivo per la Solution Tech NIPPO Rali. Dopo aver concluso la passata stagione appena al di fuori della top 30 del ranking annuale UCI, la formazione toscana guidata da Serge Parsani si ripropone in questo 2026...


Ci sono storie che non si leggono nei libri ma si respirano nella polvere, come certe albe d’inizio Novecento quando il mondo si svegliava piano e il ciclismo era ancora un sogno ruvido, fatto di catene arrugginite, di ruote pesanti...


Dopo la pausa invernale, stasera torna VELO’, la rubrica settimanale che torna, da quest’anno, su RETE8 per analizzare tutto quanto accade nel mondo del ciclismo abruzzese, nazionale e internazionale. La Tirreno-Adriatico che arriva a Martinsicuro, la tappa di ieri vinta...


Torna questa sera alle 20.30 sulle frequenze di Teletutto l'appuntamento con Ciclismo Oggi, lo storico appuntamento dedicato al ciclismo giovanile. Una puntata interamente dedicata alla scoperta di altre due realtà giovanili dalla storia completamente diversa. Ad aprire la puntata sarà una società storica...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024