DAUPHINE. POGACAR QUICKLY INSPECTING RIVALS' BIKES...

PROFESSIONALS | 12/06/2025 | 08:18
di Francesca Monzone

What we saw yesterday at the Dauphine was not Tadej Pogacar's best time trial. The Slovenian finished 48" behind winner Remco Evenepoel and was 28" behind Jonas Vingegaard, who recorded the second-best time. The world champion was not worried about the result and after the race decided to take a look at his Visma Lease a Bike rivals' bikes, specifically Matteo Jorgenson's.


After cooling down on the rollers, the Slovenian champion, taking advantage of the Visma - Lease a Bike team's brief absence, wanted to take a close look at the American's bike. Images captured by Eurosport France show how the Slovenian took the opportunity to quickly inspect Vingegaard's bike even lifting it to understand its weight.


Pogacar had already won the first day of racing, beating Vingegaard in a thrilling stage finale. But yesterday the UAE Team Emirates-XRG Slovenian had to surrender to Remco Evenepoel's superiority, which is not a surprise, as in last year's Tour de France's seventh stage, a similar time trial, Evenepoel was the fastest and should always be considered an Olympic and World Champion in this specialty.

Perhaps what might stand out more is not Pogacar's fourth place, but the fact that the Slovenian failed to surpass or get close to Vingegaard.

Today's stage might seem insignificant on paper, but considering what we've already seen in the first stage and the big names' desire to win, the war could start earlier than expected...


Copyright © TBW
COMMENTI
Bici
12 giugno 2025 08:56 Stef83
Siamo sicuri che quella in foto sia la bici di Vingegard?

Bici
12 giugno 2025 08:59 Stef83
La bici di Vingegard di ieri era tutta nera....ma l'importante è scrivere qualcosa su Pogacar...

Figura
12 giugno 2025 09:35 De Vlaemink69
E comunque sia, andare a controllare la bici degli altri: che figura di m.....

???
12 giugno 2025 09:40 siluro1946
Per la verità nel primo paragrafo dell'articolo viene specificato che è la bici dello statunitense Matteo Jorgenson, poi nella seconda parte si confondono un po'.

Allora
12 giugno 2025 10:05 Arrivo1991
Lungi da me difendere Pogacar,ma qui si esagera. Primo perche' come scritto sembra che faccia l'ispettore. Secondo, perche' chi frequenta l'ambiente, sa benissimo che meccanici e DS non consegnano le bici a nessuno, a meno che non sia un commissario. Quindi, avra' chiesto il permesso....

Stef83
12 giugno 2025 11:43 GianEnri
Nell'articolo è indicato chiaramente che la bici è quella di Jorgenson.
E forse bisogna ricordare che Pogacar è il corridore numero 1 al momento e non vedo nessuna brutta figura nel gesto dello sloveno.

Sapete leggere ???
12 giugno 2025 11:54 baronerottorc
#Stef83 hai letto per caso cosa c'è scritto ? È la bici di Jorgenson !!!

Bici
12 giugno 2025 12:08 libero pensatore
È la bici di Jorgenson,ma non capisco tutto questo odio nei confronti di Pogacar,ma che vi ha fatto?

Stef83
12 giugno 2025 12:38 Claude60
Infatti c'è scritto ' nello specifico la bici di Matteo Jorgenson '

Vingeegard?
12 giugno 2025 13:50 VanderLuca
Nell'articolo dice che la bici era di Jorgenson...ma poi queste cose le fanno tutti, non ci ha mica sputato sopra

senza parole
12 giugno 2025 14:10 frankie56
sempre critiche. Tra l'altro, in questo caso, assolutamente gratuite visto che nell'articolo è ben specificato che Pocagar sta guardando la bici di Jorgenson. Se non ci sono problemi bisogna inventarli.

La bici e' di Jorgenson
12 giugno 2025 14:51 rufus
La bici in foto e' quella di Jorgenson, come scritto nell'articolo.

Articolo
12 giugno 2025 16:30 Stef83
L'articolo è stato corretto sia nel titolo che nel contenuto...

Articolo
12 giugno 2025 16:32 Stef83
E spero pubblichino la mia risposta, perché quando ho scritto l'articolo era completamente diverso sia titolo che contenuto, non sono impazzito!

stef83
12 giugno 2025 16:43 VERGOGNA
ma non è che sei impazzito.... è che devi capire che i taddeiani dopo la sberla di ieri e il ko del giro sono un pò agitati e con qualcuno se la devono prendere....

Pogacar
12 giugno 2025 17:46 fransoli
Ko del giro? Qui qualcuno ha esagerato con le sostanze psicotrope.

Considerazione
12 giugno 2025 20:37 italia
Forse voleva controllare se c'era il DAG ?

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Per la Locomodora del Carchi questa sarà la settima Vuelta a España, e la correrà con una voglia di attaccare che non è mai venuta meno e quella capacità, quasi unica, di trasformare una giornata qualunque in un momento da...


Dopo aver guardato il Tour de France da casa, Wout van Aert è pronto a tornare protagonista in un Grande Giro. Domani il belga sarà al via della Vuelta a España, ultimo appuntamento di tre settimane della stagione, con un...


Non sappiamo se il regolamento de "La catena incatricchiata" prevede la premiazione anche di atleti stranieri, ma a Riccardo Magrini e Massimo Botti una candidatura ci sentiamo di avanzarla: quella di Amaury Capiot. Il trentatreenne belga della Jayco AlUla ha davvero...


Fra buste, cartelle e faldoni, è spuntato anche questo mio pezzo su Aldo Ronconi, scritto nel gennaio 2003, custodito prima nella ghiacciaia (un archivio) della “Gazzetta dello Sport”, poi su carta stampata (con le correzioni a penna dello stesso Ronconi)...


Eurosport/Discovery trasmetterà in esclusiva in Italia la Vuelta a España, anche attraverso HBO Max, e uno dei suoi volti più noti e amati è Alberto Contador. Il fuoriclasse spagnolo, uno degli 8 membri del "club della tripla corona" a cui...


Sono dodici gli italiani che domani a Monaco si attaccheranno il numero sulla schiena e affronteranno la crono di apertura della Vuelta España numero 81. Nessuno di loro punta a far classifica, alcuni andranno a caccia di tappe, altri saranno...


Dopo il nostro notiziario, non perdetevi la telefonata che abbiamo avuto lunedì con Fabio Aru. L'abbiamo interpellato sia in chiave Vuelta, essendo l'ultimo corridore italiano ad averla vinta nel 2015, sia in merito alla sua academy in Sardegna, al suo...


Questo Tour de l’Avenir che cambia pelle, aprendo alle compagini sviluppo del World Tour, racconta un’intensa vicenda di passione ereditaria. La impersona, nei ranghi della comunicazione organizzativa, quel Philippe Bouvet che è stato a lungo capo redattore delle pagine...


La puntata di Velò andata in onda giovedì sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di Vuelta España, di classiche estive per prof e dilettanti, realtà giovanili e di tanto altro ancora con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini e Morenio Di Biase. Come sempre a fare...


Sette arrivi in salita, quattro tappe di media montagna, oltre 58mila metri di dislivello: è la Vuelta più dura di sempre, almeno a sentire chi l’ha disegnata. Si comincia ancora fuori dai confini, nel Principato di Monaco, con una breve...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra