GLI OTTANTA ANNI DEL MITICO MARINO BASSO

COMPLEANNO | 02/06/2025 | 08:18
di Francesco Coppola

E’ stato uno speciale 80mo compleanno quello che domenica primo giugno ha festeggiato un campione legato al Veneto e protagonista di tanti importanti eventi e tra loro gli epici "Circuiti degli Assi" di Cittadella" nel quadriennio 1970-1973. Si tratta del mitico Marino Basso che conobbe appunto anche la moglie cittadellese Mariangela Sgarbossa dell'Hotel Due Mori, dove alloggiava la sua squadra la Molteni 1970-1971, la Salvarani nel 1972 e la Bianchi nel 1973.


Marino Basso è stato inoltre tra i "testimonial-ospiti" della tappa Giro di Cittadella nel 2008 e di Riese Pio X nel 2007 (nella "parata dei campioni" e con il mitico Fiorenzo Magni all'inaugurazione delle vie dei campioni) e ospite al Gala del Trofeo Internazionale Grand Prix Città Murata. Basso è nato il primo giugno del 1945 a Rettorgole di Caldogno, in provincia di Vicenza ed è stato Campione del Mondo a Gap nel 1972 e grande protagonista nei mitici anni Sessanta e Settanta. Ha collezionato in carriera 90 vittorie ed era un “Cacciatore di Tappe” senza l’uso dei “treni” usati attualmente nel ciclismo moderno.


Era un forte sprinter e non solo ha anche centrato vittorie e podi in gare molto importanti ed è stato per ben sette volte azzurro in nazionale. Per lui è stato un anniversario speciale quello per i festeggiamenti dell’80mo compleanno del grande protagonista del ciclismo, nato a Rettorgole di Caldogno (Vicenza) il 1 giugno 1945. Fu professionista dal 1966 al 1978 (indossando le casacche della Mainetti, della Molteni, della Salvarani, della Bianchi, della Magniflex, della Furzi, della Selle Royal e della Gis Gelati) e poi team-manager di varie squadre. Marino Basso può vantare un ricco palmarès di 90 vittorie: oltre alla celebre vittoria del Mondiale francese di Gap nel 1972, dopo una selettiva gara e un ristretto gruppo di fuggitivi superando sul traguardo Franco Bitossi e 27 tappe nei Grandi Giri (senza i "treni" del ciclismo moderno 15° al Giro, 6° al Tour e alla Vuelta), oltreché vari successi in importanti corse italiane e internazionali, sfiorando le "classiche monumento" con i podi alla Milano-Sanremo (3° nel 1967 e nel 1972), al Giro delle Fiandre (3° nel 1969), alla Parigi-Roubaix (3° nel 1971), a conferma di una classe cristallina e intense doti di fondo oltre a quelle di funambolico sprinter.

Basso ha partecipato a tredici Giri d’Italia, quattro Tour de France e a una Vuelta de España e  spesso protagonista in nazionale come nella prova in linea del Campionato del Mondo professionisti. Ha ricevuto dal Coni due onorificenze: la medaglia d'oro al valore atletico nel 1972 e il Collare d'Oro nel 2021 ed è stato tra i maggiori interpreti della favolosa epopea di stelle degli anni Sessanta e Settanta. Il 3 ottobre 2024 nella Sala Dalla Pozza di Palazzo Cordellina (sede della Biblioteca Civica Bertoliana di Vicenza e con il patrocinio del Comune) fu presentato il libro “Non avevo paura di nessuno” realizzato da Gianni Poggi (edizioni John Hills docus&books e composto da 206 pagine).

L’opera fu la prima biografica sul campione vicentino, con narrazioni personali e sportive dove è ripercorsa la sua lunga carriera, con un capitolo dedicato al racconto delle corse disputate, i dettagli della squadra, i compagni, gli avversari e immagini, spesso inedite e con una scheda riassuntiva. Nell'occasione il fratello di Marino, Renato raccontò i suoi "meriti": “ se Marino ha potuto cominciare a correre “è perché gli ho prestato - disse - una bicicletta usata e con la forcella anteriore lesionata che avevo comperato per 15.000 Lire..." . Emozioni e ricordi di una favolosa epoca ciclistica.

Tanti auguri grande e mitico campione.


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