TURCHIA. LA GIOIA DI DEHAIRS, LA SODDISFAZIONE DI MALUCELLI

PROFESSIONISTI | 27/04/2025 | 14:12

È davvero felice Simon Dehairs, vincitore della prima tappa del Giro di Turchia: «Avere Jonas Rickaert come apripista, come Jasper ha avuto in molte corse vinte, ha sicuramente giocato un ruolo importante oggi. Lui e Tibor Del Grosso hanno fatto un lavoro straordinario per tenermi davanti e io dovevo solo concludere. Avevo buone gambe per riuscirci oggi. Sono super contento di questa prima vittoria da professionista. L'anno scorso ho fatto un grande passo avanti, ho sentito tanta fiducia dalla squadra. Hanno creduto in me come velocista e sono felice di ripagarli con una vittoria. L'anno scorso ero terzo sullo stesso traguardo. Questa corsa mi piace molto. Il tempo è sempre bello, alloggiamo in bei hotel, l'organizzazione è buona, mi piace correre qui in Turchia. A volte le salite sono un po' dure per me, ma vincere oggi è fantastico. Non sono sicuro di cosa possa fare Del Grosso in classifica generale, ma su terreni più difficili di oggi, in gruppi più piccoli, può essere piuttosto veloce e spero di portarlo  a conquistare una vittoria come lui ha fatto con me. Spero di fare bene anche nelle tappe 7 e 8, le altre saranno probabilmente troppo difficili per me».


Matteo Malucelli, secondo classificato, ha dichiarato: «C'è stata una caduta all'ultima curva. Ero in buona posizione quando due corridori dell'Alpecin-Deceuninck hanno anticipato lo sprint a 350 metri dal traguardo. Ho cercato di seguire la ruota del vincitore e di superarlo proprio nel finale. Ha resistito bene. Il loro treno ha fatto un lavoro eccezionale, sono stati molto bravi. Tanto di cappello a loro, ho provato a superarli ma non ce l'ho fatta. È stata una vittoria serrata, ci riproverò».


Jules Hesters, terzo classificato, spiega: «Sono stato molto costante nella prima parte della stagione, ma non sono mai salito sul podio, mai tra i primi 10 quindi è un buon inizio per me nella seconda parte della stagione qui in Turchia. Io e la mia squadra eravamo molto fiduciosi oggi, siamo rimasti con tutta la squadra in testa al gruppo per tutta la giornata. Hanno fatto un lavoro perfetto per tenermi lì. Il risultato dello sprint era merito mio, ma non ce l'avrei fatta senza la squadra. È molto bello che gli organizzatori convochino i primi 3 corridori sul palco, penso che sia bello anche per il pubblico vedere il podio completo, dimostra apprezzamento per i corridori e i tifosi». 


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Terminate le Olimpiadi torna Radiocorsa alle 19 su Raisport. E un po’ di Olimpiadi ci saranno anche a Radiocorsa con, protagonista, l’ex pro Federico Ghiotto che parlerà della sua esperienza in bici, ma anche di suo figlio Davide, medaglia d’oro...


Il carattere distintivo di una prestigiosa corsa a tappe come il Tour of the Alps – ovvero coinvolgere ogni anno due Paesi, Italia e Austria, in uno stesso evento – trova ancora di più un senso compiuto nella presenza all’edizione...


È durata appena tre giorni la prima parte di stagione di Neilson Powless. Il ventinovenne statunitense infatti, dopo non esser riuscito a portare a termine il Tour de la Provence, lunedì ha deciso di sottoporsi a un’operazione chirurgica per...


Nove corse World Tour, una gara del calendario élite e la seconda tappa, quella di Hong Kong, della UCI Track World Cup: sono questi, in sintesi, gli impegni che Lotte Lopecky ha messo in calendario per la prima parte...


È nata ufficialmente “Pedala a Ponente”: la prima rete cicloturistica di percorsi per un turismo lento e desideroso di conoscere bellezze delle aree interne di Savona e Imperia, con il coinvolgimento di alcuni Comuni anche in Provincia di Cuneo. Più...


Scendono dal bus della nazionale del Rwanda, Patrick Byukusenge e Shadrack Ufitimana, uno senatore e l'altro giovane al primo anno oltre la categoria juniors, dopo l'emozione provata grazie alla partecipazione al Mondiale di Kigali. Byukusenge, con il suo record...


Tutti ricordano Tom Boonen, in Belgio conosciuto con il soprannome di Tommeke, piccolo Tom e famoso per essere uno dei corridori più vittoriosi nelle Classiche del pavè. Boonen, figura emblematica del ciclismo mondiale, plurivincitore di classiche e icona del pavé,...


Un tempo per indicare i ciclisti e le loro fatiche si usava la frase "I giganti della strada", termine ormai desueto. Ma ci sono altri "giganti", spesso dimenticati o sottovalutati, quanti organizzano le corse ciclistiche. Una passione che sconfina nell'autolesionismo...


"Quasi più impegnato adesso che da corridore", su questo concetto di conclude l'intervista del nostro inviato al UAE Tour, Carlo Malvestio, a Elia Viviani alla prima gara da direttore sportivo della Ineos. Lui che è anche team manager delle nazionali...


Chi ben comincia è a metà dell’opera. Christian Scaro­ni ha messo a segno il primo squillo italiano del 2026 nella prima corsa europea dell’anno. Il ventottenne bresciano della XdS Astana Team ha fatto sua la Classica Camp de Mor­vedre il...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024