VINGEGAARD, LA STRADA VERSO IL TOUR PASSA DALLA GALLERIA DEL VENTO

PROFESSIONISTI | 24/04/2025 | 11:00
di Francesca Monzone

Jonas Vingegaard ha iniziato la preparazione per il suo obiettivo principale: il Tour de France. Il danese sta lavorando duramente e ha fatto un primo test nella galleria del vento di Aalborg. Il campione della Visma-Lease a Bike non ha fatto molti cambiamenti nel suo programma  n vista del Tour e, oltre ai vari ritiri che farà in altura, lo rivedremo in gara al  Delfinato in giugno.


Vingegaardd - dopo un lungo periodo trascorso con la famiglia, durante il quale comunque non sono mancati gli allenamenti - ha iniziato la preparazione con un test nella galleria del vento ad Aalborg, in Danimarca. A breve, il corridore della  Visma - Lease a Bike andrà in Sierra Nevada per un allenamento in altura con la squadra e rientrerà solo alcuni giorni prima del Delfinato che avrà inizio il prossimo 8 giugno. Quello sarà un test veramente importante, dove il danse potrà misurarsi con tutti gli avversari che ritroverà al Tour de France. Finito il Delfinato, ci sarà un altro ritiro in altura a Tignes come preparazione finale prima del via della corsa gialla.


«Questa settimana ho lavorato nella galleria del vento di Aalborg, dove ci siamo preparati per il Tour de France – Ha spiegato Vingegaard – Ci siamo concentrati molto sulla mia posizione in bici. È importante lavorare su questo aspetto e non lasciare nulla al caso».

Il due volte vincitore della corsa gialla vuole dimenticare il 2024, dove nulla è andato come si era immaginato. Doveva correre un Tour de France da gran protagonista, ma la caduta al Giro dei Paesi Baschi a inizio aprile ha rovinato tutto. Si era dovuto accontentare di un secondo posto alle spalle di Pogacar, ma un risultato del genere non poteva andar bene a chi, come lui, il Tour lo aveva già vinto due volte. Vingegaard quest’anno ha corso anche la Parigi-Nizza a marzo, ma in una caduta durante la quinta tappa aveva riportato una commozione cerebrale, diagnosticata solo dopo il ritiro.

«Ora la concentrazione è tutta sul Tour de France. I preparativi per questa gara sono iniziati. Non ho più problemi per la commozione cerebrale avuta all’ultima gara, ne’ altri problemi fisici. È stato davvero un peccato non aver potuto finire la Parigi-Nizza e aver dovuto saltare anche la Volta Ciclista a Catalunya. Ma ora mi alleno senza problemi e presto andrò in ritiro in altura».

In questo 2025, il danese ha preferito partecipare a poche gare. Il suo esordio è stato a febbraio alla Volta ao Algarve, dove ha chiuso al primo posto della classifica generale, poi è stata la volta della Parigi-Nizza dove i risultati erano stati positivi, con un primo posto nella cronometro e un secondo posto nella quarta tappa con arrivo in salita, dove arrivò alle spalle di Almeida.

«Non vedo l'ora di tornare a gareggiare. Non ho corso molto quest'anno, quindi non vedo l'ora di ricominciare a correre. Questo vale sia per il Delfinato che, naturalmente, per il Tour de France. Ma prima, andrò in altura per rimettermi in forma. Dopodiché, cercherò di vincere quelle gare che sono i nostri obiettivi».


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COMMENTI
Considerazione
24 aprile 2025 12:01 italia
Oh Jonas ma non hai ancora capito che con Teddy non c'e' niente da fare che per lui correre con voi e come per voi correre con gli amatori? Ma potevi venire al giro e vincere un GT invece di arrivare secondo al tour! Ma con tutta questa tecnologia studi numeri nessuno gli spiega la differenza prestazionale ?

Italia
24 aprile 2025 13:14 fransoli
Io non sono così convinto, il vingegaard del 2023 se la gioca, soprattutto se pogacar vuole fare gli show

Xfransoli
24 aprile 2025 13:46 italia
Guarda i numeri, distacchi, vam , strava ecc... ; anche la casalinga di Voghera capirebbe che con Teddy non c'è niente da fare; ma non vedete che accelerata ha fatto alla freccia da SEDUTO! Non avete visto come ha staccato Alafhilippe..... e tanti tanti altri casi ....

Tour
24 aprile 2025 13:49 De Vlaemink69
Uno che ha vinto 2 Tour non può certo pensare che 'con Teddy non c'è niente da fare '.... Anno scorso non fa testo x la caduta grave di Vinge. Comunque Teddy ha 2 vantaggi: la squadra molto più forte e lo sprint per gli abbuoni (se non si staccano a vicenda).

Xroger
24 aprile 2025 14:39 italia
Ma il pog di 2 anni fa non è il Teddy e la UAE di oggi ... ps ma con tutti gli scienziati che ci sono nel ciclismo soltanto io pensionato ex impiegato mi sono accorto che numeri ala mano teddy e la UAE non vengono da un altro pianeta ma da un'altra galassia...

Italia
24 aprile 2025 15:27 Buzz66
Io sono stato accusato da molti utenti di essere un tifoso di Pogacar per cui dovrei essere al di sopra di ogni sospetto se dico che il Tour lo vincerà il danese…lasciamo perdere Strava & C.
L’ultimo Tour ci ha detto che in quella corsa, sottolineo SOLO in quella corsa, il buon Vingegaard ha qualcosa in più.
Altrimenti non arrivi secondo dopo esserti frantumato le ossa tre mesi prima. Magari sbaglio, ma oggi la vedo così

Italia
24 aprile 2025 16:07 De Vlaemink69
Pogi è indiscutibilmente il n.1. Assodato questo, dire che è di un'altra galassia....ha perso Milano Sanremo,Roubaix e Amstel. Quindi grande si ma....

De Vlaemink69
24 aprile 2025 17:43 Ottavo Pianeta
Un ciclista che si misura con delle classiche monumento molto lontano dalle sue caratteristiche e arrivare secondo è perdere?
Se Cobrador avesse fatto la Roubaix arrivando secondo si sarebbe parlato di sconfitta?
Per quanto riguarda Jonas mi piacerebbe vederlo correre di più non sono in funzione del Tour. Il ciclismo non è solo Tour.

Italia
24 aprile 2025 18:41 Cicorececconi
La casalinga di Voghera, è piu' educata di te. Prima di parlare, impara a portare rispetto evitando di citare professioni e posti. GRAZIE

Ottavo Pianeta
24 aprile 2025 18:44 De Vlaemink69
Era riferito al corridore non di un'altro pianeta,ma di un'altra galassia ha detto qualcuno . Se qualche volta perde ,non è di un'altra galassia. Se hai letto ho premesso che e' indiscutibilmente il n.1. Ma Mercks 7 Sanremo e 520 corse sono troppe anche x Pogi. È solo la mia opinione....

Considerazione
24 aprile 2025 22:09 italia
Ciccorececconi ma che cavolo dici!! Ha perso qualche corsa per voler strafare; se gestito bene può vincere tutto; e manifestatamente più forte lui e la UAE.Esempio esplicativo,; ragguaglio ai 100 m teddy li corre in 9,2 gli altri in 10 ....

x Italia
25 aprile 2025 09:23 Cleomede
Vingegaard non era al 100 % l'anno scorso, ha subito un infortunio gravissimo e nonostante questo numeri alla mano ha performato meglio del 2023. Questo significa che ha ancora dei margini di miglioramento e che può ancora vincere il tour. Sentivo gli stessi discorsi nel 2022 e abbiamo visto come è andata

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