CHEULA TAKES GIOVANI GIUSSANESI TO FRANCE AND EXPLAINS THE TEAM PROJECT

JUNIORS | 29/03/2025 | 08:03
di Luca Galimberti

After being a protagonist at the GP del Ticino by placing Alessio Rossi and Matteo Piva in the Top10, the Gruppo Sportivo Giovani Giussanesi is now ready for a new challenge, a new adventure beyond Italian borders. The Juniors directed by Giampaolo Cheula will be competing today in the GP Saint Etienne Loire, a race in the French national calendar. Just before departing for the Hexagon, tuttobiciweb reached the former professional from Ossola by phone.


Giampaolo, after the race and placements in Switzerland, now this experience in France.


"Yes, it's a new small piece of the project that we decided to undertake this year with President D'Aprile, Luca Poggiali, and Roberto Brenna. I'm truly proud to offer the boys a somewhat unique calendar thanks to the support of the Society".

For years you've emphasized that experiences abroad can be crucial for a young cyclist's growth.

"I'm strongly convinced. I believe we can draw a parallel with abroad experiences that some schools offer; it's the same for cycling. These are life experiences, opportunities for comparison".

How do athletes react to these proposals for races abroad?

"Very well. They are motivated to give their best to prove to me and the team managers that they deserve a call-up to a 'special' race. Then the idea of racing against foreign team competitors particularly motivates them; they want to do well, demonstrate their value".

I imagine this is also an important showcase for the team.

"It's an opportunity to get known and, perhaps, receive other invitations from organizers in the same country or area: this happened to me in the past when I followed other teams. We shouldn't forget that for event organizers, having one or more foreign teams is a source of pride".

How do you choose races abroad?

"For France, for example, it's important to look at their federation's website. Then you contact the organizers. Exploring is crucial, and in this, the internet and social media help a lot".

But Italian races are not lacking in the Giovani Giussanesi calendar.

"Absolutely not. In my view, activity abroad helps the athlete grow and be more performant in Italian races, in the important events. For example, I'm very happy with what my boys demonstrated in the Germano Vittoni Memorial in Piedimulera, where the podium placement narrowly escaped us".

A new opportunity to be protagonists is on the horizon, and Giovani Giussanesi will try to make the most of it by fielding Rossi, Parinotti, Piva, Muraro, Sorci, Cescato, De Mercanti, and Borrman in the GP Saint Etienne Loire.


Copyright © TBW
COMMENTI
Chi non vince
29 marzo 2025 08:17 Miguelon
Chi non vince la corsa intorno al campanile, non potrà vincere neanche all'estero. Se l'esperienza è prettamente educativa, la facciano altre agenzie. Già oggi lo sport fatto bene ha un senso, anche se fatto solo in Italia. Aggiungo che io sono contro l'esasperazione attuale delle categorie giovanili, con allievi che corrono come juniores.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
“Non c’è niente di eccezionale. Questo è il lavoro che facciamo io e miei colleghi ogni giorno”. Beh, sentire una dottoressa anestesista (ce ne sono pochi di quella specializzazione, ndr) che ha salvato una ragazzina di 16 anni, fa...


Un incidente in pista durante una gara è costato la vita a Toshiaki Fushimi, pistard giapponese di altissimo livello e medaglia d’argento nella Velocità a Squadre ai Giochi Olimpici di Atene 2004.  Cinquant’anni compiuti a febbraio, Fushimi in carriera aveva...


La Gazzetta lo definisce Re del tempo, L’Equipe dedicandogli la copertina a tutta pagina “Foudrouyant”, ovvero spettacolare. E’ il Remco dei suoi giorni migliori, non soltanto perchè quando c’è di mezzo Tissot lui non sbaglia un colpo, ma anche perchè...


Giovanni Battaglin, il grande campione di Marostica, taglia oggi il traguardo dei 75 anni. Professionista dal 1973 al 1984, vinse il Giro d'Italia e la Vuelta a España nel 1981, diventando il secondo ciclista della storia dopo Eddy Merckx, che...


Le Alpi sono là, maestose, ma oggi si limiteranno a guardare i corridori dall'alto, in attesa di entrare in scena da domani... La tappa numero 17 del Tour propone il seguente menù: Chambery-Voiron di 174, 7 km, 2.200 metri di...


Ieri Thymen Arensman ha rincorso il cronometro. Il 26enne olandese della  Netcompany INEOS è sceso dalla pedana di partenza di Évian-les-Bains una decina di secondi dopo l’orario di partenza stabilito (16.25):  le riprese televisive hanno mostrato chiaramente sia l’inesorabile countdown...


Non ce ne voglia il Liga, ma il suo bar Mario – dove prima o poi ci si vede - passa in secondo piano rispetto all’Octopus, luogo sacro che in questi giorni è vestito di giallo. Non potrebbe essere altrimenti,...


Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri. Seguiteci: 4: IL POKER DI REMCOImperiale ieri tra Evian-les-Bains e Thonon-les-Bains, Remco Evenepoel ha conquistato la sua quarta vittoria di tappa nel...


Matej Mohoric come Jonas Vingegaard e il connazionale Tadej Pogacar. Anche il vincitore della Milano-Sanremo 2022 infatti, come accaduto al danese e al campione del Mondo, è stato svegliato nel cuore della notte i giorni scorsi per svolgere un...


Il bis concesso da Mattia Predomo e Steffie Van der Peet nella velocità, ma anche l’exploit di Linda Sanarini nell’Eliminazione U23 e il successo di Matteo Fiorin e Christian Fantini nella madison U23. Sono gli highlights di una seconda serata...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra