VERSO LA SANREMO. L'IRIDE CHE NON TRIONFA DA 42 ANNI

PROFESSIONISTI | 21/03/2025 | 08:30
di Francesca Monzone

Vincere la Milano-Sanremo è sempre molto difficile, ma vincerla con la maglia di campione del mondo sulle spalle è un’impresa che fino ad oggi solo 4 corridori sono riusciti a compiere.


Il primo è stato Alfredo Binda nel 1931, poi Eddy Merckx nel 1972 e 1975, Felice Gimondi 1974 e per ultimo Beppe Saronni nel 1983. Sono passati 42 anni da quando Saronni ha vinto la Classicissima e ad oggi rimane l’ultimo che il traguardo di Sanremo lo ha tagliato con l’arcobaleno sul petto. Eppure nelle varie edizioni della corsa, di campioni con la maglia arcobaleno che avrebbero potuto vincere ce ne sono stati tanti. Anche lo scorso anno, questo lungo intervallo di tempo si sarebbe potuto interrompere: c’era Mathieu van der Poel con la maglia di campione del mondo ma l’olandese, dopo aver fatto un rapido calcolo, ha capito che avrebbe avuto più possibilità di successo il suo compagno di squadra Philipsen.


Negli ultimi anni, tra gli iridati che hanno sfiorato la vittoria ci sono stati Peter Sagan, che nel 2017 si è dovuto accontentare del secondo posto mentre Alaphilippe che nel 2022 era in grande condizione è stato costretto a saltarla per infortunio. Quest’anno però questo tabù potrebbe cadere: lo scorso settembre a Zurigo Tadej Pogacar ha conquistato la maglia più preziosa del ciclismo e sabato sarà il corridore favorito per la vittoria.

Lo sloveno il percorso lo conosce bene e, nonostante sia in grado di disegnare ogni angolo del finale, ha comunque deciso di andarlo a rivedere per ripassare tutto quello che già conosce a memoria.

La Milano-Sanremo però, è la corsa più bizzarra e imprevedibile di tutte e spesso il grande favorito non è riuscito a vincere. Pogacar è forte, sarà il più potente di tutti e la sua squadra è ben organizzata, ma le sue fucilate seduto sulla sella potrebbero non bastare ed ogni sua azione verrà intercettata per tempo e neutralizzata. Per vincere, lo sloveno dovrà usare la sua squadra per sfiancare i velocisti e poi non è da escludere che l’attacco decisivo arrivi alla Cipressa e che alla fine del Poggio potrebbe essersi scrollato ogni avversario e a quel punto, come in una lunga cronometro, da solo potrà involarsi verso via Roma, per conquistare la prima Classica Monumento dell’anno.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
«Situazione molto triste. Questo è ciò che accade quando il governo non viene eletto da coloro che dovrebbe rappresentare e proteggere»: le parole di Jonathan Vaughters, general manager della EF Education Easypost danno una fotografia netta e chiara di quanto...


Sarà la suggestiva cornice del borgo di Castelsardo ad accogliere, il prossimo 25 febbraio, la partenza del Giro della Sardegna, che si concluderà il 1° marzo a Olbia dopo cinque tappe. L’evento, organizzato dal GS Emilia, rappresenta la prima prova...


Da Nyamata a Huye, seconda frazione del Tour du Rwanda che è riservata ancora alle ruote veloci. Cambia il vincitore, ma non la squadra che trionfa, con acuto di Pau Marti, chesubentra al comando della generale al compagno di colori...


Jonas Vingegaard sarà di nuovo al via della Parigi-Nizza (8-15 marzo). In un post pubblicato sui social, la sua squadra, la Visma-Lease a bike, ha confermato la partecipazione del danese all'84a edizione della Race to the Sun. «Sono entusiasta di...


30 anni di Mapei Sport: viaggio nelle esperienze sportive del centro ricerche tra passato, presente e futuro. Questo è il titolo del prossimo convegno del Centro Ricerche Mapei Sport di Olgiate Olona (Varese) che quest'anno festeggia 30 anni di attività con una...


Non sono buone notizie quelle emerse dagli accertamenti a cui Warren Barguil si è sottoposto in queste ore in seguito alla caduta che ha posto prematuramente fine al suo Tour des Alpes-Maritimes. Al trentaquatrenne transalpino, ieri al terzo impegno...


Sette giorni dopo Santa Vall by the Traka che, nei dintorni di Girona, ha dato il la al programma 2026 delle Gravel Earth Series, anche le Gravelking UCI Gravel World Series hanno fatto tappa in Spagna per il primo...


La gamma Proxim di Prologo, quella che per intenderci è dedicata alle e-bike,  accoglie oggi Altius, la nuova sella confortevole e dal profilo innovativo che garantisce un supporto sempre ideale su ogni terreno. La sua versatilità e il comfort che...


Anno 2026, si festeggia il ritorno del Giro di Sardegna. La stella del Sardegna torna a risplendere grazie alla determinata volontà di Lega Ciclismo Professionistico e Gruppo Sportivo Emilia (organizzazione tecnica) supportate dalle autorità dell’isola. Nel glorioso albo d’oro del...


Con il tris calato da Jonathan Milan sul traguardo di  Abu Dhabi Breakwater e Isaac del Toro primo davanti ad Antonio Tiberi nella classifica generale a tempo, ieri è calato il sipario sull’UAE Tour 2026. Di bici e competizioni ciclistiche...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024