FILIPPO GRIGOLINI: «HO PEDALATO CON VAN DER POEL, E' STATA LA STESSA EMOZIONE DI SALIRE SUL PODIO»

INTERVISTA | 04/02/2025 | 08:19
di Danilo Viganò

Filippo Grigolini sul podio bacia la medaglia di bronzo. Quelle di papà Andrea e mamma Anna, che sono venuti a Lievin, in Francia, per seguire il figlio al mondiale di Ciclocross sono lacrime di gioia. Una favola azzurra con la vittoria iridata di Mattia Agostinacchio e il terzo posto di Grigolini, il ragazzo friulano che è stato l'autentita sorpresa della sfida iridata. Il cross azzurro ha trovato un'altra govane promessa proseguendo il ciclo di rinnovamento cominciato la scorsa stagione con il trionfo di Stefano Viezzi lui pure friulano. Un premio anche per il cittì Daniele Pontoni, che ha ricostruito il settore del fuori strada.


"Sono partito subito forte, per stare davanti-racconta Grigolini, 16 anni-. Ero intorno alla decima posizione quando sono caduto al primo giro e ho perso 30 secondi circa dai primi. Poi ho iniziato a recuperare e scegliere le traittorie migliori sul fondo ghiacciato. Ho visto che avevo qualcosa più degli altri nel guidare la bici e così nell'ultimo giro sono rientrato su Agostinacchio e il francese Bruyere che in quel momento guidavano la corsa. Poi Mattia è volato via verso il successo, io ho perso qualche metro dal transalpino ma sono riuscito a prendere alcuni metri di vantaggio sullo spagnolo Noval e concludere in terza posizione. Non ci credo, sono felicissimo, era un obiettivo e l'ho realizzato".

Emozioni forti per Grigolini che il giorno prima della gara si era trovato a pedalare sulla ruota di Mathieu Van Der Poel il suo grande idolo.
"E' stato un momento eccitante, una sensazione rara, bellissima e memorabile che non capita tutti i giorni. Ma ci pensate, io a ruota di Van Der Poel, con me c'era anche Pezzo Rosola, completamente assorbito dall'emozione e al tempo stesso rapito dalla voglia di imparare qualcosa in quei pochi attimi insieme. E' stata la stessa emozione che ho vissuto quando sono salito sul podio della gara mondiale".

La rivelazione del Team Cingolani Specialized è andato a prendersi l'abbraccio dei tifosi, dei genitori, dello staff azzurro e di tanti appassionati. Tutti a festeggiare il ragazzino di Udine che studia al Liceo Scientifico.
"Mi sono appassionato al ciclocross guardando i grandi interpreti di questa specialità e non ho più smesso. Sguazzare nel fango e correre sui prati mi piace e mi diverte. Se devo essere sincero nasco come biker da quando avevo 5 anni. Con la mountain bike ho raccolto molto, ho vinto due titoli italiani e numerose gare ma per me adesso si aprono le porte anche della strada. Quest'anno, oltre al cross-continua Filippo-farò molta attività su strada con la Borgo Molino Vigna Fiorita".

Origini umili e idee molte chiare nella testa di Grigolini che vestirsi bene e scegliere gli abiti che valorizzano la sua personalità è un pò una sua debolezza. Freddo e sicuro di sè, sulla bici si trasforma, e al mondiale non ha mai perso il filo, alla sua età è raro vedere questa lucidità.
"Questo è solo l'inizio, sogno di crescere come corridore, fare esperienza per essere un numero uno. Dopo il Covid ho pensato anche di smettere, non mi divertivo più. Ma poi è arrivata la proposta della Jam's Bike Team Buja la cui sede è a soli a 5 minuti da casa mia. Grazie per questi anni insieme, sono cresciuto sia sotto il punto di vista umano che in quello da corridore. Ho indossato con orgoglio e rispetto questa maglia e mi sento di ringraziare Robi Ursella per avermi guidato".


Diciasette anni a ottobre, classe 2008, Filippo Grigolini abita a Udine con i genitori Andrea (geometra) e Anna (insegnante alle scuole superiori) e le sorelle minori Alice e Giulia che praticano Ginnastica Artistica a livello nazionale. Frequenta il Liceo Scientifico all'Istituto Marinelli di Udine. Ciclisticamente si è formato nel Team Granzon di Cividale poi vestendo i colori della Jam's Bike Team Buja. Alto 180 centimetri per un peso di 60 chili, è stato campione italiano del Team Realy di Mtb e di Ciclocross nel 2022, tricolore di Ciclocross allievi di primo e secondo nel 2023-2024 e campione italiano di mountain bike allievi di secondo anno lo scorso anno a Gorizia. Ai recenti tricolori di Ciclocross di Faè di Oderzo ha conquistato l'argento nel Team Relay e il bronzo nella prova singola della categoria juniores vinta da Patrik Pezzo Rosola.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Un grave lutto ha colpito la famiglia Santoni: si è spenta oggi, infatti, mamma Brandina. La ricorda così Vincenzino Santoni: «Oggi la mia cara mamma ci ha lasciati. Ora ha raggiunto il mio amato babbo: il dolore è grande, ma...


La palma di “man of the stage” nella tappa di Val Martello al Tour of the Alps 2026 va sicuramente a Mattia Gaffuri. Il portacolori della Picnic PostNL si è inserito nella fuga di giornata, ha approcciato la salita finale...


Eccolo qui, il primo squillo stagionale di Giulio Pellizzari. Al Tour of the Alps 2026, sul traguardo di Val Martello, il giovane marchigiano ha centrato il suo secondo successo da professionista dopo quello all’Alto de El Morredero alla Vuelta a...


Un prologo, nessuna crono come invece voleva la tradizione, tanta montagna, anche più del solito: in sei giorni di corsa, 851 km e 14.266 metri di dislivello. Sono i numeri del Tour dE Romandie 2026 che si disputerà dal 28 aprile...


79° GRAN PREMIO DELLA LIBERAZIONE: 28 TEAM A CACCIA DEL MONDIALE DI PRIMAVERA Saranno 28 le squadre partecipanti, di cui 10 estere, a rinnovare l'eterna sfida tra i professionisti del 25 aprile. Una bella notizia dalla Uae Gen Z: il...


Giulio Pellizzari libera il suo urlo di vittoria sul traguardo di Val Martello, dove è arrivata la seconda tappa del Tour of the Alps 2026. Il marchigiano corona alla perfezione il grande lavoro della sua Red Bull Bora Hansgrohe e...


La presentazione della nuova maglia del team Visma–Lease a Bike per il Tour de France 2026 segna un interessante punto di incontro tra sport, arte e passione dei tifosi. Per l’edizione che prenderà il via da Barcellona il 4 luglio...


Sono stati un vero classico nella loro versione standard  e ritornano sulla scena oggi con caratteristiche che li rendono unici. Gli occhiali sportivi POC Devour MID sono un vera via di mezzo tra la classica maschera da enduro e un paio...


Sarà la pittoresca cittadina di Telfs, posta ai piedi del massiccio del Wetterstein, ad ospitare la partenza della seconda tappa del Tour of the Alps 2026. Telfs unisce in armonia la tradizione alpina con lo stile di vita moderno. La...


Prova generale per la Liegi di domenica prossima, la Freccia Vallone è comunque una classica che si fa dare del lei: quest’anno celebra la 90esima edizione, sventolando un albo d’oro dove le grandi firme, come Coppi, Merckx, Hinault e Pogacar,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024