FANCELLU RESTARTS FROM ALULA TOUR: "HOPING TO START ON THE RIGHT FOOT. IN UKYO, LOTS OF PROFESSIONALISM"

PROFESSIONALS | 30/01/2025 | 07:15
di Federico Guido

After two years with Eolo-Kometa and last season spent wearing the Q36.5 jersey, Alessandro Fancellu has moved down a category and in 2025 will defend the colors of the JCL Team Ukyo, a Japanese Continental team that we have recently come to know well thanks to the victories achieved by Matteo Malucelli and Giovanni Carboni.


The latter, after relaunching themselves under Manuele Boaro, in the last transfer market have found spots in a World Tour team (XDS Astana Team for the Forlì rider) and a ProTeam (Unibet Tietema Rockets for the Marche rider), a path that Fancellu hopes to replicate by standing out as much as possible in the coming months.


"The hope is to follow their path, therefore try to do well to return to the A Series of cycling. I like the calendar I'll be doing, after Alula I'll do Muscat Classic and Oman, so a block of races in the Arabian Peninsula" he told our microphones, the Como-born rider, before telling us a bit more about his winter and short-term goals.

"The winter went well, compared to last year I had few setbacks which is already a very positive thing. I did 15 days in Serra Nevada at altitude before starting the season to get off on the right foot and... I hope to succeed. Seasonal goal? I'd say the races in March and April, namely Tour of the Alps, Coppi e Bartali and Giro dell'Abruzzo. Those months, meaning March and April, are very important for us. Obviously, there are many other high-level races where we'll need to be ready".

In all this, the support he will have from the Ukyo team, a reality he is getting to know better day by day, will be fundamental.

"It's a very serious environment, the Japanese are very precise, on point, and so there's a lot of professionalism. The AlUla Tour is the first race we're doing together and we're trying to integrate as best as possible".


Copyright © TBW
COMMENTI
Mai visto
30 gennaio 2025 11:58 ghisallo34
Scrivete anche che in Eolo, nonostante i mille progetti, nonnsi e' mai visto. E giustamente, ha capito che deve andare in squadre che hanno altre ( e alte ) ambizioni

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L’arrivo di Trento al Tour of the Alps 2026 ci consegna un bel corridore e un bel personaggio. Il tedesco Lennart Jasch è un classe 2000, ma nel ciclismo è relativamente giovane, perché fino al 2023 era un pattinatore su...


Il più cercato dopo l’arrivo di Trento al Tour of the Alps 2026 non è stato né Lennart Jasch né Giulio Pellizzari, bensì Federico Iacomoni, l’enfant du pays, il padrone di casa. L’atleta di Gardolo si è reso protagonista di...


Gabriel Layrac si è aggiudicato la Oviedo/Benia de Onís, prima delle quattro tappe della Vuelta Asturias. Il 19enne francese della formazione Continental transalpina AVC Aix Provence Dole ha battuto allo sprint Miguel Heidemann, tedesco della REMBE rad-net, e lo spagnolo...


Impresa solitaria di Lennart Jasch nella quarta tappa del Tour of the Alps 2026. Il venticinquenne tedesco della Tudor è entrato nella fuga di giornata, ha gestito la corsa con intelligenza, ha tentato di staccare gli avversari sulla salita di...


Avendo avuto modo di conoscere nelle ultimissime stagioni i colori e la realtà della Quick Pro, l’annuncio della firma di Riccardo Lucca (ufficializzata lo scorso febbraio) non poteva non colpirci. Trattandosi di una formazione estone precedentemente affiliata in Mongolia...


Alla sua prima partecipazione alla Freccia Vallone, Cian Uijtdebroecks ha chiuso al 31° posto, un risultato che va letto soprattutto alla luce dell’esperienza accumulata in una corsa che, per caratteristiche, non sembra ancora perfettamente cucita su di lui. Il giovane...


Nel ciclismo contemporaneo la precocità non basta più. Un giovane può stupire, vincere una corsa, entrare nel racconto mediatico e poi rientrare nella normalità statistica. Per distinguere una promessa da una realtà occorre allora misurare non solo “quanto” vince, ma...


Il successo di Paul Seixas alla Freccia Vallone e quello di Tom Pidcock al Tour of The Alps al centro della puntata numero 7 di Velò, la rubrica di RETE8 interamente dedicata al mondo del ciclismo. Alla vigilia della Liegi-Bastogne-Liegi,...


Al termine del 2025, Alexander Salby è stato il primo nonché unico corridore appartenente a una squadra Continental capace di chiudere l’anno nella top ten dei plurivittoriosi di stagione riportando tra gennaio e ottobre ben nove vittorie pro’ (undici...


Si è spento martedì 21 aprile Paolo Mazzer, 80 anni, indimenticato ciclistica dei tempi d’oro. Residente a San Fior (Treviso), lascia la moglie Mirella, il figlio Emilio, ex ciclista pure lui, la nuora Cinzia e i fratelli Luciano, Bruno...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024