STRADE BIANCHE E STRADE BIANCHE WOMEN ELITE, PRESENTATI I PERCORSI 2025 CON PIU' STERRATO

PROFESSIONISTI | 24/01/2025 | 14:17

Si è svolta oggi, presso la Sala delle Lupe all'interno del Palazzo Pubblico in Piazza del Campo, la presentazione ufficiale dei percorsi di Strade Bianche Crédit Agricole e Strade Bianche Women Elite Crédit Agricole 2025. 


Dopo aver ospitato nel 2024 il sensazionale assolo di Tadej Pogacar - il cui bis in Piazza del Campo è stato preambolo di una stagione da record - e il duello tra Lotte Kopecky e Elisa Longo Borghini - antipasto di ciò a cui abbiamo assistito pochi mesi dopo al Giro d'Italia Women - anche nel 2025 la Classica del Nord più a Sud d'Europa sarà uno degli eventi più prestigiosi della prima parte di stagione, grazie ad un percorso rinnovato che mantiene intatto il fascino di una corsa che mostra al mondo intero lo splendido scenario delle Crete Senesi.


I tratti di sterrato aumentano passando a 16 nella prova maschile, 81.7 km dei 213 totali, e a 13 nella prova femminile, 50.3 km dei 136 totali. Immutato il finale con il muro di Santa Caterina a precedere l'ingresso in Piazza del Campo dove verranno incoronati i nuovi padroni di una delle prove più ambite dell'intero calendario.

Su Strade Bianche è previsto anche il progetto BiciScuola, il progetto di “edutainment” per sensibilizzare i più piccoli all’utilizzo della bicicletta per uno stile di vita sano, al fairplay sportivo, a un’alimentazione equilibrata, all’educazione stradale e alle regole della nuova mobilità sostenibile.

RINASCENTE FIRENZE. Grazie alla partnership con Rinascente Firenze, dal 24 febbraio al 10 marzo il fascino del Grande Weekend di Strade Bianche approderà nel cuore del capoluogo toscano. Le vetrine della Rinascente saranno dedicate alla celebrazione di uno degli eventi più esclusivi del calendario mondiale delle due ruote.

DICHIARAZIONI

Paolo Bellino, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RCS Sports & Events: "Il weekend della Strade Bianche è uno dei più attesi a livello globale, sia per quanto riguarda le due prove del sabato che per la Gran Fondo di domenica. In questo weekend Siena diventa capitale del ciclismo e le sue bellezze, trasmesse in mondovisione, acquistano un valore mediatico imparagonabile. Lo dimostrano i numeri, in costante ascesa sia per quanto riguarda gli ascolti televisivi, con 25 milioni di telespettatori complessivi per entrambe le corse, che per quanto riguarda l'universo Digital, con dati che fanno segnare un incremento costante della nostra Community sui Social. Strade Bianche e Strade Bianche Women Elite sono un patrimonio del ciclismo nazionale e mondiale, tanto da accostarsi alle grandi Classiche Monumento- Due sfide emozionanti e ambitissime grazie a scenari e percorsi meravigliosi, gli stessi percorsi che poi verranno battuti il giorno successivo dai tanti amatori provenienti da tutto il mondo. Una grande occasione che Siena ha saputo cogliere e che si rinnova anche per il 2025".

Mauro Vegni, Direttore Area Ciclismo RCS Sport: "Strade Bianche e Strade Bianche Women Elite hanno acquisito un'importanza tale da essere contese da grandi nomi, come è stato dimostrato anche nel 2024 dalle vittorie di Tadej Pogacar e Lotte Kopecky. Entrambi, in caso di un nuovo successo, raggiungerebbero quota 3 acquisendo il diritto di vedere a loro intitolati un settore come successo in passato al solo Fabian Cancellara. Per questa edizione abbiamo rinnovato nuovamente il percorso, aggiungendo ad entrambe le prove un settore di sterrato e rendendole ancor più selettive. Verranno superati per la prima volta rispettivamente i 50 e gli 80 km di sterrati, un banco di prova importante per una corsa di livello assoluto e che è ormai uno degli obiettivi principali della stagione di ogni campione".

Nicoletta Fabio, Sindaco di Siena: "Un’opportunità straordinaria per il nostro territorio e per la storia della nostra città. Il ciclismo è un settore che promuove non solo lo sport, ma anche il turismo e l’economia locale, contribuendo a far conoscere la nostra città e le nostre tradizioni a un pubblico internazionale. Attraverso lo sport la possibilità di valorizzare il nostro patrimonio storico, culturale e ambientale. Un’occasione unica per uscire dai confini e farsi raggiungere da l grande pubblico. Un particolare ringraziamento al team di RCS che ancora una volta, insieme al Comune, ai nostri uffici e all’assessorato allo Sport, ha organizzato un evento di richiamo internazionale capace di attrarre sportivi e non solo da tutto il mondo".

Lorenzo Lorè, Assessore allo Sport del Comune di Siena: "La città è pronta ad accogliere sportivi, appassionati e turisti per un fine settimana all’insegna dello sport e delle emozioni che solo le Strade Bianche sanno regalare. Questo evento, diventato ormai un appuntamento tradizionale per la nostra città, si conferma un format vincente, come dimostrano i numeri in costante crescita. Siamo entusiasti delle conferme di presenza, non solo dall’Italia, ma anche da tanti appassionati provenienti da tutta Europa, che scelgono la nostra città per seguire una delle Classiche più amate del panorama ciclistico. Anche quest'anno l'arrivo in Piazza del Campo non mancherà di emozionare e di farci rimanere col fiato sospeso. Oltre al calore dei tanti spettatori, ci aspettiamo che tutta Siena e i territori attraversati dalla gara accolgano con calore ed entusiasmo questa grande manifestazione, che ancora una volta metterà in scena uno spettacolo unico per tutti gli amanti del ciclismo".

Paolo Bettini: "Ho partecipato solamente a un'edizione di questa corsa spettacolare ma, a posteriori, sono certo che sarebbe stato uno dei miei obiettivi stagionali. L'albo d'oro parla da sè, con grandi campioni e grandi campionesse che si sono succeduti negli anni. Inoltre, una corsa del genere su questi scenari meravigliosi rappresenta uno spot perfetto per il ciclismo e per il turismo legato alla bicicletta".

IL PERCORSO DELLA STRADE BIANCHE CRÉDIT AGRICOLE

Percorso molto mosso e ondulato sia sul piano planimetrico che altimetrico, privo di lunghe salite, ma costellato di strappi più o meno ripidi specie su sterrato. Sono presenti circa 82 km di strade sterrate divise in 16 settori (dei quali 13 sono in comune con la corsa femminile).

Partenza da Siena (zona Stadio/Fortezza Medicea), primi chilometri ondulati su asfalto fino a raggiungere il 1° settore sterrato (4.4 km) perfettamente rettilineo con una sola curva a metà e costantemente in lieve discesa.

Pochi chilometri separano dal 2° settore (4.8 km), prima vera asperità della corsa che presenta un lungo tratto in salita con pendenze anche oltre il 10%. Si raggiunge quindi Radi dove si incontra il 3° settore (4.4 km) e subito dopo il 4° settore “La Piana” (6.4 km) altimetricamente meno impegnativo che porta a Ponte d’Arbia da dove, percorrendo la Cassia, si raggiunge Buonconvento

Si affronta quindi la salita di Montalcino (asfaltata) seconda asperità di giornata (4 km, 5%). Dopo Torrenieri, iniziano il 5° (11.9 km) e 6° (8.0 km) settore, che sono intervallati da solo 1 km di asfalto, entrambi impegnativi, ondulati, molto nervosi e con parecchie curve e saliscendi.

Dopo il secondo passaggio in Buonconvento si affronta l’inedito settore di Serravalle (9.3 km) che termina appena prima dell’inizio del settore successivo (San Martino in Grania, 9.5 km) in mezzo alle crete senesi. Un settore sterrato lungo e con un susseguirsi di leggeri saliscendi nella prima parte per concludersi con una scalata a tornanti che immette nuovamente nell’asfalto.

A Ponte del Garbo (Asciano) inizia il 9° settore sterrato (11.5 km, il più impegnativo della corsa), prevalentemente in salita e caratterizzato da notevoli saliscendi, tra i quali vanno citati quelli in prossimità di Monte Sante Marie che raggiungono bruscamente sia in salita che in discesa pendenze molto elevate (su brevi distanze).

Dopo Castelnuovo Berardenga un breve tratto asfaltato porta a Monteaperti dove subito dopo c’è il 10° settore di soli 600 m, ma con uno strappo sterrato con pendenze a doppia cifra. Si ritrova poi l’asfalto a Vico d’Arbia dove si entra nel circuito di 30 km.

Dopo Pieve a Bozzone il circuito propone l'11° settore (Colle Pinzuto 2.4 km) con pendenze fino al 15%. Pochi chilometri dopo è posto il 12° settore delle Tolfe (1.1 km) con una sequenza di discesa secca seguita da una ripida risalita (pendenza max 18%). Poco dopo le Tolfe, al primo passaggio, si entra nell’inedito settore della Strada del Castagno (13° settore, 700 m) che porta ad alcuni passaggi impegnativi su asfalto fino a Pontignano, Ponte a Bozzone e San Giovanni a Cerreto dove si imbocca il 14° sterrato (Montechiaro 3.3 km) percorso nelle prime edizioni della corsa. Al termine di questo settore, a Vico d’Arbia, si conclude l’anell.

Si percorrono quindi una seconda volta i settori di Colle Pinzuto (15°) e delle Tolfe (16°) svoltando verso Siena quando restano poco più di 10 km all’arrivo a Siena.

Gli ultimi km si snodano per la prima parte all’esterno dell’abitato di Siena su strade larghe e lunghi rettifili collegati tra loro da ampie curve, prima in discesa e poi in leggera salita fino ai 2 km dall’arrivo dove viene imboccata la via Esterna di Fontebranda con pendenze fino al 9%. A 900 m dall’arrivo si supera la Porta di Fontebranda e inizia la pavimentazione lastricata. La pendenza supera il 10% fino a raggiungere attorno ai 500 m dall’arrivo, in via Santa Caterina, punte del 16%. Segue una svolta decisa a destra nella via delle Terme e l’immissione in via Banchi di Sotto. Dai 300 m la strada è sempre in leggera discesa. Ai 150 m svolta a destra in via Rinaldini. Ai 70 m si entra nel Campo, ultimi 30 m in discesa al 7%.

IL PERCORSO DELLA STRADE BIANCHE WOMEN ELITE CRÉDIT AGRICOLE

Percorso molto mosso e ondulato sia sul piano planimetrico che altimetrico, privo di lunghe salite, ma costellato di strappi più o meno ripidi specie su sterrato. Sono presenti circa 50 km di strade sterrate divise in 13 settori (tutti in comune con la corsa dei professionisti) con fondo ben tenuto, ben battuto, privo di incursioni erbose e con scarso brecciolino in superficie.

Partenza da Siena (zona Stadio/Fortezza Medicea), primi chilometri ondulati su asfalto fino a raggiungere il 1° settore sterrato (4.4 km) perfettamente rettilineo con una sola curva a metà e costantemente in lieve discesa.

Pochi chilometri separano dal 2° settore (4.8 km), prima vera asperità della corsa che presenta un lungo tratto in salita con pendenze anche oltre il 10%. Si raggiunge quindi Radi dove si incontra il 3° settore (4.4 km) e subito dopo il 4° settore “La Piana” (6.4 km) altimetricamente meno impegnativo che porta a Ponte d’Arbia dove dopo poche centinaia di metri sulla “Cassia” si affronta l’inedito settore di Serravalle (9.3 km) che termina appena prima dell’inizio del settore successivo (San Martino in Grania, 9.5 km) in mezzo alle crete senesi. Un settore sterrato lungo e con un susseguirsi di leggeri saliscendi nella prima parte per concludersi con una scalata a tornanti che immette nuovamente nell’asfalto. Segue un tratto asfaltato con poche difficoltà fino alla immissione, a Monteaperti, nel percorso classico maschile con il medesimo impegnativo finale.


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