ELEZIONI FEDERALI. LA LOMBARDIA CONFERMA STEFANO PEDRINAZZI PRESIDENTE. ECCO IL NUOVO CONSIGLIO
POLITICA | 07/12/2024 | 16:32 di Alessandro Brambilla Stefano Pedrinazzi rimarrà in sella almeno fino a dicembre 2028. Pedrinazzi è stato rieletto presidente del Comitato Regionale Lombardo della Federazione Ciclistica Italiana. Il prossimo quadriennio olimpico rappresenterà il mandato numero 2 di Pedrinazzi al comando del Comitato della Lombardia. L’imprenditore cremasco nato nell’aprile 1963, ex corridore di società del calibro di Unione Ciclistica Cremasca, Mecair Cormano e Alimarket Rizzi ha prevalso nei confronti del brianzolo Gianluca Londoni, molto noto a chi svolge attività amatoriale. Stefano Pedrinazzi ha ottenuto 337 voti, contro i 100 di Londoni. L’ Assemblea elettiva lombarda si è svolta all’hotel Devero di Cavenago Brianza. L’ingegner Luigi Vidali è stato nominato presidente dell'Assemblea, con l’avvocato Pietro Giovanardi in qualità di “vice” e l’ex corridore professionista Luca Colombo in qualità di segretario. E’ intervenuto il presidente della FCI, il milanese Cordiano Dagnono: proprio al Devero Dagnoni in vista del quadriennio 2016-2020 era stato eletto presidente del Comitato Regionale Lombardo. Con Dagnoni oggi al Devero c’era altresì Ruggero Cazzaniga, vice-presidente vicario della FCI. Ha aperto la serie di interventi Stefano Pedrinazzi per il benvenuto, poi la parola è passata al presidente della FCI: “Ringiovanisco di 8 anni entrando in questa sala. E’ stato l’inizio di una fase importante della mia carriera da dirigente. Andavo alle gare orgogliosamente con la maglia della Lombardia, la regione che da sola rappresenta il 25-30 % del movimento. La Lombardia è un riferimento per tante regioni. Formulo i migliori auguri ai due candidati per la presidenza del Comitato Lombardo”. Le società presenti all’inizio dell’Assemblea erano 267, per un totale di 412 voti, ovvero il 70% degli aventi diritto. “L’ Assemblea è regolare”, ha esclamato Vidali. Gli associati, sollecitati da Vidali, hanno in seguito consentito l’inserimento di 2 società con vizio di forma e 11 che si sono presentate in ritardo. Pedrinazzi a fine votazione era commosso e ha esortato i votanti ad eleggere come vicepresidenti e consiglieri quelli della propria squadra. Come speso accade, nel prosieguo delle votazioni la squadra del vincitore principale ha avuto la meglio. Cinzia Ghisellini è la prima donna che diventa vice-presidente del Comitato lombardo: la dirigente ha ottenuto 309 voti e sarà il nuovo vice-presidente vicario del Comitato lombardo. E’ di professione dirigente scolastico, abita a Solbiate Olona, nel Varesotto, e ha maturato esperienza nel ciclismo all’Unione Sportiva Legnanese. Con Cinzia è nuovo vice-presidente anche l'avvocato Pietro Foroni, 306 voti. Pietro è un lodigiano di Massalengo e ha svolto attività dirigenziale alla società Pedale Casalese-Armofer. Di professione l’avvocato Pietro Foroni è amministratore delegato di FS Security, società delle Ferrovie dello Stato. Hanno perso la gara elettorale per la poltrona da “vice” Bruno Cometti, 86 voti, e Claudio Chiappucci, 82. Sono nuovi consiglieri del “CRL” Debora Adele Gatti, Norma Fumagalli, Adriano Roverselli e Claudio Roncalli. Il presidente dell’Assemblea ha altresì annunciato i nomi dei tecnici lombardi che il 19 gennaio a Fiumicino parteciperanno all’assemblea elettiva nazionale: Arif Messora, Stefano Cinerari, Luca Colombo. Ed ecco gli atleti che voteranno le cariche nazionali del quadriennio olimpico: Riccardo Cadei, Andrea Casadei, Luca Casadei, Fabio Colombo, Valter Groppi, Luisa Pasini, Giulia Bertoni, Chiara Colombo, Martino Pini, Elena Bissolati. Nel parterre dell’Assemblea hanno tenuto banco svariati argomenti. Tra questi la vicenda del team Hopplà-Petroli Firenze che rischia seriamente di chiudere i battenti: non si tratta di una società della Lombardia, tuttavia nel progetto sono coinvolti anche tecnici e corridori elite e under 23 residenti in regione.
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