QUANDO SI CORREVA IL TOUR DE TRUMP...

STORIA | 08/11/2024 | 08:08
di Paolo Broggi

La rielezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti d’America ha riportato alla memoria anche il passato “ciclistico” del vulcanico imprenditore dall’inconfondibile ciuffo.


Correva l’anno… 1988 e la Coors Classic, gara a tappe che si svolgeva negli Stati dell'Ovest, chiuse i battenti. L’imprenditore Billy Packer pensò di far nascere una nuova corsa negli States che grazie alle imprese di Greg Lemond al Tour de France si stavano appassionando alle due ruote. A finanziare l’organizzazione fu Donald Trump che alla fine impose il proprio nome alla corsa - legandolo alla parola Tour anche perché, parole sue, voleva creare una corsa che diventasse più grande del Tour... - e ottenendo che la decima e ultima tappa si concludesse ad Atlantic City, davanti al Trump Plaza Hotels and Casino.


La vittoria finale andò al norvegese Dag Otto Lauritzen, che correva per la statunitense 7-Eleven, che proprio all'ultima tappa ebbe la meglio su Eric Vanderaerden, vincitore di quattro frazioni ma incappato in un errore di percorso proprio nel finale.

Da notare che in particolare in quella prima edizione furono molte le contestazioni al tycoon: come dire che sono passati gli anni ma le cose non sono cambiate…

L’anno successivo la corsa crebbe e si sviluppò su 12 giornate di corsa con il successo finale del messicano Raul Alcalà della PDM.
E chissà come sarebbero andate le cose se Trump l’anno successivo non avesse dovuto far fronte al fallimento dei suoi due hotel di Atlantic City decidendo di cessare il suo investimento nella corsa… la prova, infatti, si svolgeva nella prima metà di maggio, praticamente in concomitanza con la prima settimana del Giro d’Italia e se avesse continuato la sua storia trumpiana chissà, forse avrebbe potuto far ombra alla corsa rosa.

Invece la storia ci racconta altro: finita l’era di Trump, la corsa venne sostenuta dal colosso chimico DuPont diventando di fatto il Tour DuPont e proseguendo fino al 1996 prima di chiudere definitivamente i battenti. Quanto a Trump, tra i suoi innumerevoli investimenti non è più tornato in auge il ciclismo e il sogno di una grande corsa a tappe statunitense è rimasto chiuso in un cassetto di chissà quale scrivania.

Per saperne di più, vi invitiamo a rileggere questo articolo dedicato al Tour de Trump dal nostro Marco Pastonesi.

Copyright © TBW
COMMENTI
Considerazione
8 novembre 2024 08:46 italia
Si può proporre al Donald di far partire il Giro da New York ..... con l'aiuto di Giorgia ... ed interessare il più ricco facendo capire che il ciclismo può portare denaro ....
Incredibile e il fatto che si diceva che nel nome sta il futuro della persona; Donald vuol dire " Re del mondo"......

Considerazioni
8 novembre 2024 09:43 Greg1981
Le considerazioni politiche, andrebbero evitate in un contesto sportivo. Le contestazioni, le hanno avute tutti, visto che non ho mai assistito ad una votazione a senso unico.

Ricordo....
8 novembre 2024 13:44 PedroGonzalezTVE
Oh si si me lo ricordo.... lo sponsorizzò solo perchè ci vide possibilità di business.. senza la minima passione...infatti alla prima difficoltà fu il primo investimento che andò a togliere....

Greg1981
8 novembre 2024 16:07 andy48
Bel commento, concordo.

Intanto
8 novembre 2024 22:56 ghisallo34
Intanto Trump e' presidente USA ( di nuovo ) e uomo di successo. Leggo solo invidia in questo articolo politicizzato

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Partiamo da un presupposto, il mercato è cambiato e la gravel oggi non è parente povera della bici da strada. A testimoniare quello che affermo basti pensare alle ultime novità del settore arrivate in questo 2026, un periodo che trova...


È spuntata una nuova stella nel firmamento delle ruote veloci femminili: la diciannovenne britannica Carys Lloyd ha colto alla Ronde van Brugge quella che finora è la vittoria più importante della sua carriera. La portacolori della Movistar ha preceduto la...


Tappa accorciata, quella di oggi alla Volta Ciclista a Catalunya: ,a quarta frazione ha portato il gruppo da Mataró a Camprodón per 151 km mentre è stata cancellata la salita finale a Vallter a causa dell’allarme VENCAT Livello 3 diramato...


Si tinge d’azzurro il Metec Olympia’s Tour. Ad imporsi, infatti, nella seconda giornata della breve corsa a tappe olandese .2 è stato, infatti, Nicolas Milesi che, sfrecciando a oltre 49 km/h di media, ha conquistato la cronometro individuale di...


Quando radio informazioni ha annunciato il suo attacco ci è subito sembrata un'azione folle, ma Filippo d'Aiuto ci ha creduto fino alla fine. Il corridore della General Store ha beffato il gruppo sul traguardo di Massalengo trasformando una tappa che...


Sono passati solo una decina di minuti dalla vittoria di Filippo d’Aiuto nella seconda tappa della Settimana Internazionale Coppi e Bartali e nel parcheggio dei bus a Massalengo incontriamo Daniele Calosso, direttore sportivo della General Store Essegibi F.lli Curia Curia...


Con una coraggiosa azione da finisseur portata a 7 chilometri dall'arrivo Filippo D'Aiuto (General Store-Essegibi-F.lli Curia) ha conquistato in solitaria la seconda tappa della Settimana Internazionale Coppi e Bartali, la Lodi-Massalengo di 158 chilometri. Alle sue spalle, il gruppo è stato...


Si corre la seconda tappa della Settimana Coppi & Bartali e in provincia di Lodi è chiamata aperta per le ruote veloci dl gruppo. Tra i molti velocisti al via potremmo veder sprintare anche Matteo Moschetti che è reduce dalle prime...


In occasione della seconda tappa della Settimana Internazionale Coppi e Bartali, la Bardiani-CSF 7 Saber ha fatto visita allo stabilimento della New Wave a Codogno. La delegazione della squadra è stata accolta dal presidente Mario Bianchi e dallo...


Soffiano raffiche di vento sulla seconda tappa della Settimana Internazionale Coppi e Bartali e questo potrà essere determinante. Ne è convinto anche Lorenzo Finn che poco prima della partenza da Lodi al microfono di tuttobiciweb afferma «Credo che il vento...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024