L'ORA DEL PASTO. MATTEO ZAZZERA, IL GRANDE SLAM DELL'EROICO. GALLERY

STORIA | 29/10/2024 | 08:13
di Marco Pastonesi

Il più eroico è un piacentino di Ponte dell’Olio, ha 43 anni, un fisico da rugbista (186 cm per 108 kg) e una barba francescana. L’unico, nel 2024, ad aver concluso tutti i lunghi del circuito delle Eroiche.


Matteo Zazzera non rivendica alcun eroismo atletico o agonistico, semmai il giusto eroismo spirituale: “Condividendo la filosofia non competitiva, onorando tutti i ristori, godendo nel profondo dell’anima”. La prima Eroica? “A Montalcino”. La più spettacolare? “Quella delle Dolomiti”. La più lontana? “In Giappone”. La più emozionante? “A Cuba, nei suoi contrasti”. La più paesaggistica? “In Sudafrica”. La più elegante? “Sulle colline del Prosecco”. La più precisa? “In Svizzera”. La più chilometrica? “La Nova Eroica a Buonconvento: non il lungo, 140 km, ma il superlungo, 305!”. La più commovente? “Quella in Limburgo, salendo sul Grammont, il muro simbolo del Fiandre”. La più calda? “In Germania”. La più familiare e sentimentale? “Quella di Gaiole in Chianti”.


Zazzera, diploma di perito meccanico, si è innamorato della bici a 11 anni, “quando grazie ai soldi guadagnati facendo lavoretti in montagna mi comprai una Bianchi Meta”. Poi si è diviso, “o forse raddoppiato”, fra strada e mountain bike, finché in un campionato italiano Under 23 è rimasto coinvolto in un incidente, “con tanto di coma”, dopodiché “fine dell’agonismo, ma non del ciclismo”. Da appassionato, da amatore, da dirigente, da imprenditore, dalla squadra corse Iride Fixed Modena (circuiti e scatto fisso) alle consulenze per aziende del settore, dalle conferenze fino alla formazione nella Bike Academy (a Milano e Cremona, dal 2025 anche a Reggio Emilia). E dallo scorso luglio si occupa anche degli eventi esteri dell’Eroica.

L’idea del grande slam eroico mi è venuta davanti alla bilancia – racconta Zazzera -. Segnava 123 kg. Avevo esagerato. E in salita non andavo su neanche più a spinta. Anzi, non ci riuscivo neanche facendomi spingere da due gregari. Così ho ricominciato a uscire e partecipare. Poi ci ho preso gusto e ho continuato. Un privilegio, una fortuna, un modo di essere e di stare al mondo, un modo di comunicare con gli altri, con tutti”. Sognando non Pogacar o Van der Poel, ma Venturelli: “Meo, lui sì, eroico. Istintivo, imprevedibile, irresistibile. Un vincente che perdeva, un perdente che vinceva, non si è mai capito bene. Che rimpianto non averlo conosciuto di persona”.

La passione per le bici ha trasformato Zazzera in collezionista (“Ne ho 77, ma di utilizzabili ‘solo’ una cinquantina”) e in teorico (“Oggi si vive una polarizzazione fra bici e ciclismo: bici significa stare con gli altri, ciclismo misurarsi con se stessi”), magari un giorno anche in mago (“Se avessi la bacchetta magica vorrei che tutti, a tutti i livelli, dall’asilo all’università, venissero educati ai valori e alle regole della bicicletta; che il ciclismo diventasse uno sport come gli altri, non solo festa, ma anche spettacolo, con la possibilità di incassi e introiti; e che ci fosse una nuova ondata di vocazioni fra i più giovani”).

Che cosa farà da grande, Zazzera? “Ho bisogno ancora di un po’ di tempo per deciderlo, o forse anche per saperlo, intanto confondo un po’ le acque facendo di tutto”. Insomma: va per le lunghe.

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il greco Nikiforos Arvanitou ha vinto la seconda tappa della Belgrade-Banjaluka in Bosnia. Nella volata finale il portacolori del Team United Shipping ha regolato il serbo Rajovic, della Solutione Tech NIPPO Rali che rimane saldamente al comando della classifica generale....


L’arrivo di Trento al Tour of the Alps 2026 ci consegna un bel corridore e un bel personaggio. Il tedesco Lennart Jasch è un classe 2000, ma nel ciclismo è relativamente giovane, perché fino al 2023 era un pattinatore su...


Il più cercato dopo l’arrivo di Trento al Tour of the Alps 2026 non è stato né Lennart Jasch né Giulio Pellizzari, bensì Federico Iacomoni, l’enfant du pays, il padrone di casa. L’atleta di Gardolo si è reso protagonista di...


Primo podio in maglia Lidl-Trek per Matteo Sobrero. L’atleta piemontese ha chiuso al 2° posto la tappa con arrivo a Trento del Tour of the Alps 2026, dimostrando di essere sulla via giusta verso il Giro d’Italia. «Non sapevo ci...


Gabriel Layrac si è aggiudicato la Oviedo/Benia de Onís, prima delle quattro tappe della Vuelta Asturias. Il 19enne francese della formazione Continental transalpina AVC Aix Provence Dole ha battuto allo sprint Miguel Heidemann, tedesco della REMBE rad-net, e lo spagnolo...


In un mercato ossessionato dall’aerodinamica, Zipp ricorda a tutti che le corse spesso si vincono ancora in salita ed è proprio per gli scalatori che vengono realizzate le nuove ed iconiche ruote Zipp 202 NSW, un prodotto moderno e performante che...


Impresa solitaria di Lennart Jasch nella quarta tappa del Tour of the Alps 2026. Il venticinquenne tedesco della Tudor è entrato nella fuga di giornata, ha gestito la corsa con intelligenza, ha tentato di staccare gli avversari sulla salita di...


Avendo avuto modo di conoscere nelle ultimissime stagioni i colori e la realtà della Quick Pro, l’annuncio della firma di Riccardo Lucca (ufficializzata lo scorso febbraio) non poteva non colpirci. Trattandosi di una formazione estone precedentemente affiliata in Mongolia...


Alla sua prima partecipazione alla Freccia Vallone, Cian Uijtdebroecks ha chiuso al 31° posto, un risultato che va letto soprattutto alla luce dell’esperienza accumulata in una corsa che, per caratteristiche, non sembra ancora perfettamente cucita su di lui. Il giovane...


Nel ciclismo contemporaneo la precocità non basta più. Un giovane può stupire, vincere una corsa, entrare nel racconto mediatico e poi rientrare nella normalità statistica. Per distinguere una promessa da una realtà occorre allora misurare non solo “quanto” vince, ma...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024