L'ORA DEL PASTO. 100 ANNI DI MIKE E IL CICLISMO NON MANCA. GALLERY

EVENTI | 14/10/2024 | 08:12
di Marco Pastonesi

La ruota di Telefortuna e i gabbiotti di Rischiatutto. I pupazzetti a lui ispirati e i Telegatti da lui conquistati. Le lettere spedite dal carcere e le cartoline inviate dal lager. La foto con Pippo Baudo e quella con Fiorello. I filmati di “Lascia o raddoppia?” e quelli in cui si racconta. L’annuncio dei vincitori del Festival di Sanremo e l’esortazione all’allegria.


Mike Bongiorno, una mostra al Palazzo Reale di Milano (fino al 17 novembre, da martedì a domenica dalla 10 alle 19.30, giovedì fino alle 22.30, ingresso 6-8-10-12 euro) nel centenario della nascita. Dalla nascita a New York come Michael Nicholas Salvatore Bongiorno (“Senza la u”, ci teneva a precisare) ai funerali di Stato voluti da Silvio Berlusconi (a Milano in piazza Duomo con diecimila spettatori), le sue vite da giornalista, conduttore radiofonico, presentatore televisivo, anche attore, doppiatore e autore di canzoni, Mike Bongiorno è qui celebrato nella sua enorme popolarità. “Idolatrato da milioni di persone”, scrisse Umberto Eco nella “Fenomenologia di Mike Bongiorno”, nel 1961 (il testo è nel “Diario minimo”, Mondadori, la prima edizione nel 1963), “quest’uomo deve il suo successo al fatto che in ogni atto e in ogni parola del personaggio cui dà vita davanti alle telecamere traspare una mediocrità assoluta unita (questa è l’unica virtù che egli possiede in grado eccedente) ad un fascino immediato e spontaneo spiegabile col fatto che in lui non si avverte nessuna costruzione o finzione scenica: sembra quasi che egli si venda per quello che è e che quello che è sia tale da non porre in stato di inferiorità nessuno spettatore, neppure il più sprovveduto”.


E’ la storia non solo dei varietà e dei telequiz, ma anche d’Italia. E dopo l’analisi di Eco, Bongiorno ha continuato per altri quasi cinquant’anni a riempire le serate degli italiani illudendoli, annebbiandoli, confondendoli, distraendoli. E c’è anche tanto sport. Mike Bongiorno fotografato con Pelè, Mike Bongiorno alpinista e subacqueo, Mike Bongiorno sulla neve e in acqua, Mike Bongiorno al volante di una spider e al manubrio di un triciclo, Mike Bongiorno con Giacinto Facchetti e Michele Alboreto, Mike Bongiorno che scrive di boxe e di ippica. C’è anche Mike Bongiorno nel ciclismo, quando posa in bici con la Dreher di Franco Cribiori e forte di Patrick Sercu e Pierfranco Vianelli, Pep Fezzardi e Adriano Passuello. Allegria!

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
A Milano il norvegese Fredrik Lavik ha vinto quando nessuno, al via, avrebbe mai scommesso su un finale come quello di oggi. Il corridore  della Uno-X a 29 anni si regala la vittoria più importante della carriera, quella da incorniciare...


Podio tutto straniero per la sesta edizione della Coppa Andrea Meneghelli, seconda giornata della Challenge Eroica Juniores, con partenza da Siena e arrivo a Montalcino.A vincere è stato il belga Seff Van Kerckhove (Decathlon), che ha preceduto lo spagnolo Aitor...


Una giornata di festa e di sport e per la 55esima edizione della Nove Colli. A trionfare nel percorso lungo è stato Riccardo Barbuto; nella categoria femminile grande vittoria in solitaria per Annalisa Prati. Nel percorso medio, ha vinto Vittorio...


Fredrik LAVIK. 10 e lode. Colpo da maestro davanti a Maestri. Colpo gobbo di quattro ragazzi che onorano come non mai la tappa di Milano. Ti aspetti i velocisti, ma arrivano i fuggitivi che sono più veloci di loro. Il...


La SD Worx mette a segno la tripletta alla conclusione della Antwerp Port Epic Ladies, gara di 138 chilometri che si è disputata in Belgio. L’olandese Femke Markus ha coronato una fuga solitaria tagliando il traguardo a braccia alzate; sul...


Una scelta arrivata da parte di tutto il gruppo. A fare chiarezza sulla neutralizzazione anticipata nella quindicesima tappa del Giro d'Italia 2026, la Voghera-Milano di 157 km, è stata la maglia rosa Jonas Vingegaard: «Tutti pensavamo che il circuito fosse...


Marco Manenti concede il bis. Il bergamasco della Bardiani CSF 7 Saber, già vincitore della quarta tappa del Baku-Khankendi Azerbajan, oggi ha conquistato il Trofeo città di Castelfidardo (1.2) seconda e ultima prova della Due Giorni Internazionale Marchigiana. Manenti ha...


Vittoria italiana al termine dei 205 chilometri del G.P. Criquielion: Alessandro Borgo, 21enne veneto, ha conquistato il primo successo in carriera superando sul traguardo Lessines il britannico Fred Wright (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) che aveva lanciato una volata lunga....


Doveva essere volata, ma è stata la grande beffa, quella fuga per la vittoria che ha sorpreso tutti. Fredrik Dversnes Lavik vince la quindicesima tappa del Giro d'Italia 2026, la Voghera-Milano di 157 km dopo un attacco iniziato nei primi chilometri insieme...


Cercasi circuito cittadino di 16 chilometri tutto in rettilineo. E' quanto praticamente chiede il gruppo, girando quattro volte – cioè imparando a conoscere anche l'ultimo centimetro di bitume – nel cuore di Milano. Sia detto subito: percorso bellissimo, che dopo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024