PARALIMPIADI 2024. CON L'ARGENTO NELLA STAFFETTA L'ITALIA CHIUDE IN BELLEZZA

PARACICLISMO | 07/09/2024 | 17:25

Si chiudono i Giochi per il paraciclismo con una medaglia d’argento, la seconda di questa spedizione, nel Mixed Team Relay, la specialità in cui l’Italia ha una lunga tradizione vincente e nella quale eravamo i campioni olimpici uscenti. Federico Mestroni, Luca Mazzone e Mirko Testa concludono alle spalle della Francia e sopravanzando gli Stati uniti, in una gara che ha rischiato di vederci penalizzare ancora dalla sfortuna subito dopo il via, quando Mestroni ha pagato un salto di catena a causa di una visiera persa dal frazionista francese.


Il CT Pierpaolo Addesi commenta la prova dei suoi e fa anche un bilancio complessivo della spedizione: “Sono molto soddisfatto. Speravamo proprio in una medaglia per chiudere in bellezza. Questa è una vittoria di squadra e per squadra intendo tutti, non solo chi corre, ma anche chi contribuisce con il proprio lavoro a rendere possibile questi risultati, dallo staff alle società. Ringrazio Federazione e Comitato Paralimpico per il supporto. Il nostro lavoro non si esaurisce qui. Se avremo la possibilità di continuare sono certo che a Los Angeles riusciremo a portare a casa un bottino di medaglie ancora maggiore”.


Il bilancio complessivo della spedizione azzurra, per quanto riguarda il paraciclismo su strada, parla di un oro, due argenti e quattro bronzi. Come numero di metalli, lo stesso di Tokyo 2020. A questi va aggiunto il bronzo dalla coppia Bernard/Plebani su pista, per un bottino complessivo di otto medaglie.

Non nascondono la propria gioia i protagonisti di questa bella avventura partita, come ricordato, con un piccolo contrattempo. Federico Mestroni: “Una visiera mi ha fatto saltare la catena. Ho dovuto perdere qualche secondo per rimetterla a posto e questo mi ha impedito di rimanere attaccato alla coppia di testa. Nonostante tutto, però, devo dire che sono molto contento di come è andata la gara ed emozionato per il risultato ottenuto. Ringrazio tutti coloro che mi sono stati vicino nei momenti più difficili e spronato per raggiungere questo obiettivo”.

La coppia francese prende il largo nel corso della prima frazione. Luca Mazzone riceve il testimone in quarta posizione. Lo lascia a Mirko Testa in terza. L’azzurro parte subito forte e si rende protagonista, alla prima curva in discesa, di un sorpasso da ‘motogp’ guadagnando la seconda piazza. Posizione che poi conserveranno i tre azzurri nei successivi giri. Alla fine saranno staccati dalla Francia di 1'03, praticamente il tempo perso da Mestroni per rimediare al salto di catena iniziale.

Luca Mazzone“Continuo a raccogliere medaglie ad ogni prova. Un argento che mi rende veramente orgoglioso. Quando si corre non solo per se stessi ma anche per i compagni e amici le cose sono più facili. Onore alla Francia, oggi per noi veramente imprendibile”.

Mirko Testa commenta il suo sorpasso: “Sì, devo dire che mi sono divertito. Correre con i miei compagni e amici è una bella cosa e dà una motivazione maggiore. Non so se sono il volto nuovo del paraciclismo italiano, ma sicuramente io voglio continuare a crescere e vincere con questo gruppo”.

Entusiasta il presidente Cordiano Dagnoni“Non era facile, né scontato, tornare sul podio anche nella staffetta. Il livello complessivo di

queste paralimpiadi è notevolmente cresciuto rispetto al passato ma noi siamo ancora protagonisti. Ringrazio Pierpaolo Addesi e Silvano Perusini per lo stupendo lavoro che hanno fatto in questi pochi anni e sono certo che, se potremo continuare a lavorare con tranquillità, a Los Angeles saremo in grado di migliorare questo bottino.

Rispetto a Tokyo abbiamo mosso il medagliere anche nella pista. Era uno dei nostri obiettivi all'inizio del quadriennio e gli investimenti fatti per questa nuova nazionale hanno dato subito dei risultati. Il mio ringraziamento si esende anche agli atleti, agli staff e alle società. Non è tempo di cullarci sugli allori: tra meno di 20 giorni ci sono i Mondiali e la nostra attenzione adesso è rivolta a far bene anche lì”.

Nella giornata di oggi una rappresentanza del gruppo di paraciclismo ha partecipato al pranzo con il Capo del Governo Giorgia Meloni (nella foto).

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Jay VINE. 10 e lode. Verrà anche da un mondo “virtuale”, ma il 29enne australiano è una bellissima realtà. Uomo squadra, punto di riferimento, all’occorrenza da uomo assist si trasforma in bomber. Se parte lo rivedi sul podio. Difficilmente sbaglia...


Samuel Leroux, trentenne francese che difende i colori della TotalEnergies, ha vinto la terza tappa del Tour Poitou-Charentes en Nouvelle-Aquitaine, una crono di 27, 3 km disputata tra Chauvigny e Jardres. Alle sue spalle nell'ordine Nicolas Milesi (Arkéa-B&B Hôtels) e...


L'australiano Jay Vine è il vincitore della sesta tappa della Vuelta Espana che oggi ha impegnato il gruppo tra Olot e Pal, nel Principato di Andorra. L'atleta della UAE Team Emirates si è presentato sul traguardo alla conclusione dopo venti...


Elisa Longo Borghini torna ad alzare le braccia al cielo: la campionessa italiana si è imposta per distacco, alla sua maniera, nella Kreiz Breizh Elite Femmes, corsa disputata da Pontrieux a Callac sulla distanza di 137, 5 km. Sulle strade...


Arrivano le grandi montagne e i protagonisti più attesi non tradiscono: il belga Jarno Widar ha messo il suo sigillo sulla quinta tappa del Tour de l'Avenir, la Saint-Gervais Mont-Blanc - Tignes di 126 km. Da scalare il Col de...


Si arricchisce del talento polacco Filip Pasterski la campagna acquisti del Pool Cantù-GB Junior per la stagione 2026. Ad annunciare il decimo ingaggio è il manager Gianluca Bortolami che in Pasterski ha individuato l'atleta giusto per competere ad alti livelli...


Chris Froome è stato vittima di un incidente ieri mattina (mercoledì) mentre si allenava nella zona di Saint Raphael, nel dipartimento del Var. Il quarantenne corridore britannico, che non ha mai perso conoscenza e ha potuto parlare con membri del...


Si delineano i contorni della spedizione delle Nazionali di ciclismo ai Mondiali in Ruanda. L’elemento più evidente sarà la partecipazione piena, con il massimo numero consentito dai ranking UCI, delle Nazionali Elite e Donne Elite, con otto atleti. E’ stato...


Dopo la pausa estiva, torna su Raisport la rubrica di ciclismo Radiocorsa. Questa sera alle 20 con Fabio Aru per parlare di Vuelta 2025 e delle sue quattro tappe in Italia e con Dino Salvoldi, CT Pista azzurro, reduce dal...


È stato un brutto risveglio quello dello staff e degli atleti della Team TotalEnergies impegnati al Tour Poitou - Charentes en Nouvelle Aquitaine. Questa mattina la formazione francese ha di venti biciclette ma, come si legge in una nota postata...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024