PARIS 2024. VAN DER POEL: «AL PRIMO PASSAGGIO SU MONTMARTRE HO CAPITO COME SAREBBE FINITA»

PARIGI2024 | 03/08/2024 | 18:31
di Francesca Monzone

Mathieu Van der Poel era tra i grandi favoriti per la vittoria di oggi a Parigi: l’oro però, è andato ad uno straordinario Remco Evenepoel, che in solitaria ha conquistato il trionfo, mentre l’olandese iridato si è dovuto accontentare di un dodicesimo posto.


«In realtà pensavo che la gara fosse già finita in quel momento – ha detto Van der Poel riferendosi al primo passaggio a Montmartre - Eravamo partiti con un bel gruppo forte e avevamo un buon distacco ma c’era chi stava meglio».


Sulla prima salita di Montmartre, Mathieu van der Poel ha subito provato ad attaccare. Ma con lui è subito arrivato Wout van Aert e poi un altro gruppetto e l’olandese non ha potuto fare la differenza: quando è partrito Evenepoel, la situazione è subito diventata chiara a tutti.

«Eravamo ancora ben messi con un buon distacco, ma quando è arrivato l’altro gruppo con Remco la situazione è stata chiara, perché quando due gruppi si uniscono, la situazione diventa sempre pericolosa. Remco è arrivato al momento giusto, in quegli attimi si è sempre al limite e lui ha fatto la differenza».

Van der Poel non è amareggiato per la medaglia mancata e ha riconosciuto la superiorità del belga. «L’avete visto tutti cosa ha fatto. È stato perfetto ed è il meritato campione, sì abbiamo un bel campione olimpico». E non è un caso che subito dopo il traguardo l'olandese sia subito andato a cercare Remco e ad abbracciarlo.

L’olandese non ha partecipato alla gara di mountainbike e per lui le Olimpiadi si sono concluse oggi. La stagione naturalmente ancora non è finita, ma solo tra qualche settimana farà sapere quali saranno i suoi prossimi obiettivi. «Ora mi riposerò un po'. Sono state gare uniche qui a Parigi, quindi mi prenderò del tempo per riprendere fiato».

Copyright © TBW
COMMENTI
Differenze
3 agosto 2024 18:47 Thedoctorbike
Evenepoel ci ha creduto, tu pensavi di fare una passeggiata.

Una marea di scuse
3 agosto 2024 19:19 Greg1981
Facevi piu' bella figura a non uscirtene con la dichiarazione di aver riposato al Tour.

@ greg81
3 agosto 2024 19:49 Cicorececconi
Si,decisamente. Visto l'andazzo avuto in gara. Delusione totale

Ma quali scuse? Ma quali passeggiate?
3 agosto 2024 20:26 Franco P.
Vedo che le dichiarazioni di VDP così chiare vengono stravolte per antipatie personali. Remco ha vinto perché era il big con la condizione fisica migliore e ha meritato come ha riconosciuto l'olandese che oramai è chiaro è arrivato ad una seconda parte di stagione molto sottotono. Ma con quello che ha fatto nella prima parte, può ritenersi più che soddisfatto

@ Franco P
3 agosto 2024 21:46 Albertone
Oggi siamo all'Olimpiade. Oggi. Cio' che ha fatto nella prima parte, non si discute. Oggi c'e' solo da dire grazie ad Evenepoel per uno spettacolo unico

@ Franco P
3 agosto 2024 22:08 Giovanni c
In cuor suo, e ci scommetto e' cosi, era convinto che fare un Tour di rodaggio mentre gli altri si spolmonavano, lo avrebbe fatto arrivare qui relativamente in condizione migliore. Scelta furba, ma che non ha pagato per nulla. Inutile girarci attorno.

Faccia
3 agosto 2024 22:53 De Vlaemink69
Quando è arrivato,Vdp aveva una faccia nera di rabbia/delusione e le dichiarazioni è che è contento per un grande campione olimpico e l'ha abbracciato.... Ma chi ci crede a queste ruffianate che spesso lui fa anche con Pogi. Anche se vuoi fare l'amicone , non te ne fanno favori!

Squadra
4 agosto 2024 07:13 Thelonious
Avesse avuto una squadra da 10 corridori, come al Mondiale, avrebbe vinto lui o al massimo si sarebbe giocato l'oro con Van Aert. Con le squadre ridotte delle Olimpiadi non aveva speranze contro chi poteva giocarsi due carte come Van Aert ed Evenepoel.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il Giro d’Italia ha dato ancora una volta la prova di essere capace, come nessun altro evento, di raccontare l’Italia strada per strada, promuovendo la bellezza senza fine delle nostre città, delle campagne e delle montagne e di tutta quella...


Impressioni da Saluzzo, la cui centralità nel ciclismo non è limitata al ruolo della vivace cittadina cuneese, convergenza delle valli attorno al Monviso. Storia di terre alte e due ruote, un classico, basti dire che a poca distanza da qui...


Demi Vollering voleva vincere il Giro a tutti i costi. Alla vigilia era proprio lei la grande favorita e tra i bookmakers sembrava non esserci nemmeno l’ombra di una possibile avversaria che potesse contrastarla. Poi la corsa rosa è andata...


Una domenica. Alle corse. Appostato in cima a una salita – il luogo migliore perché lo spettatore, che è un po’ sadico, valuti e apprezzi il corridore, che è un po’ masochista – Mondo scruta la strada. Spunta un corridore....


Nel ciclismo moderno, dove ogni watt, ogni dato e ogni dettaglio possono fare la differenza tra la vittoria e la sconfitta, gli allenatori sono diventati figure sempre più decisive. Tra i tecnici più importanti del panorama internazionale troviamo Tim Heemskerk,...


E va così agli annali la quattordicesima edizione de La Stelvio Santini, la manifestazione ciclistica che ogni anno richiama in Alta Valtellina appassionati ciclisti provenienti da tutto il mondo che voglio sfidare il Re Stelvio e non solo. Un’edizione che...


Ha passato l’ultima settimana ad allenarsi sugli strappi che circondano Tresivio, il paese alle porte di Sondrio in cui vive, per prepararsi allo strappo del Castello di Mologno. Una strategia, quella adottata da Lorenzo Ramponi, che si è rivelata vincente:...


ELISA LONGO BORGHINI 10 E LODE. Altro esempio, l’ennesimo fornito dalla campionessa italiana, di cosa vuol dire non arrendersi mai, porsi un obiettivo e raggiungerlo. Oggi l’obiettivo, per stessa ammissione di Elisa, era solo vincere. Appena le si presenta l’opportunità...


Oggi al traguardo di Saluzzo tutti aspettavano Elisa Longo Borghini, c’erano i tifosi, i massaggiatori, gli amici, i giornalisti e il marito Jacopo, tutti incollati al televisore per supportarla. Quando ha tagliato il traguardo l’emozione è stata generale, gli abbracci,...


Oggi è tornato ad attaccare il numero sulla maglia, a pedalare in gruppo, praticamente è tornato a casa. Ha tagliato il traguardo di Saint-Ismier, dove si è conclusa la prima tappa del Tour Auvergne-Rhone-Alpes al 101esimo posto con un distacco...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024