PARIS 2024. VAN DER POEL: «SONO TRA I FAVORITI, CI METTO ANCHE BELGIO, GRAN BRETAGNA E DANIMARCA»

PARIGI2024 | 02/08/2024 | 08:12
di Francesca Monzone

Mathieu van der Poel è arrivato ieri sera al Centre Port-Royal, in mezzo ai boschi della Chevreuse, dove il team olandese ha stabilito la sua base per tutte le discipline ciclistiche. Ed è qui, a una cinquantina di chilometri da Parigi, che il campione del mondo in carica ha spiegato quali saranno i suoi obiettivi per questa Olimpiade. Van der Poel non punta semplicemente al podio, ma guarda oltre e vuole mettersi al collo quell’oro olimpico che ancora manca alla sua storia.


«Mi considero tra i più grandi pretendenti. La corsa su strada alle Olimpiadi è un altro grande obiettivo dopo le classiche di primavera -  Ha detto l’olandese oggi a Saint-Lambert-des-Bois – Tra i favoriti non ci sarà solo la nazionale belga, il pericolo può arrivare da qualsiasi parte».


In termini di preparazione, Mathieu van der Poel è rimasto fedele a quello che aveva detto dopo le Classiche e per lui il Tour de France è stato l’allenamento perfetto per preparare la gara a cinque cerchi. «Inconsciamente guardi a quello che hai fatto l’anno scorso e cerchi di mantenere la stessa linea. Solo che questo è un anno diverso ed è stato anche un Tour diverso. L'ultima settimana in Francia, non è stata la stessa fatica dell'anno scorso con tutte quelle tappe di montagna. Penso che questa volta sono riuscito ad uscire dal Tour riposato. Nonostante le tre settimane di corsa fatte, avevo ancora bisogno di allenamenti duri e martedì ho fatto il mio ultimo lungo. Mi sento bene e spero di avere le stesse gambe di Glasgow e quella buona sensazione di freschezza».

Per Van der Poel questa è la prima esperienza alle Olimpiadi nella gara su strada. A Tokyo aveva preso parte alla gara di mountain bike, ma il risultato non era stato positivo.

La squadra olandese, oltre a Van der Poel, avrà anche Daan Hoole e Dylan van Baarle e con un percorso di 270 chilometri, non sarà facile controllare la corsa.

«Non sarà come nelle Classiche di primavera quando corri con la tua squadra e puoi controllare la gara fino a quando vuoi, qui sarà abbastanza diverso. Dobbiamo soprattutto fare attenzione e non farci sorprendere da un gruppo che vuole portare via la fuga con uomini delle nazioni forti, e se dovesse accadere allora la corsa sarebbe già finita. Tutti parlano di Butte Montmartre, ma questo non vuol dire che qualcosa dovrà accadere per forza su quella salita. Sabato sera vi dirò se Montmartre mi sarà piaciuta». 

Van der Poel è uno dei favoriti, ma alle Olimpiadi possono accadere tante cose e oltre all’Olanda ci saranno altre nazioni che tenteranno l’assalto all’oro.

«A Evenepoel piace la fuga, ma non ci sarà solo la sua squadra. Anche i belgi non potranno controllare la corsa. Penso che la Gran Bretagna e la Danimarca saranno Paesi che potrebbero far bene».

Non ci saranno le radioline e l’olandese è favorevole a questa regola, che lascia al corridore la libertà di decidere come correre. «Mi piace correre senza gli auricolari per comunicare con la squadra. Sono favorevole. Come corridore in questo modo puoi decidere da solo. Questo di solito porta ad avere gare migliori rispetto all'essere guidati dall'auto di supporto e sarà un vantaggio per gli uomini che avranno un buon feeling con la gara».

Copyright © TBW
COMMENTI
Vergognoso
2 agosto 2024 12:23 Cicorececconi
Uno che al Tour ha fatto il turista e afferma "Penso che questa volta sono riuscito ad uscire dal Tour riposato", si commenta da se. Spero i francesi si ricordino. Davvero una vergogna

Cicorececconi
2 agosto 2024 14:16 Bicio2702
Concordo. E il bello è che lo dice con nonchalance.
Mah!

MVDP
2 agosto 2024 16:37 fransoli
number one

@ bicio
2 agosto 2024 16:59 Cicorececconi
Davvero assurdo, mai vista una mancanza di rispetto simile. Cipollini, negli anni d'oro quantomeno vinceva, poi non arrivo' mai a Parigi. Gliela fecero pagare anni dopo i francesi. Ma quantomeno, vinceva. Questo signore e' andato a passeggio per 21 gg

MVDP 2
2 agosto 2024 17:02 fransoli
mi sfugge cosa dovrebbe succedere se il Tour si ricorda della sue parole, lo scomunicano? Lo bannano a vita? Lo dichiarano persona non gradita? Sai te che pensiero per uno che in bacheca che solo su strada ha in bacheca 1 mondiale e 6 monumento. Dove sta scritto che un corridore da classiche debba sfiancarsi in un GT per dei successi di tappa quando qualche settimana dopo deve partecipare ad un corsa di 270 chilometri che è uno dei suoi obiettivi dichiarati?

multinick
2 agosto 2024 17:15 fransoli
non è che scrivendo sempre contro UAE, MVDP e Philipsen cambiano gli ordini di arrivo di quest'anno... no fo per dirtelo perchè si potrebbe anche pensaro che tu ti stia macerando un pò il fegato

ahahahah
2 agosto 2024 17:46 VERGOGNA
immagino che vdp non ci dorma la notte al pensiero. magari spiegassero ai francesi che se fanno solo arrivi da velocisti, arrivi in salita o cronometro.... poi uno ci da su.

Grande VDP
2 agosto 2024 19:13 lupin3
Uno dei pochi che non ragiona in modo tour centrico

Number one
2 agosto 2024 19:15 titanium79
Uno che commenta " number one", fa ben capire il livello.Allo stesso utente, sfugge che i Francesi hanno buona memoria ( rispetto a lui ) e negli anni hanno lasciato a casa fior di campioni. Partendo da un certo Pantani, Marco Pantani.
@ cicorececconi/bicio2702
Probabilmente tra qualche anno gli passa. Tranquilli.

Fransoli
2 agosto 2024 19:36 ghisallo34
Ma quindi, spiegami, si puo' perculare il Tour e gli avversarsi ? No, perche' io ci vedo questo. Se uno mi afferma che esce riposato, non ha l'obbligo di vincere tappe o fare chissa' cosa, ma nemmeno di prendersi beffa di chi lo guarda in Tv.A partire dagli sponsor che pagano.

Fransoli
2 agosto 2024 20:10 Albertone
Se passi in zona di Milano, ti regalo un tv nuovo con le registrazioni del Tour 2024. Noterai forse, che Mvdp non ha fatto nulla, se non tirarsi al traguardo.

Poco furbo
2 agosto 2024 21:06 Angliru
Poteva dire che ha avuto modo di rifiatare in quelche tappa. Almeno i creduloni come fransoli e vergogna,ci credevano meglio. Poco rispttosto sto' number one.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La Francia sognava da tempo un corridore capace di riportarla ai vertici del ciclismo mondiale. Oggi quel sogno ha il volto di Paul Seixas. A soli 19 anni il...


C’è un momento che ogni ciclista conosce, ma che nessuno riesce davvero a spiegare: quello in cui una bicicletta smette di essere un semplice mezzo e diventa una sensazione. Su quella sensazione si è scritto molto. Si dice che il...


Nella quattordicesima giornata di corsa del Tour de France, Tadej Pogacar ha dimostrato ancora una volta la sua straordinaria forma, conquistando la quarta vittoria di tappa di questa edizione. Jonas Vingegaard, purtroppo, non è riuscito a tenere il passo del...


La Settimana Santa delle Alpi inizia con una ricognizione non proprio per pochi eletti sul percorso che sabato prossimo scolpirà la classifica del Tour de France 2026. Con 16000 cicloamatori in “gara”, l’Etape du Tour con 5400 metri di dislivello...


Il weekend di montagna che chiude la seconda settimana di corsa porta il Tour de France sui Monti del Jura e propone una frazione dal finale davvero scoppiettante. Ma andiamo con ordine: in programma oggi c'è la 15a tappa da...


Domenica sulle strade della propria provincia per l'Aspiratori Otelli Alchem , di scena domani a Pozzolengo (Brescia) nell'omonimo Gran Premio per Allievi che scatterà alle 11 con 83 chilometri e 460 metri da percorrere. Dopo il doppio podio centrato domenica...


Il tour of Magnificent Qinghai del Team Bardiani Csf 7 Saber si conclude in maniera positiva, non è arrivata la vittoria, ma la formazione italiana è stata sempre presente ad ogni tappa.  Il bilancio parla di un quinto posto e...


Alla domenica leggiamo La Gazzetta Sportiva e non la Gazzetta dello Sport, ma sulle pagine rosa c’è un leit-motiv: quello de “Il dominatore”. Ciro Scognamiglio, nel richiamare le confessioni di Tadej (“che sofferenza”«Sor­ri­devo? No, era una smor­fia...») non relativizza l’ennesima...


– È nata come una serata a “tutta bici” ad Olgiate Molgora e, anno dopo anno, il Trofeo Tecam organizzato da Gestiolimpia Brian Val sta crescendo, trasformandosi in una classica del ciclismo femminile, un appuntamento che richiama di Lecco le...


A Paolo Mei il ciclismo piace raccontarlo ma anche praticarlo. Se nel raccontarlo gli incerti del mestiere si limitano ad una papera o a un vuoto di memoria, per chi lo pratica c'è il rischio di cadere. Ed è proprio...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra