GIRMAY. «HO VOLUTO IL TOUR, SONO CRESCIUTO, MI SONO SORPRESO E... SONO DIVENTATO VERDE»

TOUR DE FRANCE | 22/07/2024 | 08:08
di Francesca Monzone

Una pagina importante in questo Tour de France è stata scritta da Biniam Girmay che, con le sue tre vittorie di tappa, porterà per la prima volta in assoluto la maglia verde della classifica a punti in Africa. Girmay è il corridore che sorride e che si stupisce quando legge il suo nome per la strada, perché fino a pochi mesi fa in Francia era quasi un semi-sconosciuto, mentre adesso tutti lo chiamano per una foto o un autografo.


«So che questo Tour de France ha cambiato la mia immagine, ma per ora non so quanto. Penso che quando tornerò a casa vedrò la differenza ed  è bello vedere il mio nome per le strade, la gente con i cartelli che mi chiama, che mi fa grandi gesti. L'anno scorso nessuno mi conosceva».


Girmay è l’uomo delle sorprese, arrivato nel World Tour un po' per caso, perché la squadra con cui correva aveva chiuso: decisivo l'approdo alla Intermachè, che lo ha fatto crescere e diventare un campione. 

La Intermachè ha visto le capacità del giovane eritreo e ha saputo rispettare le sue esigenze, come la lontananza da casa e la gestione dei periodi in Europa, che andavano perfettamente alternati con l’allenamento a casa.

«Ho sempre avuto fiducia nella mia squadra e ho imparato a gestire i periodi lontano da casa. Mia moglie conosce tutto dei miei programmi e ne discutiamo insieme. Ho imparato a stare lunghi periodi lontano da casa, perché siamo riusciti a trovare un equilibrio: ho un programma che va rispettato con la squadra e un programma che va rispettato con la mia famiglia». 

Dallo scorso anno, Girmay ha fatto un importante salto in avanti, non solo dal punto di vista fisico ma anche da quello mentale, imparando a credere nelle proprie capacità.

«Al Giro sono caduto presto e mi sono dovuto fermare. Con i medici si era parlato di un periodo di tre settimane per recuperare, ma io volevo correre e vincere. Mi sono ripreso velocemente e sono arrivato secondo alla Rund um Koln, ho vinto il Circuito franco-belga, poi di nuovo secondo alla Brussell Classic. Sostanzialmente è cambiato il mio stato d'animo. Mi sveglio ogni mattina dicendomi che sono il migliore. Lavoro tanto per questo, voglio fare di tutto per vincere ed è una questione che riguarda solo me. Non mi interessa chi sia il migliore, chi sia migliore di me, voglio solo correre e vincere. Nella mia testa non ho paura di essere al 200% perché so che devo esserlo».

Il Tour ha cambiato la vita di Biniam Girmay e adesso l’eritreo sa di non avere più limiti, perché quello che ha fatto alla Grande Boucle è stato veramente straordinario.

«Sono arrivato a questo Tour pensando che forse avrei potuto provare a vincere una tappa. Ma vincerne tre è davvero pazzesco, quindi ho deciso di rimanere, perché se ne avevo vinte tre, forse sarei potuto arrivare a quattro. Poi c’è stata la maglia verde. Arrivare in maglia verde alla fine del Tour, era un qualcosa che mai avrei immaginato, poi abbiamo capito che anche quello era un obiettivo che potevamo raggiungere e così abbiamo lavorato tanto e ci siamo arrivati».

Biniam ha vinto tre tappe e per due volte è arrivato secondo, il suo non è un fisico da velocista puro, ma nonostante questo, è riuscito a battere uomini del calibro di Philipsen e Cavendissh.

«Non ho grandi segreti per vincere. Ma quando inizia uno sprint, penso solo al traguardo. Dagli ultimi 10 chilometri penso solamente al traguardo e alla vittoria. Non guardo nemmeno gli altri corridori, non mi faccio influenzare e cerco solo la vittoria».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il russo Vadim Grechishkin, portacolori del team PC Baix Ebre, ha vinto la 55sima Coppa Grand'Ufficiale Francesco Bologna per dilettanti che oggi si è corsa a Montallese sulle strade del Senese. Il vincitore ha preceduto lo spagnolo Jaime Barcello, dell'UC...


Thomas Silva completa il weekend perfetto e, dopo aver vinto ieri a Ordizia, si è ripetuto oggi nella 40a edizione della Clasica (ex Vuelta) Castilla y Leon, disputata sulla distanza di 190.6 chilometri da Benavente a Lubián. Nel durissimo ed...


Ci sono tanti modi di dire grazie, ma quello scelto dalla Lidl-Trek è semplicemente delizioso. Un grazie visibile e nobile: una maglia Santini dedicata a Luca Guercilena, che questa sera scenderà di fatto dalla tolda di comando del team che...


Mentre i corridori stanno raggiungendo i Campi Elisi a bordo dei pullman per affrontare la tappa finale della corsa, la grande macchina del Tour è al lavoro per assegnare i primi riconoscimenti della corsa. Il titolo di corridore supercombattivo è...


Mattia Moretti rompe il ghiaccio proprio sulle strade di casa e conquista il Gran Premio Neri Sottoli juniores a La Stella di Vinci (Fi), regalando una giornata speciale alla Neri Sottoli Lucchini Energy, alla famiglia Baronti organizzatore della manifestazione, e...


L’ultimo atto del Tour de Pologne Women premia ancora una volta Lorena Wiebes. L'olandese della SD Worx Pritime, già vincitrice ieri e venerdì, ha calato il tris regolando sul traguardo di Lublin Elisa Balsamo della Lidl Trek e Lara Gillespie della...


Non è una stagione semplicissima per la Tudor, che per quanto abbia ben figurato nella classifica generale del Giro d'Italia con Storer 7° e Rondel 11° si trova al 3° posto nel ranking UCI tra le formazioni Professional: circa 600...


Successo elvetico alla 83ª Bassano–Monte Grappa, una delle classiche più prestigiose del calendario dilettantistico. A firmare l’impresa è stato Nicola Zumsteg, svizzero della Biesse Carrera Premac, capace di imporsi in solitaria sul traguardo dopo la selezione decisiva lungo le rampe...


C'è un colore che, nel ciclismo, conta più di ogni altro. Il giallo. Il colore della maglia del leader del Tour de France, e di una delle maglie più riconoscibili dello sport. Questa mattina, poche ore prima che il gruppo raggiunga gli...


È lei la regina di casa SIDI,  quella con cui il marchio ha rilanciato il nuovo logo proprio sul finire della scorsa stagione,  la stessa Shot 3 on cui Isaac Del Toro, forte di un talento cristallino, si avvia a conquistare...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra