POGACAR. «IERI HO SEGUITO L'ISTINTO MA HO SBAGLIATO»

TOUR DE FRANCE | 18/07/2024 | 08:16
di Francesca Monzone

Nel finale verso SuperDévoluy, Tadej Pogacar ha deciso di attaccare Jonas Vingegaard: un’azione, la sua, che ha raccolto diverse critiche, perché quell’attacco non avrebbe cambiato nulla nel risultato finale. Lo sloveno in conferenza stampa, riguardo quel gesto ha poi spiegato di aver seguito un istinto sbagliato.


«Ho attaccato ed è stato un istinto stupido – ha detto Pogacar -, ma volevo mettere alla prova le mie gambe per questa terza settimana. Remco ha sferrato un grande attacco nel finale, ho provato a mettermi tra lui e Vingegaard che però  aveva un'ottima squadra pronta ad aiutarlo». Vingegaard avrebbe potuto attaccare perché era in superiorità, ma lo sloveno come ha già detto nel giorno di riposo, non ha paura di niente e nessuno e quindi sarebbe stato pronto a contrastare qualunque azione.


«È difficile indovinare cosa avrebbe potuto fare ieri Jonas. Hanno giocato abbastanza bene di squadra, avevano una buona situazione davanti con Benoot, Van Aert e Laporte che stavano aspettando Jonas. Mi aspettavo piuttosto un attacco da lontano da parte sua con tutti i  compagni pronti ad aiutarlo per cercare di aprire grossi distacchi in seguito. Hanno fatto un buon lavoro. Anche Remco è stato bravo».

Tadej Pogacar sembra veramente un extraterrestre e in tanti si interrogano sulla preparazione fatta per arrivare così forte alla Grand Boucle.

«Quando guardi al passato, non è difficile vedere i passaggi in cui ho perso tempo, analizzarli e capirli. La Loze l'anno scorso, Ventoux nel 2021 quando Jonas mi ha superato. Quindi ho lavorato su salite più lunghe e con il caldo, forse era uno dei miei punti deboli, o forse una coincidenza ogni volta».

Tra le innovazioni usate dalla UAE Emirates, c’è quella del monossido di carbonio, una tecnica tutta nuova, ma che forse aiuta a raggiungere risultati più alti. Pogacar a questa domanda ha spiegato che non viene assolutamente inalato del monossido di carbonio, ma che attraverso un palloncino che viene gonfiato, si misura l’emoglobina.

«Questo è un test ad alto campo, per vedere come rispondi all'altitudine. Dura due o tre minuti, respiri per un minuto in un palloncino, poi senza palloncino e controlli la tua emoglobina. E devi rifare il test due settimane dopo. In ogni caso non è come respirare monossido di carbonio, è più un test per vedere come reagisci all'altitudine».

Copyright © TBW
COMMENTI
Considerazione
18 luglio 2024 10:55 italia
Ma non è più logico farsi un emo prima e dopo il soggiorno il altura? Costo 12 euro. Ho letto che il macchinario è costosissimo e che il monossido sostanza tossica viene respirato eccome.

Pogacar
18 luglio 2024 11:21 Buzz66
Veramente queste dichiarazioni le ha fatte ieri dopo l’arrivo…non credo che fosse a conoscenza della “valanga” di critiche.
Poi, la volatina se la poteva risparmiare, ma da qui a definirlo arrogante, presuntuoso etc etc, ce ne passa tanta…

Hulk
18 luglio 2024 12:14 De Vlaemink69
Perché qualche giorno fa, all' arrivo ha fatto il gesto dei super bicipiti (ramoscelli) e battere sul petto come Hulk,non è presunzione? Come la volatina di ieri....

Nel ciclismo
18 luglio 2024 13:17 Bicio2702
chi vince non è mai simpatico.
Figuriamoci se stravince...

Bullet
18 luglio 2024 17:58 Buzz66
Non mi sembra proprio di aver scritto che era una tua affermazione, ci mancherebbe altro…lo avrei specificato.
Sono assolutamente d’accordo sul fatto che possa succedere di tutto. Come vedi nei commenti successivi c’è chi lo accusa di arroganza.
Quando lo faceva Sagan era simpatico?
Io non ho mai visto Pogacar o Vingegaard avere atteggiamenti arroganti e men che meno dichiarazioni.
Li stimo moltissimo entrambi e mi godo lo spettacolo

Bullet
18 luglio 2024 22:06 Buzz66
Nessun problema, per carità. Anzi, devo riconoscere che trovo i tuoi commenti tra i più condivisibili e competenti di questo sito. A volte si può non essere d’accordo (vedi il discorso sul record di scalata a Plateau de Beille..), ma l’importante è parlare di questo sport meraviglioso senza offendere o mancare di rispetto a nessuno. Alla prossima

I primi 3
19 luglio 2024 08:47 apprendista passista
Stanno facendo cose incredibili. E anche Remco è cresciuto molto nel modo di essere e di porsi, verso stampa, avversari e pubblico. Per me, sotto questo aspetto, pari sono. Certo, Pogy quello...scattino magari poteva risparmiarselo.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Demi Vollering voleva vincere il Giro a tutti i costi. Alla vigilia era proprio lei la grande favorita e tra i bookmakers sembrava non esserci nemmeno l’ombra di una possibile avversaria che potesse contrastarla. Poi la corsa rosa è andata...


Una domenica. Alle corse. Appostato in cima a una salita – il luogo migliore perché lo spettatore, che è un po’ sadico, valuti e apprezzi il corridore, che è un po’ masochista – Mondo scruta la strada. Spunta un corridore....


Nel ciclismo moderno, dove ogni watt, ogni dato e ogni dettaglio possono fare la differenza tra la vittoria e la sconfitta, gli allenatori sono diventati figure sempre più decisive. Tra i tecnici più importanti del panorama internazionale troviamo Tim Heemskerk,...


E va così agli annali la quattordicesima edizione de La Stelvio Santini, la manifestazione ciclistica che ogni anno richiama in Alta Valtellina appassionati ciclisti provenienti da tutto il mondo che voglio sfidare il Re Stelvio e non solo. Un’edizione che...


Ha passato l’ultima settimana ad allenarsi sugli strappi che circondano Tresivio, il paese alle porte di Sondrio in cui vive, per prepararsi allo strappo del Castello di Mologno. Una strategia, quella adottata da Lorenzo Ramponi, che si è rivelata vincente:...


Oggi al traguardo di Saluzzo tutti aspettavano Elisa Longo Borghini, c’erano i tifosi, i massaggiatori, gli amici, i giornalisti e il marito Jacopo, tutti incollati al televisore per supportarla. Quando ha tagliato il traguardo l’emozione è stata generale, gli abbracci,...


Oggi è tornato ad attaccare il numero sulla maglia, a pedalare in gruppo, praticamente è tornato a casa. Ha tagliato il traguardo di Saint-Ismier, dove si è conclusa la prima tappa del Tour Auvergne-Rhone-Alpes al 101esimo posto con un distacco...


Seconda vittoria stagionale per Federica Venturelli che sfreccia sul traguardo della Dwars door de Westhoek. al termine di una prova di 131, 6 km, la cremonese della UAE ADQ ha preceduto nell'ordine l'olandese Uneken della VolkerWessels Cycling Team e la polacca...


Riccardo Lorello ha vinto la 54sima Coppa della Pace-Trofeo Fratelli Anelli internazionale under 23 che si è svolta a Sant'Ernete di Rimini. Il fiorentino di Capraia e Limite, 20 anni della Padovani POLO Cherry Bank, si è imposto superando Alessandro...


Nel ciclismo femminile le emozioni non mancano mai: ne abbiamo avuto conferma lungo tutti i 145 chilometri della Saluzzo / Saluzzo, ultima tappa del Giro d’Italia Women vinta da Elisa Longo Borghini (UAE team ADQ) davanti a Niamh Fisher-Black  Fisher Black...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024