VISMA. ZEEMAN: «SPERAVAMO CHE JONAS STESSE PIU' VICINO A TADEJ, MA NIZZA E' ANCORA LONTANA»

TOUR DE FRANCE | 14/07/2024 | 08:22
di Francesca Monzone

La Visma-Lease a Bike ha analizzato i risultati di ieri ed è stata costretta ad ammettere la superiorità di Pogacar. La formazione olandese ha sempre sostenuto di avere una strategia efficace, ma ieri nella prima tappa sui Pirenei, i risultati sono stati inferiori rispetto al previsto.


«Jonas ha impiegato più tempo di quanto pensassimo - ha detto il direttore sportivo Merijn Zeeman - ma penso che nel complesso abbia semplicemente fatto una grande tappa. Se gli ultimi chilometri di salita sono del 6-7% e Evenepoel deve eguagliare Jonas, allora anche questo dice che  Jonas ha un livello molto alto. Ma Pogacar era una spanna sopra gli altri. Puoi solo accettare il risultato».


Nella tappa con arrivo a Saint Lary Soulan Pla d’Adet, Pogacar ha tagliato il traguardo con 39” di vantaggio su Vingegaard e 1’10” su Evenepoel e adesso in classifica generale, anche grazie ai secondi d’abbuono, lo  sloveno comanda con un vantaggio di 1’57” sul danese e 2’22” sul belga. «Ma oggi c'è un'altra tappa importante di montagna e poi altre due la prossima settimana e ci sarà un'altra cronometro – ha continuato Zeeman – Continueremo a lottare per mantenere alto l’entusiasmo e arrivare al più alto risultato possibile».

I risultati sono stati analizzati attentamente e la Visma-Lease a Bike, è arrivata alla conclusione che il danese non sarebbe potuto andare più veloce.

«Abbiamo visto che Jonas ha raggiunto un livello molto alto e che non può andare molto più veloce di così. Questo dice qualcosa di importante anche sulla prestazione di Pogacar. Jonas non è certo andato peggio ieri, ma semplicemente Pogacar è stato superiore e ha vinto meritatamente».

Anche Grischa Niermann, responsabile dei direttori sportivi del team olandese, è della stessa opinione di Zeeman. «Non penso assolutamente che Jonas abbia avuto una cattiva giornata: c’è stata semplicemente una persona più brava e dobbiamo accettarlo, così come la perdita di tempo accusata. Mancano ancora sette tappe e di certo non ci arrendiamo. E’ stata una corsa in cui ci aspettavamo che Pogacar attaccasse Jonas, nonostante il vantaggio che già aveva in classifica generale. Ne avevamo tenuto conto, ma speravamo che Jonas potesse seguire di più Pogacar e arrivare con un distacco minore, ma oggi è un altro giorno di corsa».

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