LA SCELTA DI BARDET. «SARA' IL MIO ULTIMO TOUR. NEL 2025 GIRO, DELFINATO PER CHIUDERE E POI... GRAVEL»

PROFESSIONISTI | 21/06/2024 | 15:11

Quello che scatta sabato 29 da Firenze sarà un Tour speciale per un corridore speciale: Romain Bardet. Che affronterà la Grande Boucle per l'ultima volta ma proprio alla vigilia ha firmato un prolungamento di contratto con il Team dsm-firmenich PostNL: nel 2025 Bardet disputerà il Giro d'Italia e poi chiuderà la sua carriera agonistica con il Delfinato.


Originario di Brioude, Romain ha esordito tra i professionisti con l'AG2R La Mondiale nel 2012 e nel corso degli anni è diventato uno dei corridori più importanti e rispettati del gruppo, ma anche uno dei più amati dai tifosi di ogni Paese.


Grande speranza del ciclismo transalpino, nel suo palmares ci sono i podi al Tour nel 2016 e nel 2017, tre vittorie di tappa, una maglia a pois, un argento mondiale e tanti piazzamenti nelle classiche più prestigiose.

Da quando è entrato a far parte del Team dsm-firmenich PostNL nel 2021, ha assaporato il successo alla Vuelta a España con una vittoria di tappa, ottenuto la top ten in classifica generale al Giro d'Italia e al Tour de France e un bellisimo secondo posto quest'anno alla Liegi-Bastogne -Liegi.

Non solo, nel 2022 gli è stato assegnato il premio ⁠International Fair Play per la sua sportività mostrata nei confronti di Julian Alaphilippe quando, dopo una brutta caduta alla Liegi, si è fermato ad assistere l'amico rinunciando ai sogni di gloria.

Come detto, il prossimo anno Bardet concluderà la sua carriera al Critérium du Dauphiné, una gara che ha un significato personale per lui. Ma non si fermerà: continuerà infatti a difendere i colori della formazione olandese cimentandosi nel gravel. Romain prenderà parte a molte gare fuoristrada durante la seconda metà dell'anno e potrà nel contempo trascorrere più tempo con la sua giovane famiglia.

Parlando dei suoi piani per il prossimo anno Romain ha detto: «In questo team mi sono trovato benissimo ed è stata una scelta naturale quella di continuare: questo è il modo in cui sognavo di finire la mia carriera. Spero di ottenere ancora qualche grande vittoria con la squadra nel 2025, soprattutto al Giro, punto al successo di tappa che mi manca. Sento anche di voler restituire qualcosa alla squadra in questa gara dopo averla affrontata insieme tre volte. Continuerò anche a lavorare con i corridori più giovani della squadra e ad aiutarli a raggiungere i loro obiettivi. Il Delfinato sarà la mia ultima gara su strada, poiché è la mia gara preferita del calendario. È la mia gara di casa, sono le strade su cui mi allenavo molto, quindi non potrebbe esserci un posto migliore per chiudere la mia carriera su strada. Dopodiché affronterò con entusiasmo una nuova sfida; nel gravel: sarà una sorta di transizione per me, ma darò il massimo in alcune corse internazionali e spero di fare bene anche ai Mondiali di Nizza nel 2025».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Per la Locomodora del Carchi questa sarà la settima Vuelta a España, e la correrà con una voglia di attaccare che non è mai venuta meno e quella capacità, quasi unica, di trasformare una giornata qualunque in un momento da...


Dopo aver guardato il Tour de France da casa, Wout van Aert è pronto a tornare protagonista in un Grande Giro. Domani il belga sarà al via della Vuelta a España, ultimo appuntamento di tre settimane della stagione, con un...


Non sappiamo se il regolamento de "La catena incatricchiata" prevede la premiazione anche di atleti stranieri, ma a Riccardo Magrini e Massimo Botti una candidatura ci sentiamo di avanzarla: quella di Amaury Capiot. Il trentatreenne belga della Jayco AlUla ha davvero...


Fra buste, cartelle e faldoni, è spuntato anche questo mio pezzo su Aldo Ronconi, scritto nel gennaio 2003, custodito prima nella ghiacciaia (un archivio) della “Gazzetta dello Sport”, poi su carta stampata (con le correzioni a penna dello stesso Ronconi)...


Eurosport/Discovery trasmetterà in esclusiva in Italia la Vuelta a España, anche attraverso HBO Max, e uno dei suoi volti più noti e amati è Alberto Contador. Il fuoriclasse spagnolo, uno degli 8 membri del "club della tripla corona" a cui...


Sono tredici gli italiani che domani a Monaco si attaccheranno il numero sulla schiena e affronteranno la crono di apertura della Vuelta España numero 81. Nessuno di loro punta a far classifica, alcuni andranno a caccia di tappe, altri saranno impegnati...


Dopo il nostro notiziario, non perdetevi la telefonata che abbiamo avuto lunedì con Fabio Aru. L'abbiamo interpellato sia in chiave Vuelta, essendo l'ultimo corridore italiano ad averla vinta nel 2015, sia in merito alla sua academy in Sardegna, al suo...


Questo Tour de l’Avenir che cambia pelle, aprendo alle compagini sviluppo del World Tour, racconta un’intensa vicenda di passione ereditaria. La impersona, nei ranghi della comunicazione organizzativa, quel Philippe Bouvet che è stato a lungo capo redattore delle pagine...


La puntata di Velò andata in onda giovedì sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di Vuelta España, di classiche estive per prof e dilettanti, realtà giovanili e di tanto altro ancora con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini e Morenio Di Biase. Come sempre a fare...


Sette arrivi in salita, quattro tappe di media montagna, oltre 58mila metri di dislivello: è la Vuelta più dura di sempre, almeno a sentire chi l’ha disegnata. Si comincia ancora fuori dai confini, nel Principato di Monaco, con una breve...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra