VISMA LEASE A BIKE. L'ORA X SI AVVICINA: CHI CORRERA' IL TOUR?

PROFESSIONISTI | 17/06/2024 | 08:58
di Guido La Marca

Il conto alla rovescia si sta ultimando e l’ora X si sta avvicinando rapidamente in casa Visma Lease a Bike. Mancano ormai 13 giorni al via del Tour de France e ancora meno al giorno dell’annuncio della formazione che affronterà la Grande Boucle.


Concluso ieri il Giro di Svizzera, il team olandese sposta tutte le sue attenzioni ora su Tignes dove da settimane è al lavoro Jonas Vingegaard con un numero di compagni sempre crescente.


Le domande che ruotano sono sempre quelle: Vingegaard correrà il Tour? E quali saranno i 7 corridori del team?

Nello scorso mese di dicembre, i tecnici avevano ipotizzato una squadra composta da Vingegaard con Sepp Kuss, Matteo Jorgenson, Steven Kruijswijk, Dylan van Baarle, Christophe Laporte, Jan Tratnik e Tiesj Benoot al suo fianco.

Ma a fine marzo è caduto Van Aert che è stato costretto ad accantonare il progetto Giro d’Italia, prima ancora era finito a terra Kelderman lui pure costretto a rinunciare al Giro, quindi ad inizio aprile la brutta caduta di Vingegaard e per finire il brutto incidente di Van Baarle e Kruijswijk, entrambi con fratture, costretti a rinunciare al Tour.

Non solo, ma c’è anche Tratnik - che fra l’altro il prossimo anno passerà alla Bora - che è stato dirottato al Giro e quindi ha già speso molte energie.

E Van Aert? Ha ripreso al Giro di Norvegia con  buoni piazzamenti, ha come obiettivo i Giochi Olimpici ma a Tignes ci dicono che sta lavorando molto bene.
Al momento della formazione inizialmente pensata sono arruolabili Sepp Kuss, Matteo Jorgenson, Christophe Laporte, Jan Tratnik e Tiesj Benoot. Al loro fianco dovrebbe trovare spazio Kelderman con Van Aert.

E resta il dubbio Vingegaard: più passano i giorni, più cresce la fiducia, anche se la sua è una vera e propria corsa contro il tempo. Una corsa da vincere prima ancora che scatti l’altra corsa, quella più importante di tutte, il Tour de France.

Copyright © TBW
COMMENTI
Va Aert
17 giugno 2024 11:42 Arrivo1991
Van Aert. Correggere

visma
17 giugno 2024 12:21 fransoli
la formazione inizialmete prevista era quasi più ingiocabile della UAE.... ora molto dipende dallo stato di salute di Vinge, perché anche Sepp al momento sembra la brutta copia dei quello visto alla Vuelta.. è spuntato fuori Jorgenson in modo clamoroso, ma qualche dubbio sulla tenuta sulle tre settimane per uno della sua stazza me lo tengo ancora

@Fransoli
17 giugno 2024 18:38 Frank46
Il dubbio sulla tenuta delle 3 settimane è lecito ma conta molto di meno se deve fare da gregario.
Un gregario può prendersi i suoi momenti di "riposo" perché non deve curare la classifica.
Se massaggiatori e tecnici si accorgono che non sta recuperando bene in qualche tappa di montagna invece che sfruttarlo come ultimo o penultimo uomo gli chiederanno di lavorare molto prima e senza esagerare visto che oltre ad affaticarsi troppo rischierebbe di fare staccare anche tutti gli altri gregari della squadra se andasse a tutta.

A volte la Sky dei tempi d' oro alternava i vari Thomas, Wiggins e Richie Porte e Poels nei loro ruoli in modo da preservarli meglio.
Inoltre anche durante le crono possono andare a spasso per recuperare se ce n'è bisogno.

Se un gregario ha una giornata no neanche te ne accorgi perché può sembrare una tattica del team quella di chiedergli di entrare in azione prima.
La Visma probabilmente avrà comunque Kuss, Van Aert e Kelderman e la condizione di alcuni corridori potrà migliorare prima dell' inizio del Tour e anche durante.
Per me la Visma non sarà inferiore alla UAE.
Per un capitano basta solo essere leggermente meno performante e tutti lo notano di brutto.

Ma la UAE
17 giugno 2024 20:51 JeanRobic
Se Pogacar fora o ha una crisi in un momento determinante chi si ferma ad aspettarlo? Ayuso? Almeida? Yates? Per me è una squadra senza senso, a Pogacar servono soltanto Yates e uno che faccia il lavoro di Majka che può essere che ne so l'austriaco o Del Toro se lo porteranno.

Vingegaaard
17 giugno 2024 20:56 JeanRobic
Non so dalle foto ha qualcosa di strano, sembra ingessato, che non può sollevare neanche le braccia? Non so o alimentano il mistero o effettivamente non è pronto per il Tour, nelle foto fatte circolare non lo vedo granché bene, speriamo mi smentisca.

JeanRobik
18 giugno 2024 00:31 Frank46
Se Pogacar fora o ha un problema di sicuro si ferma Ayuso e probabilmente pure Almeida.

Del toro
18 giugno 2024 05:51 fransoli
Ha firmato un prolungamento mai visto fino al 2029... Io non lo porterei per bruciargli il motore già ora per un lavoro da gregario nella corsa delle corse... Il primo gt di solito non è mai il tour.. poi sicuramente lo porteranno

Frank46
18 giugno 2024 18:07 JeanRobic
Non credo, quelli vogliono almeno la top 5, di lavorare per Pogi non gliene frega nulla, nn hanno mai fatto gregariato in vita loro.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Isaac Del Toro ha conquistato il suo primo successo al Tour de France, grazie anche a uno straordinario Tadej Pogacar, che lo ha lanciato verso la vittoria, regalando all’amico e a tutto il Messico, un momento veramente unico.  C'è un'immagine...


Con una volata stupenda che è il suo numero tecnico più apprezzato Lorenzo Magli del Team Hopplà si è imposto sull’inedito traguardo di Vitiano in provincia di Arezzo, sede di partenza ed arrivo del 64° Giro delle Valli Aretine a...


Isaac DEL TORO. 10. Si prende quello che Tadej gli dà. Se lo prende con pieno merito, perché è lì, perché fa quello che gli dice il capitano, perché arriveranno momenti in cui dovrà dare l’anima per Taddeo e un...


Autozai Contri conquista il 2° Trofeo Terra dei Forti - B.I.M. Adige con una splendida doppietta firmata da Marco Pierotto e Manuel Salmaso, protagonisti assoluti sulle strade di Rivoli Veronese al termine di una gara interpretata con personalità. Il percorso...


In grande forma come aveva dimostrato nel Giro della Valdera a tappe il brianzolo Filippo Colella del Team Neri Lucchini Energy ha regolato sul traguardo di via Soffici a Poggio a Caiano otto compagni di fuga rimasti con lui dopo...


Isaac Del Toro vince la sua prima tappa al Tour de France  gentile concessione del suo capitano Tadej Pogacar, che sul traguardo ha allargato per rendere omaggio al suo giovane delfino. E dietro di loro Jonas Vingregaard che ha faticato...


Ha scelto la corsa del Varesotto per conquistare il primo successo stagionale Paolo Favero, varesino di Solbiate Olona, in forza all’Unione Ciclistica Bustese Olonia. E’ sua l’edizione numero 29 del Gran Premio dell’Arno – Coppa d’Argento Comune di Solbiate Arno...


La rassegna tricolore giovanile di Laives (BZ) si chiude nel segno di Matteo Jacopo Gualtieri. Il lombardo, 16 anni, di Monza, portacolori della Salus Seregno De Rosa, conquista il sesto e ultimo titolo italiano in palio, completando una settimana semplicemente...


Davide De Cassan ha vinto la 40sima edizione del Giro del Medio Brenta internazionale UCi di classe 1.2. Il veronese della General Store Essegibi F.lli Curia, 24 anni, si è lasciato alle spalle il francese Dario Giuliano della Polti VisitMalta...


Dopo le classiche più prestigiose del panorama Under, i Mondiali di categoria, le tappe e la classifica generale del Giro d’Italia Next Gen, al Sibiu Tour Lorenzo Mark Finn ha aggiunto un altro importante scalpo al proprio rampante percorso...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra