ALBANO S.A. EN-PLEIN GIORGI NELLA CORSA DI CASA. MELLANO VINCE DAVANTI A QUAGLIA E ROSATO. GALLERY

JUNIORES | 16/06/2024 | 14:00
di tuttobiciweb

Tredicesima vittoria stagionale, arrivata nella sentitissima gara di casa e, per di più, monopolizzando sia il podio finale che quello dei gran premi della montagna. La 37esima edizione del Trofeo Vittorio Giorgi alla memoria entrerà negli annali del Team Fratelli Giorgi Brasilia ISI Service, con i ragazzi diretti da Leone Malaga autori di quella che si può definire la prestazione perfetta.


Al termine dei 113 km in programma, a tagliare per primo il traguardo è stato Ludovico Mellano, al terzo centro stagionale: il cuneese classe 2006 ha salutato la compagnia del gruppo tra la prima e la seconda scalata al Colle dei Pasta, guadagnando un margine di vantaggio di circa 1’ e 30” sugli inseguitori; gli ultimi metri si sono quindi trasformati in una passerella per il battistrada, che ha potuto godersi anche l’arrivo in parata dei suoi due compagni di squadra Tommaso Quaglia e Giacomo Rosato, capaci a loro volta di evadere dal gruppo sul secondo dei tre gran premi della montagna.


Che la squadra di casa non volesse lasciare nulla al caso lo si è intuito sin dai primi chilometri, con i ragazzi in maglia Team Giorgi nelle prime posizioni di un gruppo forte di 165 unità: nulla da fare per Angelo Petris (Gottardo Giochi Caneva), Mirco Zevrain (Fiumicello), Matteo Morelli (Feralpi Monteclarense) e per l’attivissimo Alessandro Zanin (Postumia), che a più riprese ha provato a portare via una fuga.

Il plotone si è presentato così compatto all’inizio del circuito finale da ripetere tre volte, con la triplice ascesa al Colle dei Pasta; nella prima tornata il forcing di Martin Herrano, primo al gpm, ha ridotto il gruppo a una trentina di unità, spianando la strada all’attacco di Ludovico Mellano; sulla seconda ascesa se ne sono poi andati prima Tommaso Quaglia, poi Giacomo Rosato, che hanno proseguito di comune accordo fino al traguardo, rendendo indimenticabile la domenica del presidente Carlo Giorgi.

«A memoria non ricordo una prestazione del genere nella gara di casa», conferma il presidente del sodalizio bergamasco. «I ragazzi sono stati meravigliosi: hanno interpretato la corsa come ci eravamo detti, ognuno svolgendo alla perfezione il proprio compito; vederli lavorare da squadra e poi transitare davanti a tutti sul Colle dei Pasta e poi al traguardo è stata un’emozione indescrivibile».

«È una vittoria che vale di più, perché ha un valore affettivo particolare per il nostro presidente», conferma Ludovico Mellano. «Inoltre sono arrivato da solo, cosa che conferma la mia crescita sul passo. È stata la prestazione perfetta? La si può definire così, anche perché il livello al via era alto: su tutti tenevamo d’occhio Michele Bicelli, che però è incappato in una caduta».

«Era una delle gare più importanti della stagione e siamo scesi in strada con la volontà di vincere e di regalare il trofeo di casa al nostro presidente, che è colui che rende possibile tutto questo», conferma Quaglia, arrivato al traguardo con il primo anno Giacomo Rosato. «Abbiamo tenuto la corsa chiusa nelle tornate pianeggianti, poi si è lanciato Mellano e, una volta che il suo vantaggio era rassicurante, ci abbiamo provato sia io che Quaglia», conferma il giovane trevigiano.

Una prova di forza confermata anche dalla classifica degli scalatori, vinta da Ludovico Mellano davanti a Tommaso Quaglia e al colombiano Martin Herreno.

ORDINE D'ARRIVO
km 113 in 2h 39'43 media/h 42.450

1 MELLANO Ludovico Team F.lli Giorgi
2 QUAGLIA Tommaso Team F.lli Giorgi 1'11"
3 ROSATO Giacomo Team F.lli Giorgi
4 GODIZZI Andrea Biesse Carrera 2'21"
5 MASSOLIN Samuele Industrial Forniture Moro C&G Capital
6 FABBRO Riccardo Industrial Forniture Moro C&G Capital
7 RASCHI Edoardo Team F.lli Giorgi
8 CASELLI Armin Team Ciclistico Paletti
9 ZAMBIANCHI Florian Travel & Service Cycling Team
10 BONINI Cristian Aspiratori Otelli Alchem CWC

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Il campione del mondo che non ti aspetti arriva dagli Stati Uniti e si chiama Brandon McNulty. Non era nell’elenco dei favoriti, non sembrava il corridore da controllare e forse proprio per questo ha trovato lo spazio per costruire l’impresa...


Accenni di foliage nelle inquadrature dall’alto fanno ancor più capire che in Canada bisogna tornarci anche senza l’effetto booster di un mondiale di ciclismo. Ci penseranno quelli dell’ente del turismo in Quebec a sfruttare la legacy, perchè la Francia si...


Giulio Ciccone, nono al traguardo, ha corso da grande capitano della nazionale italiana ma sul suo volto, insieme alla faticam trova spazio la delusione. A caldo il corridore abruzzese spiega: «C'è un po’ di delusione per il risultato. Eravamo venuti...


A una settimana esatta dal trionfo che lo aveva consacrato campione nella prova a cronometro, il belga Remco Evenepoel ha vissuto oggi una giornata amara: non è riuscito a entrare in gara e ha chiuso al dodicesimo posto. Il contrasto...


Lorenzo Mark Finn - alla fine 55° al traguardo - ha il volto segnato dalla fatica quando arriva al microfono di Stefano Rizzato di RaiSport: «È stata la giornata più dura della mia vita... Quando siamo entrati nel circuito noi azzurri...


C’era grande attesa attorno a Paul Seixas, il ventenne francese considerato uno dei nomi più promettenti per la prova in linea dei Campionati del Mondo. La corsa, però, non ha riservato la soddisfazione sperata: Seixas ha chiuso al 15° posto...


Una corsa folle, imprevedibile, senza padroni, e alla fine risolta da un assolo, lungo e sofferto, di Brandon McNulty, che a Montréal si laurea campione del mondo. Il corridore americano ha sfruttato la superiorità numerica della sua squadra nel finale,...


Momenti di tensione e di apprensione quest'oggi sulla linea del traguardo - e come potete vedere dal filmato non è certo un modo di dire... - della 21a edizione della Cesano Maderno - Ghisallo Memorial Lorenzo Ganassin, prima delle quattro...


“Sono felice e orgoglioso di avere l’opportunità di rappresentare i rifugiati da tutto il mondo”. Ieri pomeriggio, Amir Arsalan Amsari ha postato una foto della sua maglia con il numero di gara 184 che sta onorando al meglio. Si dirà,...


Pavel Bittner, velocista ceco del Team Picnic PostNL, ha vinto allo sprint l'edizione numero 76 della classica francese Paris-Chauny, disputata oggi sui  203, 6 chilometri che separano Margny-lès-Compiègne e Chauny (Aisne). Bittner ha preceduto al fotofinish Lionel Taminiaux (Lotto-Intermarché) con ...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra