IL GIRO D'ITALIA, LO STELVIO E QUELLA VOCE CHE CIRCOLA A LIVIGNO...

GIRO D'ITALIA | 20/05/2024 | 11:40
di Guido La Marca

È una voce. Che circola insistente nelle vie di Livigno e rimbalza nelle frazioni, fa tappa negli alberghi delle squadre e rotola sulle strade sulle quali i tanti corridori - impegnati al Giro e non - si stanno allenando.


È una voce. E tale speriamo che resti. Ma circola e va: scorre. È una voce che inquieta: la tappa di domani, già ridimensionata con il "taglio" dei tre chilometri finali dello Stelvio e la Cima Coppi posta in vetta all'Umbrail Pass seguita dalla picchiata verso la Svizzera, potrebbe essere ulteriormente mutilata.


È una voce che parla di possibile pioggia al gpm, di basse temperature (difficile che siano alte a quota 2.400 e rotti metri), di discesa da affrontare e da... evitare, di possibile cancellazione anche dell'Umbrail Pass con partenza in discesa verso la Svizzera e il Giro d'Italia ancora una volta a pagare dazio.

È una voce che gira con insistenza e proprio questa insistenza la rende ancora più realistica. Noi speriamo che resti una voce, perché il Giro d'Italia - che negli ultimi anni ha subito evidenti sfregi come a Morbegno e come nella tappa del Gran San Bernardo (Crans Montana) - non debba essere ferito un'altra volta.

Copyright © TBW
COMMENTI
Stelvio
20 maggio 2024 13:26 Anbronte
Io sono a Bormio temperatura mite, 12/14, ma sicuramente all umbra il ci saranno al massimo 5 gradi, in discesa diventano max2

Nevischio
20 maggio 2024 14:01 Howling Wolf
Per domani tra le 10 e le 14 sullo Stelvio si prevede nevischio e temperature di 1-2 gradi.

Senza
20 maggio 2024 14:08 canepari
voler interferire minimamente con l'organizzazioni relativamente ai percorsi del Giro, bisogna accettare che a fine maggio, sopra i 2000 metri possa anche, talvolta, nevicare. Una soluzione potrebbe essere quella di provare ad andare a cercare le tappe decisive con ottimi dislivelli in una regione dove a maggio non nevica mai e, partendo dal livello del mare, sali per oltre 1000/1500 metri con salite vere, in sequenza, ravvicinate e strade belle. Praticamente tappe dolomitiche “vista mare”. Nessuno ci ha mai pensato (io sì, purtroppo soggetto a "conflitto di interessi" perchè abito lì...) ma la Liguria, pur non vantando le “grandi storiche montagne” potrebbe avere i percorsi idonei per decidere la Corsa Rosa senza pericolo di dover montare le catene…. o modificare il percorso.

Giro ditalia
20 maggio 2024 14:13 Georgtre
Sono anni che scrivo ,il giro deve partire non prima del 20 maggio ....dato i cambiamenti climatici ,altrimenti il giro d'italiano sarà snobbato in futuro...

E l'Uci?
20 maggio 2024 14:58 PedroGonzalezTVE
Bisogna capire che il Giro a Maggio è sacrificato... la corsa rosa deve tornare a corrersi da metà maggio a metà giugno almeno... cambierebbe poco col Tour e non infastidirebbe la Vuelta tutta in settembre... oppure tralasciando il Tour in Luglio fare un anno di rotazione a settembre tra Giro e Vuelta

Nessuno sfregio
20 maggio 2024 15:09 pickett
Dal punto di vista agonistico,lo Stelvio così lontano non aveva nessun senso,eovviamente lo stesso discorso vale per Santa Maria.avevo scritto qualche giorno fa che non si sarebbe transitati neppure da lì,e sono stato facile profeta.Non ci voleva molto a capire che 300 mt di dislivello in meno non cambiavano granchè,dal punto di vista meteorologico.Si poteva semmai trovare qualche salita + vicina al traguardo,sarebbe stata lo cosa + logica.

Giro
20 maggio 2024 15:17 Rob1960
Quest anno è tutto anticipato con europei calcio e olimpiadi tutto assieme..per cui probabilmente se come di solito fossero state le ultime due di maggio e la prima di giugno non ci sarebbero stati problemi..

Salite 2200 metri
20 maggio 2024 15:21 Aleimpe
Spero che l' Uci vieti le salite over 2200 metri dal 1° dicembre al 31 maggio !!!

Lo tagliarono
20 maggio 2024 15:28 Arrivo1991
Lo tagliarno per favorire Moser con condizioni meteo meno proibitive, figuriamoci se non ci sta tagliarlo ora

Pedro gonzales
20 maggio 2024 15:42 pickett
Come saprai,a RCS venne offerto di spostare il Giro a settembre,trent'anni fa.Proposta sdegnosamente,sconsideratamente rifiutata.Chi é causa del suo mal pianga se stesso.Gli spagnoli non sono mica fessi,hanno una collocazione ideale,figuriamoci se accettano la rotazione.

Lo "mtulilazione" è solo per i titoli di giornale
20 maggio 2024 15:43 KTMeSM23
Il passaggio dallo Stelvio, abbassato poi all'Umbrail avrebbe avuto solo lo scopo di riempire qualche riga degli articoli di giornale. Tecnicamente quello che contava, gli ultimi 30 km restano e magari si evita la possibile ecatombe di corridori sottoposti a 2 lunghe discese con temperature e clima proibitivi!

@pickett
20 maggio 2024 16:55 psychobiker
Il Passo dello Stelvio è stato evitato non per gli ultimi 3 km ovviamente, ma per la ripida discesa lato trentino che non poteva essere messa in sicurezza dal pericolo slavine (c’è ancora una marea di neve)!

Rob1960
20 maggio 2024 16:56 Buzz66
Le ultime due di maggio e la prima di giugno furono fatte per l’ultima volta nel 1999. Sarebbero passati ca 25 anni, giusto per essere precisi…per carità, non è una cosa importante, può capitare di non ricordarsi bene

Salite sopra i 2000m
20 maggio 2024 17:06 Frank46
Ci sono due cose che fanno dilatare i distacchi nel ciclismo, le salite sopra i 2000m e i chilometraggio alti.
Quando si inseriscono un po' di tappe con queste caratteristiche succede che vengono fuori grandi imprese e grandi distacchi perché con queste tappe alcuni motori si ingrippano.
Capisco chi dice che a Maggio ci sono grosse possibilità che avrai dei problemi, e capisco Picket che dice che RCS se l'è andata a cercare 30 anni fa e che gli spagnoli non sono scemi che ora accettano di fare a rotazione, però non crediate che eliminarle dai percorsi farà bene allo spettacolo.
Ora, nella fattispecie lo Stelvio era posto molto lontano dal traguardo, ma quelle sono tossine che rimangono e prima o poi a qualcuno dei big presenteranno un conto salatissimo.
Nell' unica tappa con queste caratteristiche sono volati minuti e non parlo solo del distacco che ha inflitto Pogacar agli umani.
Parlo anche dei distacchi che ci sono stati tra gli altri uomini di classifica.
Anche ad Oropa Pogacar ha attaccato, ma ha guadagnato 27s su un trenino di corridori. Qui trenini non ci sono stati.

scandaloso
20 maggio 2024 17:19 Line
se faranno fare la gara agli atleti , io sono allo Stelvio e domani qui sara disastro

Considerazione
20 maggio 2024 17:20 italia
La soluzione più logica è naturale e spostare la partenza del giro di 3 settimane

x Pikett
20 maggio 2024 18:17 PedroGonzalezTVE
Lo so , lo so .... RCS doveva comprare Unipublic ma i vertici non vollero

Crostis
20 maggio 2024 20:04 Serpad
Alcuni anni fa tagliarono il Crostis non per problemi climatici ma perché la discesa la considerarono pericolosa.. E quando mesi prima la commissione tecnica la approvó era diversa?! Il ciclismo non lo puoi fare diventare uno sport con zero rischi di qualunque natura siano.

Per tutti i commentatori
20 maggio 2024 23:56 Nuovofans
Oggi durante le discussioni nessun corridore ha presentato un certificato riportante: “il signor Pincopalla deve correre in bicicletta”.
Liberi di cercarsi un posto di lavoro domattina (magari a Bergamo in acciaieria alla Tenaris) .
Per il resto complimenti a Bellino e Vegni per la sberla sul muso a chi si arroga il diritto di parlare a nome dei corridori.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Sigrid Ytterhus Haugset entra nella storia del Tour de France Femmes. La norvegese ha compiuto una impresa in solitaria, e per lei è arrivata la maglia gialla e un record da leggenda. Una fuga di quasi 90 chilometri, una resistenza...


Sigrid Ytterhus Haugest ha vinto la terza tappa del Tour de France Femmes con arrivo a Poligny dopo una giornata folle e spettacolare che le ha regalato anche la maglia gialla. La campionessa nazionale Norvegese del team Uno X è...


La maglia Tricolore torna a brillare nel WorldTour. Jonathan Milan non ha voluto perdere tempo per onorarla e metterla davanti a tutti, vincendo la tappa inaugurale del Giro di Polonia 2026, sua prima apparizione dopo il successo di Cuneo. I...


Sorprese e spettacolo nell’ultima tappa della Kreiz Breizh 2026 dove un’azione a lunga gittata comprendente alcuni uomini di classifica ha finito per stravolgere l’esito finale della corsa bretone .2. Prendendo il largo a una sessantina di chilometri dall’arrivo...


Prima corsa in maglia tricolore per Jonathan Milan e prima vittoria d'autore al termine di una volata di testa, poderosa e a tutta potenza come piace a lui. Il friulano della Lidl Trek ha vinto nettamente la prima tappa dell’83a edizione...


Il ciclismo comasco piange la scomparsa di Cesare Baroni, dirigente di lungo corso ed ex presidente del comitato lariano della Federciclismo, nonché per oltre 20 anni responsabile della Giornata Nazionale della Bicicletta. Baroni aveva 91 anni e lascia la moglie...


Il sistema è uno dei migliori sul mercato: prevede la connessione diretta alla batteria dell’e-bike tramite un cavo D-type da 3, 5 mm, ora scollegabile e sostituibile indipendentemente per semplificare il passaggio interno nei tubi del telaio. Ad offrire queste...


Con il successo conquistato sabato scorso Remco Evenepoel è diventato il miglior specialista di sempre nella Classica di San Sebastian. Il corridore belga ha infatti festeggiato la quarta vittoria in terra basca, dopo quelle messe a segno nel 2019, nel...


Dopo 10 anni passati con la Groupama-FDJ United, la prossima stagione Valentin Madouas correrà con il team francese Cofidis. Si chiude un'era per il bretone: il team Cofidis questa mattina ha annunciato ufficialmente l'arrivo del corridore con un contratto biennale....


Domenica a Pieve di Soligo (Tv) si è svolta la gara alla memoria di Daniela Bortoletto, denominata “Per Daniela” scomparsa il 26 giugno 2023 a 68 anni, riservata alla categoria Esordienti. Era la moglie di Albino Bertazzon, stimato giudice di...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra