POGACAR. «BISOGNA CONDIVIDERE LA TORTA CON TUTTI, IO VOGLIO ESSERE PRONTO PER SABATO E DOMENICA»

GIRO D'ITALIA | 15/05/2024 | 08:24
di Francesca Monzone

La seconda settimana del Giro è iniziata e Tadej Pogacar ieri ha preferito non attaccare sulla salita finale verso Cusano Mutri. La vittoria è andata al francese Valentin Paret-Peintre, mentre lo sloveno in maglia rosa ha preferito risparmiare energie in vista delle prossime tappe, sottolineando che la vittoria deve lasciarla anche agli altri. «È stata dura in salita, se avessimo insistito tutti saremmo rientrati sulla fuga. Poi, come in tanti mi dicono, bisogna condividere la torta con gli altri, a volte si possono cogliere delle chance, a volte no. Quella di ieri era una tappa dove le possibilità erano da 50 e 50 per cento».


Pogacar nella prima settimana di corsa ha chiuso con un bilancio positivo, conquistando tre tappe e la maglia rosa di leader della corsa. «A Prati di Tivo era più facile andare a prendere la fuga, durante la tappa di ieri ho anche guardato un po’ dentro di me e ho pensato che dobbiamo pensare a tutto il Giro e non solo alle prime tappe. Adesso ci saranno tre giornate più facili, poi sarà la volta della cronometro e domenica ci sarà la tappa regina ed entrambe saranno molto importanti per me».


Lo sloveno non vuole sminuire la corsa italiana e con fermezza ha detto che il Giro e il Tour sono abbastanza simili. «Il Giro, per come ho visto, è molto simile alle altre grandi corse a tappe. Si fa tanta fatica e noi fin dal terzo giorno eravamo stanchi, ma è un fattore che viene accettato. Sei stanco la sera quando vai a letto, se sei stanco la mattina quando ti alzi. È una stanchezza cronica. Cerchi di mangiare il più possibile, di riposare, fare massaggi, devi centellinare tutto. Per questo dopo un grande giro vogliamo un po' di riposo».

Pogacar quest’anno tenterà la grande impresa di vincere sia il Giro che il Tour de France ed è ottimista per il risultato. «Sono molto fiducioso sulle mie possibilità, sono fiducioso per le tappe in salita e per quelle a cronometro. La cosa più importante per me sarà essere pronto per sabato, questo è il mio obiettivo e poi vedremo cosa succederà a luglio».

Copyright © TBW
COMMENTI
Ah...
15 maggio 2024 10:29 Hal3Al
tiriamo un po' i remi in barca adesso.Evidentemente le voci dei "vecchi" ciclisti non erano poi a vanvera.

Ha dato una bella scudisciata
15 maggio 2024 11:21 SephoraAA
Pogacar non si tiene niente,ha detto platealmente che gli chiedono carità...a sto Giro lo vedo più villain e mi fa piacere

Ganassa
15 maggio 2024 12:02 Arrivo1991
Li hanno additati a "ganassa" tanti ex pro, ora si scopre che 'magari', 'forse' avevano ragione

Giusto così
15 maggio 2024 13:57 AleC
Al di là delle energie sprecate per scatti e scattini, anche tenere la squadra davanti è un problema. Soprattutto se qualcun altro oltre a lui dovrà fare Giro e Tour. L'occasione della doppietta è enorme e irripetibile, meglio non fare pirlate

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L'argomento cronometro del Tour de France è sempre molto caldo: ne abbiamo parlato anche noi sul numero di settembre di tuttoBICI e poi su queste pagine. Christian Prudhomme, numero uno del Tour de France, ieri ha risposto a molte domande...


Fare una domanda al c.t. Dino Salvoldi (pista maschile in toto e strada Juniores) vuol dire ricevere in cambio una trattazione ampia e "accademica" tema su tema, punto su punto. Preparate quindi il foglio degli appunti e ascoltate il secondo...


Il ciclismo italiano ha una sola regina, indiscussa e indiscutibile; Elisa Longo Borghini vince per la nona volta in carriera la classifica dell'Oscar tuttoBICI Gran Premio Alé Cycling riservato alle Donne Élite. Un record straordinario, destinato a durare per decenni e forse,...


Similitudini tra Tour de France 2026 e 2027? Una domenica dall’arrivo “appuntito” con vista sulle Alpi, anche se il Plateau de Solaison dove si è imposto Remco Evenepoel il 19 luglio scorso è in Alta Savoia, mentre il più noto...


Dieci come le dita delle mani e dieci come le dita dei piedi. Dieci come i comandamenti e dieci come le piaghe, cioè i disastri, che Dio inviò sulla Terra per convincere il faraone d’Egitto a liberare il suo popolo...


UAE Team L’IMAD ha ufficialmente conquistato il primo posto nella classifica mondiale UCI Women’s World Team Ranking 2026, diventando per la prima volta nella sua storia la squadra professionistica femminile di ciclismo numero uno al mondo.Questo risultato rappresenta una...


Triplo arrivo in casa EF Education-EasyPost. La formazione americana ha infatti annunciato l’arrivo di Nicolas Milesi, Iván Ramiro Sosa e Tobias Bayer, andandosi così a rinforzare un po’ in tutti i reparti, visto che l’italiano è un cronoman, il colombiano...


La sua è una vera vita a tappe, fatta di chilometri percorsi e sedi di arrivo e partenza. Per Claudio Chiappucci le sedi di partenza e arrivo sono anche luoghi del cuore e, per questioni letterarie, sono diventati “i luoghi...


Accadde al Dente di cane. Giro d’Italia 1964, la tappa che partiva da Roccaraso e arrivava a Caserta, 188 chilometri e quel Dente di cane, uno strappo duro, diritto, cattivo, un chilometro-un chilometro e mezzo, dove i corridori pregavano gli...


Oggi, a Parigi è stato distribuito il libro tecnico del Tour de France 2027. Di seguito riportiamo i dati tecnici più importanti e che potremo rivedere durante la corsa.  Tipologia delle tappe    Pianeggianti: 7.     Collinari : 6.    ...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra