ATTRAVERSO IL GIRO E, ZANNI E VALSIR ILLUSTRANO L'OPPORTUNITÀ D'INVESTIRE NEL CICLISMO

APPROFONDIMENTI | 15/05/2024 | 08:10
di Nicolò Vallone

La famiglia Niboli e il ciclismo. No, non è un refuso per dire Nibali. Parliamo proprio della dinastia industriale dei Niboli, "fondata" oltre cinquant'anni fa da Silvestro Niboli nella provincia bresciana e portata avanti oggi dai figli Andrea, Orlando, Marilena, Ilario, Valeria, Federica e Roberta. Il gruppo è Silmar (unione dei nomi del fu patron Silvestro e della moglie Margherita) che comprende tre grosse aziende: Fondital, Raffmetal e Valsir.


L'ultimo nome della triade dovrebbe dire qualcosa ai più attenti spettatori del ciclismo: Valsir, attiva dal 1987 nel settore idrotermosanitario, dai tubi di scarico ai riscaldamenti a pavimento, ha intrecciato un legame con le due ruote che gradualmente è scivolato dall'essere soprattutto motociclistico, al fianco della mitica Ducati, al divenire sempre più ciclistico.


Già vent'anni fa la sponsorizzazione del campione iridato Igor Astarloa ai tempi della Lampre, con tanto di successiva naming sponsorship del team Barloworld che divenne per una stagione Barloworld Valsir. Ma è dal 2019 che Valsir ha creato un solido allacciamento col mondo del ciclismo, entrando tra i partner ufficiali delle gare organizzate da RCS Sport. È solo l'inizio di un processo che porta con sé l'ampliamento del "carnet di gare" anche al di fuori dell'universo RCS, toccando Giro di Polonia, di Portogallo e persino la Vuelta di Spagna.

Rimanendo in Italia, l'azienda lombarda intuisce che a latere del Giro c'è un altro evento che presenta opportunità formidabili: il Giro E. Nel 2020 ecco la prima squadra Valsir, dal 2022 addirittura due squadre. Cosa implica ciò? Ce lo spiega, e in tal modo esemplifica cosa possa voler dire per un'azienda investire oggi nel mondo della bici, colui che gestisce le sponsorizzazioni ciclistiche di Valsir: Paolo Zanni, amico di Andrea Niboli e capo dell'agenzia Creations.

«Abbiamo un trio d'eccezione a rappresentarci - racconta Zanni, riferendosi ai tre personaggi che potete vedere nella foto di quest'articolo - ovvero i due capitani Igor Astarloa, sempre lui, e Gianni Bugno, insieme al super testimonial Sonny Colbrelli. Tre Mondiali in tutto... anche se sono due di loro ad averli vinti (Bugno e Astarloa, ndr)! Affettuose battute verso il grande Sonny a parte, avere due team al Giro E significa permette ogni giorno a ben dieci persone, cinque a squadra, di vivere una giornata unica, pedalando con dei campionissimi sulle strade del Giro d'Italia e gustandosi poi l'arrivo della tappa del Giro nel truck hospitality Valsir. Oltretutto in queste due settimane avremo altri super testimonial che si alterneranno, come Freire, Tonkov e Clavero. Nessun altro sport e nessun altro tipo di evento ci permette di offrire un'esperienza così immersiva e "in prima persona" a un numero così alto di persone e per un numero di giorni così prolungato. Per noi è un modo imparagonabile di consolidare il rapporto con rivenditori e progettisti, che a prescindere dalla loro prestanza atletica possono sentirsi protagonisti e portarsi dentro un'emozione che non si sarebbero mai sognati.»

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Fra buste, cartelle e faldoni, è spuntato anche questo mio pezzo su Aldo Ronconi, scritto nel gennaio 2003, custodito prima nella ghiacciaia (un archivio) della “Gazzetta dello Sport”, poi su carta stampata (con le correzioni a penna dello stesso Ronconi)...


Eurosport/Discovery trasmetterà in esclusiva in Italia la Vuelta a España, anche attraverso HBO Max, e uno dei suoi volti più noti e amati è Alberto Contador. Il fuoriclasse spagnolo, uno degli 8 membri del "club della tripla corona" a cui...


Sono dodici gli italiani che domani a Monaco si attaccheranno il numero sulla schiena e affronteranno la crono di apertura della Vuelta España numero 81. Nessuno di loro punta a far classifica, alcuni andranno a caccia di tappe, altri saranno...


Dopo il nostro notiziario, non perdetevi la telefonata che abbiamo avuto lunedì con Fabio Aru. L'abbiamo interpellato sia in chiave Vuelta, essendo l'ultimo corridore italiano ad averla vinta nel 2015, sia in merito alla sua academy in Sardegna, al suo...


Questo Tour de l’Avenir che cambia pelle, aprendo alle compagini sviluppo del World Tour, racconta un’intensa vicenda di passione ereditaria. La impersona, nei ranghi della comunicazione organizzativa, quel Philippe Bouvet che è stato a lungo capo redattore delle pagine...


Sette arrivi in salita, quattro tappe di media montagna, oltre 58mila metri di dislivello: è la Vuelta più dura di sempre, almeno a sentire chi l’ha disegnata. Si comincia ancora fuori dai confini, nel Principato di Monaco, con una breve...


La Vuelta a España 2026 sta per partire e sarà subito caccia alla maglia del miglior scalatore: chi sarà l’erede di Jay Vine? Se c'è una classifica che più di ogni altra racconta l'anima della Vuelta a España, è quella...


Il ritiro di Julian Alaphilippe non è saluto semplice, ma è un addio al ciclismo di Alta Classe. A 34 anni il campione francese ha deciso di ritirarsi, ponendo fine a una carriera che ha lasciato un'impronta indelebile nel mondo...


Manca ormai pochissimo al 3° GP Caffè Borbone, gara ciclistica nazionale per Juniores (17-18 anni) nata dalla collaborazione tra Caffè Borbone e il Team Technipes #inEmiliaRomagna Caffè Borbone, squadra Continental che dal 2026 vede nel proprio nome l’inserimento dell’azienda leader...


Grandi novità in casa CITIZENS: dal 2027 la realtà veronese diventerà ufficialmente GIANNI BUGNO ACADEMY, un passaggio storico che porta a Isola della Scala, il progetto personale del due volte Campione del Mondo Gianni Bugno. Un risultato che nasce da...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra