ALBANO SANT'ALESSANDRO. FEDRIZZI FA TRIS AL MEMORIAL PERICO, BATTUTI MAZZOLENI E FRANCESCHINI. GALLERY

ALLIEVI | 14/04/2024 | 12:40
di tuttobiciweb

Salgono a tre le vittorie in stagione per Brandon Fedrizzi. Il trentino della Forti e Veloce, già in trionfo a Camignone e la scorsa settimana a Gardolo di Trento, oggi ha conquistato il 24^ Memorial Perico-Isaia Mirri per allievi che si è disputato ad Albano Sant'Alessandro nella Bergamasca. Fedrizzi ha regolato Mazzoleni del Pedale Brembillese, Franceschini e Martinelli della Ronco Maurigi Delio Gallina.


Doveva essere la prima gara su strada della provincia di Bergamo, si è trasformata in un festival dei giovani ciclisti del Nord Italia. Il 24° Memorial Marcello Perico – Isaia Mirri – Gp Ravanelli Fabbro – Trofeo Hertz, primo impegno organizzativo dell’anno per la Gi-Effe Fulgor Seriate del presidente Fiorenzo Nava, ha visto presentarsi alla partenza 150 allievi, messi in fila dopo 50 km dal trentino Brandon Fedrizzi.


Il portacolori della Forti e Veloci ha preceduto il bergamasco Cristian Mazzoleni (Pedale Brembillese) e il bresciano Giulio Franceschini (Gs Ronco) al termine di uno sprint ristretto a cui hanno partecipato 14 atleti, tra cui i piemontesi Gregorio Acquaviva e Samuele Brustia, il veronese Patrik Pezzo Rosola e i trentini Gianluca Archetti, Cristian Dandrea ed Eric Zanolini.

Dopo le prime schermaglie in pianura, che hanno avuto come protagonisti Nicolas Reccagni (Ronco) e Federico Profazio (Senaghese) e poi il quartetto composto da Michele Dalcanale (Ausonia Pescantina), Davide Zanei (Veloce Club Borgo), Fabio Zuccotti (Gs Ronco) e Francesco Colosio (V Cycling Piton), il gruppetto dei migliori si è selezionato nel corso della salita del Colle dei Pasta, la cui sommità distava sette chilometri dal traguardo.

In vetta transitavano nell’ordine Brandon Fedrizzi, Patrik Pezzo Rosola e Cristian Mazzoleni, ma alle loro spalle si sono riportati altri 11 atleti, che si sono poi andati a disputare la volata.

E a primeggiare è stato Brandon Fedrizzi, atleta di Bolzano al terzo centro stagionale dopo quelli di Camignone (24 marzo) e di Trento (7 aprile).

«Non è stata una vittoria facile», conferma il vincitore del Memorial Perico 2024. «Nei giri pianeggianti ci sono stati tanti allunghi e siamo riusciti ad annullarli, poi in salita siamo rimasti in sei, ma in discesa sono rientrati alcuni atleti che hanno reso più incerto lo sprint. In volata sapevo di essere veloce, ma mi sono trovato all’aria molto presto, così ho preferito attendere, con il rischio di essere anticipato, e poi sono scattato sfruttando la ruota di Gregorio Acquaviva. Un successo che dedico a mio papà e a tutta la squadra che, nonostante sia composta da molti primo anno, si sta facendo valere».

Possono ritenersi soddisfatti anche gli organizzatori dell’evento, a cominciare dal presidente della Gi-Effe Fulgor Seriate Fiorenzo Nava: «Abbiamo dato il calcio di inizio alla nostra stagione organizzativa 2024, che prevede anche una kermesse per giovanissimi a giugno, una gara per gli esordienti a luglio, un’altra prova per allievi a settembre e la collaborazione con la Padre e Figlio di ottobre. Quello che mi dà molta soddisfazione, oltre all’assenza di incidenti e problemi, è stata la possibilità di portare al traguardo 100 ragazzi sui 150 partenti; penso sia importante, quando possibile, permettere al maggior numero di atleti di raggiungere il traguardo».

Si sofferma sull’importanza di far correre i ragazzi anche il vicepresidente della società Marco Mirri: «Questo è un evento dedicato alla memoria di Marcello Perico, di mio padre e di tanti altri amici della società che ci hanno lasciato. Il loro desiderio era vedere i ragazzi correre ed è gratificante onorare il loro ricordo con una gara a cui hanno partecipato tanti atleti, anche da fuori regione».

Positivo anche il bilancio tracciato da Stefano Ravanelli, tra i sostenitori del Memorial: «Prima gara giovanile su strada di Bergamo, 150 partenti da tutto il Nord Italia e un percorso breve ma che ha regalato tante emozioni anche prima della salita finale. Come partner dell’evento non possiamo che essere soddisfatti». 

ORDINE D'ARRIVO
km 50 in 1h 10'56 media/h 42.547

1 FEDRIZZI Brandon CC Forti e Veloci
2 MAZZOLENI Cristian Pedale Brembillese
3 FRANCESCHINI Giulio Ronco Maurigi Delio Gallina
4 MARTINELLI Thomas Ronco Maurigi Delio Gallina
5 ACQUAVIVA Gregorio SC Madonna di Campagna
6 ARCHETTI Gianluca US Aurora Trento
7 DANDREA Cristian Veloce Club Borgo
8 PEZZO ROSOLA Patrik Ausonia CSI Pescantina
9 BELLATO Achille US Biassono
10 ZANOLINI Eric Zanolini Q36.5 SudTirol


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
E' già un altro ragionare. Il Giro rialza la testa e con un bellissimo finale consegna la maglia rosa a Ciccone, nome adeguato al prestigio, non perchè sia italiano (via, non siamo così meschini), ma perchè è comunque un signor...


«È uno di quei giorni in cui è difficile trovare le parole: sin da bambino il mio sogno da ciclista è sempre stato quello di indossare la maglia rosa anche solo per un giorno». Fatica a parlare per l'emozione Giulio...


Jonathan Narvaez centra il suo terzo successo in carriera sulle strade del Giro d'Italia e conferma il suo feeling con la corsa rosa: «Penso che sia davvero importantissimo aver vinto oggi: questa vittoria arriva per me dopo tre mesi di...


Giulio Ciccone,  abruzzese, conquista la maglia rosa del Giro d’Italia sul traguardo di Cosenza al termine di una tappa combattuta e vinta dall’ecuadoriano Jhonatan Narvaez. Un grande risultato per l’Italia del ciclismo che festeggia così il simbolo del primato, come...


Tappa oltremodo scoppiettante e avvincente quella che ha riportato la carovana del Giro d'Italia sulle strade della Penisola. A vincere la Catanzaro-Cosenza di 138 chilometri, al termine di una giornata che ha visto la maglia rosa Thomas Silva (XDS Astana)...


«Vorrei che chiunque provasse almeno un giorno cosa significa essere un corridore» (Damiano Caruso, veterano della Bahrain, su Repubblica si rivolge a molti suoi colleghi). L’organizzazione precisa che le difficoltà di spostamento alla partenza di Catanzaro sono state un problema...


Il Giro d'Italia continua a perdere pezzi importanti. Dopo la cascata di ritiri registrati in seguito alle cadute occorse nella prima e nella seconda tappa, oggi è toccato ad altri due corridori rimasti coivolti nei capitomboli dei primi giorni abbandonare...


Prima tappa italiana del Giro d'Italia ed è subito l'occasione per incontrare Matxin e fare con lui il punto sul difficilissimo inizio della UAE Emirates XRG: «Adam Yates è un sogno svanito, avrebbe fatto un grande Giro. Ma sono convinto...


Nicoletta Savio, figlia di Gianni, ci ha scritto una breve lettera per ricordare Mario Androni. Ci è sembrato giusto proporla alla vostra attenzione. Quando è mancato il mio papà, Mario Androni scrisse una lettera colma di affetto, amicizia, stima e...


Se nello scorso aprile abbiamo conosciuto la Endurace CFR,  punta di diamante della famiglia all-road, oggi è il turno delle versioni Endurace CF SLX e Endurace CF, una conferma che questo modello non è più da considerarsi una bici che spicca per...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024