TROPPI INFORTUNI E ATLETE IN RITIRO, LA SD WORX RINUNCIA ALLA PROVA DI WORLDTOUR DI LA PANNE

DONNE | 18/03/2024 | 13:57
di Paolo Broggi

Una decisione certamente figlia delle circostanze, ma quando la formazione numero uno al mondo, quella che schiera le atlete più forti, decide di rinunciare ad un appuntamento di WorldTour qualche domanda è lecito porsela.


Il Team SD Worx-Protime, ovviamente è di loro che stiamo parlando, ha deciso di non partecipare giovedì alla Classic Brugge-De Panne. «È un vero peccato dover saltare questa classica - dichiara il direttore sportivo Danny Stam -. Purtroppo, soprattutto a causa dell'incidente della Danilith Nokere Koerse, alcune atlete sono ancora alle prese con gli infortuni. Con qualche giorno di riposo extra, potranno recuperare completamente in vista dei grandi appuntamenti delle classiche in programma nelle prossime settimane. Lorena Wiebes, una delle vittime della corsa di Nokere, avrebbe dovuto essere la nostra punta di diamante nella Classic Brugge-De Panne: speriamo di poter ripartire a pieno ritmo domenica alla Gent-Wevelgem e tornare a lottare nuovamente per la vittoria».


In casa del team olandese, quindi, si è alle prese con gli infortuni, con alcune atlete che sono in ritiro per preparare i prossimi appuntamenti e ovviamente con una rosa che - pur forte di 16 atlete - non è numericamente paragonabile a quella di un team maschile e quindi deve fare i conti con le scelte di programmazione. E nemmeno si può chiedere a Lotte Kopecky, protagonista anche ieri nel Trofeo Binda a Cittigliom, di essere sempre in corsa.

Però, lo ripetiamo, questa defezione - aggiungiamno: di un team del nord in una classica del nord, anche se non la più prestigiosa - deve portare ad una riflessione tutto il movimento: calendario, costi, strutture dei team, numero delle atlete e delle squadre... crediamo ci siamo argomenti sufficienti per una riflessione dxa parte dell'Uci.

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COMMENTI
ma come??
18 marzo 2024 14:27 VERGOGNA
quali domande.... questo è il ciclismo piu bello di sempre, dove la squadra n.1 che spesso gioca con le avversarie preferisce allenarsi che correre. Dove il n.1 al mondo dei maschi a marzo quasi finito ha 2 corse nelle gambe e il campione del mondo 1 corsa. W lo spettacolo!

movimento femminile cresce troppo in fretta ?
18 marzo 2024 15:25 vecchiobrocco
l'articolo solleva giuste considerazioni... tante nuove gare femminili in giro per il mondo, ma le squadre hanno solo 15 atlete e budget che sono comunque una piccola frazione dei team maschili...sotto il World Tour è invece semplicemente il dilettantismo. forse sarebbe anche giusto di dare il tempo al movimento di assestarsi in modo da allargare la base delle praticanti e poter realmente gestire un calendario "world"

Vecchiobrocco
18 marzo 2024 15:46 GianEnri
Sante parole, concordo in pieno.

???
18 marzo 2024 15:50 alpi31
Sinceramente non capisco cosa si intenda dire con questa mezza polemica? Mezzi discorsi che non dicono nulla di concreto

Continental
18 marzo 2024 17:28 Gibi60
7 squadre continental italiane alla partenza del binda. Solo1 atleta finisce 31. 11 squadre continental totali con 65 partenti solo 9 al traguardo le world tour disfano il ciclismo femminile

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