OMLOOP HET NIEUWSBLAD. SCATTI E CONTROSCATTI, E ALLA FINE VINCE TRATNIK! 3° VAN AERT, 9° TRENTIN

PROFESSIONISTI | 24/02/2024 | 09:41
di Carlo Malvestio

Il Team Visma | Lease a Bike ci ha provato in tutti i modi e, alla fine, a vincere la Omloop Het Nieuwsblad 2024 è stato il corridore che più era rimasto passivo, Jan Tratnik. Lo sloveno ha battuto in uno sprint a due Nils Politt (UAE Team Emirates), con il quale si era avvantaggiato negli ultimi 9 km, dopo l'ultimo muro del Bosberg. Terzo posto, distanziato di qualche secondo, per Wout Van Aert, che ha vinto la volata del gruppo, forte di circa 30 unità. Chiude invece 9° Matteo Trentin (Tudor), migliore tra gli italiani, che hanno comunque provato ad essere tra i protagonisti fin dai primi chilometri.


LA CORSA - Dopo una decina di chilometri nasce la prima fuga e a comporla sono: Samuele Battistella (Astana Qazaqstan Team), Manlio Moro (Movistar Team), Lars Boven (Alpecin - Deceuninck), Alexis Gougeard (Cofidis), Sander De Pestel (Decathlon AG2R La Mondiale Team), Sean Flynn (Team dsm-firmenich PostNL), Frank van den Broek (Team dsm-firmenich PostNL), Elias Maris (Team Flanders - Baloise), Jelle Vermoote (Bingoal WB).


La gara esplode molto prima del previsto, a circa 120 km dall'arrivo, quando il Team Visma decide di mandare in brandelli il gruppo sfruttando il vento. Davanti rimangono 23 corridori, che diventano 32 quando, velocemente, si riportano sui 9 battistrada. A 100 km dall'arrivo, quindi, in avanscoperta ci sono Wout Van Aert, Christophe Laporte, Tiesj Benoot, Matteo Jorgenson e Edoardo Affini (Team Visma | Lease a Bike), Jasper Philipsen, Michael Gogl, Lars Boven (Alpecin-Deceuninck), Kasper Asgreen, Gianni Moscon (Soudal-QuickStep), Samuele Battistella (Astana Qazaqstan), Alexis Gougeard (Cofidis), Sander De Pestel (Decathlon-AG2R), Tom Pidcock, Connor Swift, Luke Rowe, Ben Turner (Ineos Grenadiers), Alex Kirsch, Jonny Milan, Toms Skujiņš, Tim Declercq (Lidl Trek), Manlio Moro (Movistar), Sean Flynn, Frank Van den Broek (dsm-firmenich PostNL), Arnaud De Lie, Jasper De Buyst (Lotto Dstny), Elias Maris (Flanders-Baloise), Kenneth Van Rooy, Jelle Vermote (Bingoal WB), Krists Neilands, Riley Pickrell (Israel-Premier Tech) e Stian Fredheim (Uno-X), con il gruppo principale che si mantiene costantemente a 40" di distacco. 

Sul Wolvenberg i calabroni hanno impresso una nuova accelerata, selezionando ulteriormente il gruppo degli attaccanti. Con Van Aert, Laporte e Jorgenson sono rimasti solo De Lie, Pidcock, Skujiņš e, per un momento, anche un generoso Moscon, che ha dovuto poi alzare bandiera bianca dimostrando comunque di essere sulla buona strada per tornare il corridore che conosciamo. 

L'impressione, però, è che i rivali rimasti non siano così facilmente battibili, così la Visma comincia a far scattare a turno i tre corridori rimasti davanti: ci prova Laporte, ci prova Van Aert e ci prova Jorgenson. I primi tentativi sono sempre stoppati da un pimpante Skujiņš e da De Lie e solo a 20 km dall'arrivo Jorgenson riesce a trovare il via libera. L'americano guadagna rapidamente 25" ma la sua azione si fa più pesante quando affronta gli ultimi due muri di giornata, il Muur e il Bosberg. Da dietro, guidati sempre da Skujiņš e De Lie, gli inseguitori rimontano, ma è soprattutto il gruppo ad accelerare in maniera vigorosa, grazie soprattutto alle progressioni di Tim Wellens (UAE) e Ivan Cortina (Movistar).

Van Aert non ha la gamba per fare la differenza, e così, sul Bosberg, la situazione si ricompatta un po' a sorpresa, il gruppo rientra e 35 corridori si ritrovano inaspettatamente in lotta per la vittoria. Il Team Visma sembra andare incontro ad una beffa, ma ci pensa Jan Tratnik a togliere loro le castagne dal fuoco: lo sloveno scatta a 9 km dall'arrivo portandosi dietro Politt e con lui riesce a tirare dritto fino al traguardo. Inutile il tentativo di Lotto Dstny per De Lie e Uno-X per Kristoff di chiudere il gap, perché i due arrivano a giocarsi la vittoria in volata, che Tratnik stravince.

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ORDINE D'ARRIVO

1. Jan Tratnik (Team Visma | Lease a Bike) in 4h31'27"
2. Nils Politt (UAE Team Emirates) +03"
3. Wout Van Aert (Team Visma | Lease a Bike) +08"
4. Oliver Naesen (Decathlon AG2R La Mondiale) s.t.
5. Christophe Laporte (Team Visma | Lease a Bike) s.t.
6. Laurenz Rex (Intermarché-Wanty) s.t.
7. Jasper Stuyven (Lidl Trek) s.t.
8. Tom Pidcock (Ineos Grenadiers) s.t.
9. Matteo Trentin (Tudor) s.t.
10. Arnaud De Lie (Lotto Dstny) s.t.

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COMMENTI
Super squadra
24 febbraio 2024 16:01 Arrivo1991
Grande Jumbo

jumbo
24 febbraio 2024 16:24 fransoli
innegabile che riescono nel plasmare i corridori, Tratnik ha 34 anni, non è certo uno di primo pelo e non è mai stato un "campione", i successi più prestigiosi gli ha raccolti nelle categorie inferiori, di tutti quelli che potevano vincere della Jumbo forse era il meno indicato, anche per via della struttura fisica non certo adattissima alle classiche sui muri.. Messo accanto a Politt la differenza era impressionante, ma in volata lo ha sverniciato. Mi auguro che primo o poi ci finisca anche qualche italiano in quello squadra, è l'unica speranza per tornare a vincere in qualche classica,. Sulla tattica invece ci sarebbe anche da discutere, perché Van Aert anche se non era brillantissimo in salita ha dimostrato comunque che aveva la gamba per la volata e quindi non ho capito perché, visto che erano in 3 su 6, non abbiano sacrificato qualcuno per consolidare il vantaggio anziché sganciare Jorgenson, facendo naufragare di fatto il tentativo e favorendo un rimescolamento della carte a -7 dall'arrivo dal quale non si sa cosa può uscire. Ma tant'è finché la superiorità dei singoli è così schiacciante puoi correre come vuoi, come alla Vuelta, dove di fatto non hanno avuto bisogno neanche di gregari potendo così gestire tutto il podio.

correzione
24 febbraio 2024 16:36 fransoli
visma lease a bike, oramai si era abituati a jumbo che non c'è più

Oggi
24 febbraio 2024 16:45 Bicio2702
la Visma Lease a Bike poteva vincere come voleva, sia in fuga che in volata. Forse hanno sganciato Jorgenson, perché non si fidavano al 100% si quelli davanti e preferivano un arrivo in volata. Comunque hanno corso benissimo da squadra, anzi, da squadrone.

Se vince un Jumbo
24 febbraio 2024 18:04 Albertone
C'e' sempre una critica da muovere,dal solito. Ovviamente. Ma di cosa c'e' da parlare ? Vincono !

Van Aert
24 febbraio 2024 19:27 Stef83
Amo questo corridore....ma vorrei capire quando comincerà a fare il capitano! Assurdo

@fransoli
24 febbraio 2024 19:52 Frank46
La tattica della Jumbo è chiara ed è anche giusta. È una corsa di preparazione e dare spazio anche ad altri corridori aiuta a tenere buono l' umore. L' importante per Van Aert è che quest' anno non voglia considerare gara di preparazione da poter sacrificare per fare regali anche la Gand Wevelgem, perché poi comunque nessuno ti assicura che riesci a trionfare in una monumento e certe gare bisogna rispettarle.

Fransoli
25 febbraio 2024 07:27 Cicorececconi
Ad averne di soluzioni tattiche come la Jumbo :-)

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