PORDENONE E IL SUO CAMPIONE. TANTE INIZIATIVE E "A VAE MI…100VOLTEBOTTECCHIA"

EVENTI | 22/02/2024 | 08:04
di Sandro Bolognini

Pordenone ricorda Ottavio Bottecchia a 100 anni dalla sua prima vittoria del Tour de France nel 1924. “Era quel ragazzo che, in gara, quando decideva di volare verso la vittoria, sentiva il dovere di avvisare gli altri corridori: «A vae mi!». E andava sul serio. Perché lo rivedevano soltanto al traguardo”. Ottavio Bottecchia (San Martino di Colle Umberto 1894 – Gemona del Friuli 1927) rappresenta il più grande ciclista del nostro territorio. Fu il primo ciclista italiano a vincere il Tour de France nel 1924; indossa la maglia gialla dalla prima all’ultima tappa. Vinse il Tour anche nel 1925. La vita dell’uomo e del ciclista è fortemente radicata a quella del capoluogo pordenonese e l’intitolazione del velodromo della città ne è testimonianza.


FINALITÀ E OBIETTIVI DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE OTTAVIO BOTTECCHIA


Da questa premessa è nata la volontà di dare vita all’”Associazione Culturale Ottavio Bottecchia” come promotrice di un progetto di valorizzazione della figura di Bottecchia, testimone di un ciclismo eroico, legandolo indissolubilmente alla storia della città di Pordenone. Obiettivo principale è la creazione di un percorso culturale, sportivo, educativo che, a partire dal centenario del 2024, a 100 anni dalla sua prima vittoria al Tour de France, riporti l’attenzione sia sulle gesta sportive del Bottecchia sia sul suo profilo valoriale umano con un’azione rivolta, in primis al territorio e ai cittadini, con una particolare attenzione alle nuove generazioni; perché esse prendano esempio dalla sua affermazione dopo la vittoria del Tour: “Perseverai, resistetti. Soprattutto volli”.

L’ASSOCIAZIONE HA UN PROGETTO-EVENTO PER IL 2023-2025 DA AMPLIARE FINO AL 2027

L’Associazione si occuperà di sviluppare il progetto/evento per il triennio 2023/2025 con possibili ampliamenti nel 2026 in prospettiva del centenario dell’inaugurazione dell’Associazione Culturale velodromo cittadino dedicato al Campione; nel 2027 per commemorare la morte del Bottecchia avvolta nel mistero ancora ai nostri giorni. La finalità più ampia del progetto è quindi rendere la città di Pordenone luogo votato alla salvaguardia della memoria di Ottavio Bottecchia, alla raccolta di materiali dedicati come patrimonio culturale per tutta la cittadinanza e a valorizzare il ruolo del Velodromo cittadino ad esso intitolato. Il progetto si sviluppa con una progettualità triennale, dal 2023 al 2025 con una possibile espansione fino al 1927, anno della morte di Ottavio Bottecchia.

IL CRONOPROGRAMMA MAGGIO-GIUGNO 2024

Inaugurazione mostra vintage dedicata a Bottecchia e al suo periodo storico; biciclette, maglie, stampe, riviste, manifesti, materiale fotografico presso spazi dedicati in centro città. Inaugurazione dell’Evento “A vae mi…sulle strade del Bottecchia” una “Tre giorni” dedicata al più grande ciclista del nostro territorio con la presenza delle autorità e presentazione del personaggio Bottecchia da parte di giornalisti e studiosi del settore presso il Velodromo e in città; Concorso Vetrine nella città di Pordenone ”Botescià” con esposizione di biciclette d’epoca nei negozi aderenti all’iniziativa.

7/8/9 GIUGNO EVENTO “A vae mi…100volteBOTTECCHIA”

Venerdì 7 giugno è prevista al mattino la partenza dal Velodromo della manifestazione ciclistica a tappe, di tre giorni, sulle strade venete e friulane che caratterizzano la vita del Bottecchia con biciclette e abbigliamento contemporaneo al periodo (previsto il rientro al Velodromo domenica 9 giugno nel pomeriggio). In serata al velodromo conferenza-tavola rotonda in onore del personaggio Bottecchia; narrazione e confronto sugli episodi salienti della sua vita e sulla sua morte ancora avvolta dal mistero (con la presenza di giornalisti, esperti di ciclismo storico e parenti del Campione). Proiezione filmati storici sul Bottecchia e il Tour del France.

Sabato 8 giugno al mattino c’è partenza manifestazione ciclistica Gravel Free che percorre in giornata un itinerario tra Veneto e Friuli sempre dedicato a Bottecchia e l’apertura dei mercatini vintage presso il velodromo. Alle 10.30 visita guidata per ciclisti e cittadini alla mostra vintage dedicata al Bottecchia e scoperta del centro cittadino. In mattinata sfilata ed esposizione di velocipedi storici di fine 1880 a cura dell’A.V.I.

NEL POMERIGGIO DELL’8 GIUGNO C’È “BOTTECCHIA IN GIALLO” PER BAMBINI E FAMIGLIE

Nel pomeriggio c’è “Bottecchia in giallo” manifestazione ciclistica per bambini, famiglie e ciclisti storici con partenza dal Velodromo, breve giro in città, con tappa in centro; rientro al Velodromo per la distribuzione ai bambini di fogli dedicati alle più famose caricature d’epoca del Bottecchia da colorare e altri per disegnare la loro idea del campione; se fattibile prevedere esposizione dei disegni su fili colorati da esporre al Velodromo in presenza delle autorità (con il supporto di FIAB Pordenone); ristoro al Velodromo 18. Visita guidata per ciclisti e cittadini alla mostra vintage dedicata al Bottecchia e scoperta del centro cittadino In serata spettacolo teatrale su Bottecchia e/o Alfonsina Strada nel Velodromo Cena in giallo “Tour des saveurs” con la presenza di un famoso cuoco locale sempre nel velodromo.

DOMENICA 9 GIUGNO: MANIFESTAZIONE CICLOSTORICA “100volteBottecchia”

Domenica 9 giugno al mattino c’è la manifestazione Ciclostorica “100volteBottecchia”; in treno e in bici sulle strade del campione. Partenza dal Velodromo si viaggia dalla stazione di Pordenone con il servizio di Treno Storico della Regione Friuli Venezia Giulia raggiungendo poi in bicicletta le strade in cui purtroppo Bottecchia trovò la sua morte. Commemorazione del Campione presso il Cippo di Peonis e quindi rientro (bicicletta più treno) fino a Pordenone. La manifestazione sarà organizzata con la collaborazione della Fiab di Pordenone. In mattinata apertura dei mercatini vintage presso il Velodromo. Premiazione del Concorso Vetrine “Botescià”.

INAUGURAZIONE CON LE AUTORITÀ DEL MURALES

Inaugurazione con le Autorità del murales-mosaico in onore del Bottecchia nel Velodromo e chiusura ufficiale della manifestazione. Nell’arco dei tre giorni sarà possibile prevedere anche un giro turistico organizzato per tutti (con bus) sulle strade e i luoghi topici della vita del Bottecchia con guida; possibile visita della scuola di Mosaico di Spilimbergo.

 

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