DAL SANTO. «GREEN PROJECT BARDIANI CSF FAIZANÈ, FUORI LE UNGHIE! SANDRIGO, CHE PROGETTO. AIRACE, CHE RABBIA...»

INTERVISTA | 01/10/2023 | 07:57
di Nicolò Vallone

Green Project Bardiani Csf Faizanè. Una filastrocca che gli appassionati di ciclismo italiani hanno imparato a memoria con l'ingresso nella "famiglia Reverberi" dell'agenzia Green Project, che aggiungendosi in testa al nome non ne ha eliminato la coda: Faizanè, azienda vicentina di articoli industriali per la lavorazione di plastica e gomma. Patron Martino Dal Santo, anima veneta della Professional emiliana, è un amante vero del mondo della bicicletta, uno che non si accontenta di sponsorizzare "la Bardiani" ma che presta la sua mano e le sue idee su più parti del movimento: dalla scorsa stagione supporta concretamente la Sandrigo Bike (squadra giovanile che a suo tempo crebbe un piccolo Pippo Pozzato) e da quest'anno l'ha resa vivaio ufficiale della Bardiani, inoltre organizza gare Giovanissimi e Juniores. Un'attività a tutto tondo, sempre in cerca di nuove idee per contribuire a tenere in vita il ciclismo italiano.


Signor Dal Santo, ci dica della "Piccola Liegi delle Bregonze" corsa il 30 aprile: partenza da Thiene, passaggio dal suo quartier generale di Zanè e dalla struttura per ragazzi disabili Casa Enrico a Fara, tanti strappi per un totale di 1331 metri di dislivello, arrivo a Zugliano, vittoria di Matteo Cettolin


«L'abbiamo organizzata Pier Davide De Marchi, Osvaldo Tonello, Luca Calgaro e io, che ho cercato di essere presente il più possibile nelle attività ciclistiche nonostante sia stato molto impegnato con la mia azienda Faizanè, che sta raddoppiando le proprie dimensioni. Come dice il nome, vuole essere un percorso che ricorda la Liegi-Bastogne-Liegi: in questa edizione inaugurale abbiamo avuto pure un clima... da Liegi, una pioggia che ha causato purtroppo cadute e meno affluenza di pubblico di quanto atteso. Però nel complesso è riuscita bene: questa valeva come campionato veneto Juniores, abbiamo fatto domanda per renderla corsa nazionale, e un domani l'intenzione e di provare a renderla internazionale, perché merita davvero!»

Ben più recente, sabato 16 settembre, la seconda edizione del Circuito delle Campagne - Trofeo Faizanè - Memorial Pietro Dal Santo: dai quasi maggiorenni delle Bregonze passiamo a un evento per i più piccoli

«Stesso circuito, più partecipanti rispetto all'anno scorso: bene così! L'anno scorso portai Gabburo a pedalare prima delle gare insieme ai bimbi, che furono felicissimi ed euforici. Quest'anno i ragazzi professionisti che potevo contattare erano tutti impegnati in gara, allora è venuto Zoccarato che era infortunato e allora ha sbandierato le partenze. A vincitori e vincitrici abbiamo regalato il completino della Green Project Bardiani Csf Faizanè.»

Una delle sue ultime operazioni, del resto, è stata "collegare" la Sandrigo con la Green Project Bardiani Csf Faizanè

«Sì, Roberto Reverberi avrà un ruolo in questa rinnovata Sandrigo. Ci saranno giovani corridori interessanti come Rosato e Fraccaro e un direttore sportivo del calibro di Carlo Merenti, proveniente dalla Borgo Molino. Non solo: dato che ormai la categoria Juniores è l'anticamera del professionismo, non vogliamo limitarci a essere un serbatoio di talenti per la Bardiani ma vogliamo dare un'immagine professionale a tutto tondo. Avremo due meccanici fissi, il contributo di un preparatore come Paolo Artuso, una struttura come il poliambulatorio San Gaetano di Thiene per visite ed esami, addirittura faremo pedalare i ragazzi su bici De Rosa come i professionisti! Un'ipotesi inoltre può essere quella di correre con le divise della Bardiani, e stiamo progettando la casetta del team con palestrina, sala riunioni, appartamenti per i ragazzi della Sandrigo che vengono da lontano e hanno bisogno di una sistemazione, etc etc.»

E questo weekend lei è coinvolto nella manifestazione La Via dei Berici - Ride in Vicenza di Angelo Furlan e Pippo Pozzato...

«Alla gara Giovanissimi dell'anno scorso è venuto a vedere Angelo Furlan, che ha molto a cuore i giovani. Lì mi ha parlato di questa bella iniziativa e di come pensava di organizzarla: mi ha incuriosito. Quest'anno lui e Pozzato sono venuti da me in Faizanè a farmi vedere il programma, e ho deciso di essere tra gli sponsor: in particolare ho supportato lo short track Giovanissimi che si è svolto ieri pomeriggio.»

Bilancio della stagione 2023 e nuovi progetti in cantiere per gli anni a venire?

«Il ciclismo è l'unico sport che promuove direttamente il territorio: io non sono un super-atleta, ma vado in bici per le nostre colline e penso che i nostri percorsi non abbiano nulla da invidiare potenzialmente alle zone belga-olandesi. Questo è un pensiero che mi guida di continuo e mi ha spinto a metter su diversi progetti come abbiamo avuto modo di descrivere prima. Ora però è tempo di consolidare quanto già intrapreso, per non mettere troppa carne al fuoco e non rischiare passi più lunghi della gamba. Lato Sandrigo, avete visto che stiamo programmando un'attività con standard sempre più elevati. Lato Green Project Bardiani Csf Faizanè, son contento ma non contentissimo: abbiamo portato a casa vittorie ma non troppo grosse, ci siamo fatti notare ed è davvero un'ottima cosa ma ora mi aspetto di vedere i ragazzi tirar fuori le unghie nelle gare che chiuderanno la stagione. In particolare quelle in Veneto.»

Infine, su Tuttobiciweb stiamo dando voce al grido d'allarme di alcune società che accusano la riforma fiscale dello Sport di ammazzare tante realtà giovanili: lei cosa ne pensa? 

«Tasto dolente... Noi come Sandrigo abbiamo le forze per andare avanti, ma capiamo benissimo che le società più piccole rischiano seriamente di chiudere i battenti e stiamo provando ad aiutarle per quanto possiamo. Siamo a un livello che ci si chiede "ma chi me lo fa fare di fare attività giovanile e organizzare persino delle gare?" ma se rimaniamo poche squadre e pochi organizzatori, come accogliamo e come attraiamo i ragazzi che vogliono andare in bici? Se non ci si sveglia qua chiude i battenti l'intero ciclismo italiano, e va a morire anche il valore sociale che questo sport riveste nel territorio. Poi mi viene rabbia quando vedo cosa è successo all'Adriatica Ionica Race: non entro in merito sulle colpe, ma non è possibile! Perdiamo la credibilità agli occhi degli appassionati e degli sponsor, ossia quelli che reggono la baracca, e con il tempo perdi anche i ragazzini che magari dicono "ma che mondo è?"»

Copyright © TBW
COMMENTI
Il guaio è questa mentalità, sig. Dal Santo
1 ottobre 2023 17:11 Miguelon
Il Sandrigo sta diventando una squadra iperselezionata, che compra le altre squadre della zona e lasciando a piedi ragazzi quindicenni sulla scorta dei risultati della categoria Esordienti. Siamo arrivati a tanto. E così non avremmo mai avuto un Pozzato, tanto per stare in casa con gli esempi. Questa esasperazione sempre più anticipata farà morire il ciclismo.

Rispondo al sig. Miguelon
2 ottobre 2023 10:25 MDSMDS
Mi chiedo come lei possa dire che la Sandrigo compera le altre squadre visto che non è nostra intenzione e non è così. Anzi stiamo cercando di aiutare le squadre a resistere con tutti i problemi che ci sono. Ma chiedo lei sta facendo qualcosa per il ciclismo oppure è solo capace a scrivere e lamentarsi?

MDS
2 ottobre 2023 13:34 Miguelon
Sono informato. La Sandrigo assorbirà una squadra vicina. E selezionerà gli atleti sulla scorta dei risultati della categoria Esordienti. Alcuni resteranno a piedi se altre squadre non avranno posti liberi (e a questo punto della stagione non è questione di volontà). Le Sue decisioni hanno ripercussioni su tutto il movimento vicentino. A livello giovanile, i criteri di investimento devono essere diversi rispetto a quelli dei professionisti. Pena la morte del movimento. Non basta investire. Il futuro dirà chi vede giusto. Buone cose a lei.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
A Milano il norvegese Fredrik Lavik ha vinto quando nessuno, al via, avrebbe mai scommesso su un finale come quello di oggi. Il corridore  della Uno-X a 29 anni si regala la vittoria più importante della carriera, quella da incorniciare...


Podio tutto straniero per la sesta edizione della Coppa Andrea Meneghelli, seconda giornata della Challenge Eroica Juniores, con partenza da Siena e arrivo a Montalcino.A vincere è stato il belga Seff Van Kerckhove (Decathlon), che ha preceduto lo spagnolo Aitor...


Una giornata di festa e di sport e per la 55esima edizione della Nove Colli. A trionfare nel percorso lungo è stato Riccardo Barbuto; nella categoria femminile grande vittoria in solitaria per Annalisa Prati. Nel percorso medio, ha vinto Vittorio...


Fredrik LAVIK. 10 e lode. Colpo da maestro davanti a Maestri. Colpo gobbo di quattro ragazzi che onorano come non mai la tappa di Milano. Ti aspetti i velocisti, ma arrivano i fuggitivi che sono più veloci di loro. Il...


La SD Worx mette a segno la tripletta alla conclusione della Antwerp Port Epic Ladies, gara di 138 chilometri che si è disputata in Belgio. L’olandese Femke Markus ha coronato una fuga solitaria tagliando il traguardo a braccia alzate; sul...


Una scelta arrivata da parte di tutto il gruppo. A fare chiarezza sulla neutralizzazione anticipata nella quindicesima tappa del Giro d'Italia 2026, la Voghera-Milano di 157 km, è stata la maglia rosa Jonas Vingegaard: «Tutti pensavamo che il circuito fosse...


Marco Manenti concede il bis. Il bergamasco della Bardiani CSF 7 Saber, già vincitore della quarta tappa del Baku-Khankendi Azerbajan, oggi ha conquistato il Trofeo città di Castelfidardo (1.2) seconda e ultima prova della Due Giorni Internazionale Marchigiana. Manenti ha...


Vittoria italiana al termine dei 205 chilometri del G.P. Criquielion: Alessandro Borgo, 21enne veneto, ha conquistato il primo successo in carriera superando sul traguardo Lessines il britannico Fred Wright (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) che aveva lanciato una volata lunga....


Doveva essere volata, ma è stata la grande beffa, quella fuga per la vittoria che ha sorpreso tutti. Fredrik Dversnes Lavik vince la quindicesima tappa del Giro d'Italia 2026, la Voghera-Milano di 157 km dopo un attacco iniziato nei primi chilometri insieme...


Cercasi circuito cittadino di 16 chilometri tutto in rettilineo. E' quanto praticamente chiede il gruppo, girando quattro volte – cioè imparando a conoscere anche l'ultimo centimetro di bitume – nel cuore di Milano. Sia detto subito: percorso bellissimo, che dopo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024