I VOTI DI STAGI. DAL FRULLATORE DI UNA VUELTA INCOMPRENSIBILE E INGUARDABILE, ECCO ANDREA PICCOLO

I VOTI DEL DIRETTORE | 27/08/2023 | 18:31
di Pier Augusto Stagi

Andreas KRON. 10 e lode. Toh, vince un danese! Vince questo ragazzo 25enne della Lotto Dstny che punta il traguardo prima di puntare le dita al cielo per dedicare la tappa al giovane compagno di squadra Tijl De Decker, morto a soli 22 anni venerdì scorso. Vince una tappa nella quale si capisce nulla o poco. Il ciclismo spiegato ai ragazzi che scappano ululanti: meglio rubamazzetto! Come rendere impossibile uno sport immediato. Qui di immediato c’è solo Andreas Kron, che arriva da solo braccia e dita al cielo e vince dopo ventidue mesi dal suo ultimo successo. Vince lui, il resto ce lo spiegheranno. Grazie per l’ottima organizzazione. Domani terza tappa: si salvi chi può.


Kaden GROVES. 8. Il 24enne australiano della Alpecin perde l’attimo, ma anche noi: chi ha visto qualcosa?


Andrea VENDRAME. 8. Toh, arriva terzo. La tappa di oggi è come una lotteria, come il ciclismo negli anni Sessanta: dalla curva esce la sorpresa, lui è tra questi. Sorpresa più che gradita.

Andrea BAGIOLI. 6,5. Qui Andrea ha dolci ricordi, oggi la giornata è buona ma non dolcissima. 

Matteo SOBRERO. 7. Pronti via e la fuga va. Il ragazzo della Jayco AlUla si porta dietro Andrea Piccolo (EF), Javier Romo (Astana) e Joel Nicolau (Caja Rural Seguros). Al km 21 i fuggitivi diventano cinque, visto che entra l’olandese Jetse Bol (Burgos). Poi al 26enne di Alba si spegne la luce, ma almeno la maglia a pallini blu di miglior scalatore se la porta in albergo.

Andrea PICCOLO. 8. Il 22enne ragazzo di Magenta fa una corsa di grandissima sostanza, lottando fino alla fine, anche contro le avversità che lo fanno persino cadere. Poi però c’è ben più di un premio di consolazione, non il numero rosso del più combattivo, ma la maglia roja, di migliore di tutti, almeno fin qui.

Lorenzo MILESI. 17. Ad una ventina di chilometri dal traguardo finisce per le terre e per il ragazzo di San Pellegrino Terme finisce il sogno da leader. Braccio rosso sangue, addio maglia rossa. Che sfortuna.

Remco EVENEPOEL. 8. Il temperamento non lo scopriamo certo oggi, ma in ogni caso ieri sera il fuoriclasse belga ha una volta di più fatto vedere di che pasta è fatto. Come i primi della classe pedala forte, supera l’interrogazione (leggi cronosquadre) a pieni voti, e poi da vero leader, un secondo dopo aver tagliato il traguardo, parla a nome di tutti. Parole al vetriolo su un’organizzazione alla quale qualcosa è chiaramente sfuggito. Lui e molti come lui e la sua Soudal, corrono al buio, ma con le sue parole, ancora una volta, Remco illumina.

Jonas VINGEGAARD. 5. In verità malmostosi lo sono un po’ tutti: dai Jumbo ai Soudal per arrivare agli Ineos. Non un bello spettacolo. Non un bel vedere. Ok, è caduto Roglic, si può dire rallentiamo, ma la sceneggiata messa in mostra non fa bene a nessuno del gruppo. Brutto spettacolo. Molto brutto. 

Adam HANSEN. 4. Se la prende con i cronisti, che gli chiedono cosa sta facendo il CPA. Li manda a stendere senza tanti giri di parole e un pensiero che in sintesi è: chiedete all’organizzazione e all’Uci, non a me. Ecco perché le parole di Evenepoel sono d’oro. Basta lui. Oggi, poi, un bel paletto nel finale non segnalato da nessuno in mezzo alla strada: chissà se avrà la forza di darne contezza. O dopo i giornalisti manderà a stendere i cineoperatori?

Thomas DE GENDT. 7. Su “X”, ixxa un messaggio educato ma chiarissimo: “E vorrei aggiungere anche questo. Siamo dovuti tornare all’autobus in mezzo al traffico intenso e al buio senza luci. Totale 6 km”. C’è poco altro da aggiungere.

Laurens DE PLUS. 17. Oggi non è ripartito. Nella cronosquadre finisce in terra dopo appena un chilometro ed è costretto a dire addio alla Vuelta per la frattura dell’anca destra. 

Collegio di GIURIA. 4. Per le condizioni ambientali, decidono di prendere i tempi a 9 km dall'arrivo, cioè all'ingresso del centro cittadino. Il circuito finale del Montjuic, in ogni caso, vale per l’assegnazione dei punti per il GPM e mette in palio in ogni caso anche gli abbuoni per l’ordine d'arrivo. Tutto bello, tutto semplice, tutto immediato e in favore di spettacolo. È altrettanto chiaro, però, che la pioggia fa male, un po’ a tutti. Anche al collegio di giuria. Ieri si è corso al buio, oggi anche. 

La TV. 2. Non so cosa sia successo, ma le immagini sono semplicemente un disastro. Diciamo che se i corridori hanno corso al buio, noi teleutenti abbiamo solo evitato la pioggia.

 

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COMMENTI
Assolutamente in disaccordo
27 agosto 2023 19:15 Carbonio67
Sono due giorni due, che questi ragazzi stanno correndo con un meteo inclemente. Di malmostoso non c'e' proprio nessuno, ci sono solo atleti che sono stanchi di rischiare per nulla. E questa e' la sola verita'. Che poi, non le piaccia la Jumbo, oramai e' un sentimento che traspare. Ma intanto, hanno portato a casa Giro e Tour nel 2023.

Carbonio67
27 agosto 2023 19:33 andy48
"Rischiare per nulla"? Che vuol dire, e' il loro mestiere. Se ero d'accordo per ieri sera, oggi proprio no. Tappa assurda, sotto il profilo sportivo, morale, comportamentale. E le riprese fanno semplicemente schifo.

Non concordo
27 agosto 2023 19:38 Arrivo1991
Un meteo cosi inclemente, penso siano anni che non si vede alla Vuelta. Quindi i corridori sono nervosi. Vingegaard 5 perche' ? Ha fatto cio' che doveva, senza ombra di dubbio. Per quanto riguarda Hansen, facciamo cosi. Chieda a chi era a capo del CPA il 13 maggio del 2021, quando Landa si fracasso' al Giro contro un addetto alle segnalazioni. Non ricordo troppe polemiche sul fatto. Tutto il mondo e' paese, caro Stagi

@ andy
27 agosto 2023 19:48 Carbonio67
Come ha fatto notare un utente, con un simile meteo, e' gia' un miracolo vedere cosi. Dopo la tappa scampagnata di Campo Imperatore, penso ci sia poco da insegnare ad altri. E' il loro lavoro, ma buttare un Gt alle ortiche dopo 2 tappe, mi sembra assurdo.

rishi del mestiere.
27 agosto 2023 20:34 nildobenve
Quando hanno scelto questa attivita sapevano cosa andavano
incontro....

@ nildeibenve
27 agosto 2023 21:04 Arrivo1991
Se poi succede che qualcuno si fa male seriamente, evidentemente sapeva a cosa andava incontro ! Giusto ? Basta essere continui come linea di pensiero. O si sta con i corridori, o si guarda altro se non piace. Non mi pare sia cosi difficile. Se poi, avete ( scrivo apposta al plurale per gli account a catena ) le risposte tecniche a meteo e tv, fatele sapere ad Aso

andy48
27 agosto 2023 21:05 fransoli
concordo, che la jumbo sia la squadra pià forte è evidente ma qui si travalicano i ruoli, nessuno si può sostituire alla direzione corsa... ho un deja vu che poi non è finito bene per i protagonisti.... tralasciamo carbonio e i suoi alias che sembrano bimbi di 5 anni... "Ma intanto, hanno portato a casa Giro e Tour nel 2023." aggiungiamoci anche lo gne gne gne finale e il commento si qualifica da solo

Pessima figura
27 agosto 2023 21:24 Nuovofans
Giornata triste per tutti: corridori che come al solito fanno cose senza ne capo ne coda (CPA zero al quoto), organizzazione che tra ieri e oggi non sa più che pesci pigliare (e si che di acqua ce n’è stata abbastanza), riprese tv da videoamatore… Che schifezza di spot per il ciclismo

Aveva ragione Eddy Merckx
28 agosto 2023 00:35 pickett
"Se non vi piace la pioggia state a casa a giocare a carte".Oggi non esisteva nessuna ragione al mondo per rovinare la tappa neutralizzando gli ultimi 9km.Stupida ripicca per la crono al buio di ieri.(Non l'ho vista,ma i lampioni immagino ci fossero.Non é la prima volta che una crono della Vuelta si svolge in notturna;ricordo almeno altre due circostanze,e nessuno s'era lamentato,ma non c'era ancora il bimbo a piantar grane)Ricatto odioso e insopportabile,suggerisco agli organizzatori di fare un bello sciopero contro i corridori;un anno senza Grandi Giri,poi vediamo se quei pelandroni abbassano le arie.

Stagi
28 agosto 2023 05:30 kristi
Ormai fa quasi sorridere per la sua palese e puerile campagna anti jumbo... ora remco è il capo popolo blablabla... a dirla tutta l unico a frignare sabato è stato lui..come al solito in effetti..non c e che dire ha lo spirito del ....calciatore

Caos
28 agosto 2023 06:58 Europa2002
Non si riescono a seguire neanche le telecronache in TV per la troppa confusione, organizzazione pessima.

Nuovofans
28 agosto 2023 07:37 Ale1960
Hai ragione. Un'altra triste pagina,la seconda di seguito,per questo bellissimo sport. Poi,dove siano o meno le colpe,lascio decidere a persone più competenti di me.

Sah, finitela
28 agosto 2023 07:41 AleC
Ci saranno tappe bellissime e al cardiopalma e tappe noiosissime, tappe in cui i corridori danno tutto e tappe in cui danno poco o nulla.
Succede, sono esseri umani anche loro.
Corrono tranquilli una tappa per non schiantarsi nella pioggia? Fanno bene.

X fransoli
28 agosto 2023 11:21 Carbonio67
Te l'ho scritto almeno 10 volte. Io ho un solo account. Di te dubito, vista la continua tiritera che tiri in ballo. Sei abbastanza monotono

@ alec
28 agosto 2023 11:26 Carbonio67
Commento giustissimo.Ma vallo a spiegare a chi vive in poltrona. Cio' che e' successo quest'anno a Campo Imperatore e' stato ben peggio. Ed e' successo pochi mesi fa. Qui mi sembra un'inutile polemica alla Vuelta. Tutti possono sbagliare. E appunto, in primis e' capitato anche al Giro

Pickett
28 agosto 2023 11:42 Stef83
Se non l'hai vista la crono, non puoi giudicare.... Le ultime squadre sono partite al buio e con il diluvio....i lampioni? Ahahahahah, ma spero che scherzi!

@carbonio67
28 agosto 2023 12:04 AleC
Campo Imperatore è il frutto di scelte sbagliate su percorso e altimetria.
Possiamo chiedere lo spettacolo della lotta tra i big della classifica, sì, a patto che non comporti scelte tatticamente suicide.
https://www.procyclingstats.com/race/giro-d-italia/2023/stage-7/info/profiles
Ecco l'altimetria. Attaccare da lontano qui era suicida.

pickett, kristi, e simili
28 agosto 2023 12:13 alerossi
andate a vedere 1h48' di intervista di remco a lanterne rouge. lì capirete chi è evenepoel, non di certo quello descritto da certa stampa...

Secondo me
28 agosto 2023 13:00 Bicio2702
tutti sti casini scoppiano perché le organizzazioni gare ciclistiche non riescono a stare al passo con l'evoluzione ciclistica che c'è stata in questi anni. Nel senso che si va molto più forte, si limano le ruote al limite del tamponamento, la posta in gioco è molto più alta, tutti vogliono passare dove non c'è spazio e nessuno molla mai dove dovrebbe un attimo mollare per non rischiare la pelle

Ospiti
28 agosto 2023 13:13 Albertone
Caro Bullet, come non concordare ? Noi che si e' ospiti ( cit ), penso abbiamo il diritto di scrivere. Guardacaso, quando non si sa replicare, salta fuori la storiella dei multiaccount ( cavallo di battaglia Fransoliano ) o la storiella della Jumbo. Il tutto,per darsi ragione. Quando invece, la realta' e' ben altra.

Stef 83
28 agosto 2023 16:07 pickett
Se si é messo a diluviare sarebbe colpa dell'organizzazione?Ripeto e sottolineo che alla Vuelta si sono già svolte due crono in notturna,una era un prologo,mi pare a Malaga,l'altra la crono finale,in Galizia.Evidentemente all'epoca tu seguivi altri sport.Secondo te in quelle due circostanze l'illuminazione da cosa era fornita?Dai lampioni,che ti fanno tanto ridere,o dai candelabri?

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