GIRO NEXT GEN. STAUNE-MITTET: «CHE GIOIA! ORA LA DOPPIETTA CON L'AVENIR E L'ANNO PROSSIMO...»

DILETTANTI | 18/06/2023 | 17:10
di Carlo Malvestio

Piazza Unità d’Italia è stata un vero e proprio bagno di Prosecco per Johannes Staune-Mittet. Il norvegese della Jumbo-Visma ha vinto il Giro Next Gen, ha conquistato la Maglia Rosa, ha alzato al cielo il trofeo, che ricorda un piccolo Trofeo Senza Fine, e si è goduto l’abbraccio di Trieste, nella stessa piazza che incoronò Nairo Quintana nel Giro dei grandi nel 2014. 


Quando è arrivato in zona interviste Staune-Mittet era già alticcio… tra Maglia Rosa, Maglia Azzurra e Maglia della classifica combinata i sorsi di Astoria che si era concesso erano d’altronde già molti. «Eravamo partiti con l’obiettivo di vincere questa corsa, non c’è dubbio, ma un conto è sperarlo e un conto è farlo davvero - racconta Johannes, che per molti anni ha alternato lo sci di fondo al ciclismo -. Ora però sono qui ed è una sensazione bellissima, non solo con la Maglia Rosa, ma con altre due maglie. E poi anche la classifica a squadre, è bellissimo festeggiare sul podio coi miei compagni, spero che anche loro siano felici quanto me, ce lo meritiamo dopo 8 giorni di duro lavoro».


Solare, disponibile e con tanta tanta sicurezza nei propri mezzi, Staune-Mittet è il secondo corridore della Jumbo-Visma a conquistare un Giro d’Italia in poche settimane. A  Roma, infatti, nemmeno tre settimane fa, Primož Roglič festeggiava in Maglia Rosa ai Fori Imperiali di Roma. «Mi è piaciuto tutto di questa corsa, dal tracciato all’atmosfera generale che si respirava - ha spiegato ancora Staune-Mittet - Tutti mi hanno trattato benissimo, andare sul podio e anche fare le interviste è stato un piacere. L’anno prossimo sarò coi “big boys”, spero di imparare tanto. Probabilmente non tornerò più al Giro Next Gen, ma ho già chiesto alla squadra di farmi andare al Giro dei grandi. Speriamo mi ci portino». 

Staune-Mittet sta imparando a vincere e ora nella sua testa c’è un altro grande obiettivo, vale a dire il Tour de l’Avenir di agosto. L’anno scorso ha chiuso 2°, quest’anno ci riproverà: l’ultimo corridore a vincere Giro Next Gen e Avenir nello stesso anno - che, in piccolo, corrisponde alla doppietta Giro-Tour dei professionisti - è stato addirittura Gianbattista Baronchelli nel 1973, 50 anni fa. «Lo posso vincere, so che posso vincerlo. È importante convincersi di poterci riuscire, come ho fatto qui al Giro, perché ti permettere di approcciarti con una mentalità diversa. Quest’anno, ma soprattutto gli anni prossimi, mi piacerebbe vincere ancora molto ».

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Poco meno di una settimana fa. Giulio Ciccone ci aveva tenuti incollati al televisore nelle ultime fasi della prova in linea dei campionati europei. Tanta gioia, ma soprattutto grande amarezza per quell'oro sfuggito via per tre millimetri. Un post social con...


La Polti VisitMalta oggi non si è limitata a comunicare, come di prassi, l'elenco dei corridori che domani sarà ai nastri di partenza del Lombardia. Che per la cronaca, saranno Ludovico Crescioli (fiore all'occhiello della formazione, reduce dagli Europei con...


A margine del XXVIII Premio Internazionale Vincenzo Torriani, delle cui assegnazioni presso la Madonna del Ghisallo vi ha raccontato oggi la nostra inviata Giorgia Monguzzi, c'è stato anche un momento legato a un grande ex corridore: l'olandese Tom Dumoulin, vincitore...


Sono stati annunciati i partenti dell'edizione 120 de Il Lombardia presented by Crédit Agricole, ultima Classica Monumento dell'anno in programma domani su un percorso di 239 chilometri con partenza da Bergamo e arrivo a Como.  I protagonisti della Classica delle...


Domani la MBH Bank CSB Telecom Fort vivrà una giornata speciale affrontando per la prima volta Il Lombardia, che parte proprio da quella Bergamo che è la città sede storica del team. Intanto i dirigenti della formazione italo-ungherese sono al...


E' ormai diventata una tradizione della vigilia del Lombardia, anche quest'anno il premio Vincenzo Torriani ha animato il Museo de Ghisallo premiando campioni ed amici del ciclismo. Un doppio anniversario da celebrare tutti insieme, i 20 anni del Museo del...


Ieri Jacopo Mosca ha corso la sua ultima gara da atleta professionista. Il Gran Piemonte ha rappresentato la fine di un viaggio, ma anche l’inizio di qualcosa di nuovo, una nuova vita, sempre nel ciclismo ma dall’altra parte, con cui...


Nuiova avventura per Davide Ballerini: lo specialista italiano delle Classiche porta esperienza, un comprovato pedigree vincente e la passione per il pavé nella "Casa dell'Innovazione Ciclistica", ovvero la Pinarello Q36.5, con un accordo biennale. Alcuni corridori detestano il freddo,...


Giornata di annunci e novità in casa Netcompany INEOS: stamane la notizia dell'ingaggio del giovane talento spagnolo Markel Beloki, quest'oggi il "raddoppio" con l'arrivo dello scalatore colombiano Harold Tejada. Il ventinovenne sudamericano, che rafforzerà notevolmente le capacità della squadra in...


Il legame fra Como e Il Lombardia si fa sempre più stretto: non solo domani, infatti, perché il capoluogo lariano continuerà a essere protagonista de Il Lombardia presented by Crédit Agricole anche nel 2027, 2028 e 2029. È quanto annunciato oggi,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra