DE MARCHI (E I CORRIDORI DELL'ACCPI): «MINISTRO SALVINI, LE SUE PROPOSTE SONO RIDICOLE E FUORI DAL TEMPO»

POLITICA | 08/06/2023 | 11:53
di tuttobiciweb

Alessandro De Marchi risponde alle proposte avanzate ieri in Parlamento dal ministro Salvini ed il suo intervento, postato su Instagram, viene sostenuto a gran voce dall'ACCPI, l'Associazione dei Corridori Ciclisti Professionisti Italiani.


De Marchi cita le parole del ministro - “Il pacchetto interverrà anche sulla mobilità dolce, sulle due ruote … prevedendo casco, assicurazione, targa e frecce obbligatorie per monopattini e biciclette” - e poi considera:


«Misure fuori dal tempo e del tutto ininfluenti, uso del casco a parte, nel migliorare le condizioni di sicurezza degli utenti deboli. Misure ridicole in un contesto europeo dove c’è ben altra consapevolezza sui rischi per ciclisti, pedoni etc etc .

Abbiamo un bisogno vitale di regole nuove, al passo con i tempi. Quella del metro e mezzo era un buon punto di partenza ed un'ottima occasione per dare il là ad un cambio culturale netto.

Abbiamo perso anche questa occasione? Speriamo di no!

#metroemezzo

@accpi1946 @federciclismo @marcocavorso @mauroberruto @salvato_presi @cpacycling»

Copyright © TBW
COMMENTI
Concordo
8 giugno 2023 12:20 FrancoPersico
Con quanto detto da De Marchi. Siamo proprio un paese antiquato e sempre alla ricerca di streghe (tasse) per foraggiare terze parti!

Eccolo!
8 giugno 2023 12:51 Beffa195
A questo punto credo che Salvini abbia preso l’ennesima cantonata!

No comnent
8 giugno 2023 13:25 Ale1960
Soluzioni del genere non meritano di essere prese in considerazione.

Distinzioni
8 giugno 2023 13:58 alerossi
Bisogna fare delle distinzioni. Il casco dovrebbe essere già un obbligo morale senza che nessuno lo imponga. Una persona sana di cervello mette il casco per proteggersi. L'assicurazione è stata introdotta da 2 anni per lo sci alpino, non vedo perchè non debba essere obbligatoria per i ciclisti. Per quanto riguarda le frecce sono stanco di mettere fuori sempre la mano staccandola dal manubrio: sarebbe interessante che i costruttori creassero qualcosa in merito. L'unica cosa che è un'idiozia è la targa (servirebbe solo allo stato a far più soldi con tutte le immatricolazioni)

facciamo ridere
8 giugno 2023 14:11 mandcu
il casco è praticamente inutile sotto i 20km/h, se poi parliamo di caschetti mal messi o del supermercato..... Vorrei ricordare che i PROFESSIONISTI hanno corso una vita senza caschetti e non andavano proprio alla velocità di un anziano da casa-posta-supermercato-casa...
stanco di mettere fuori la mano? poveretto che fatica

Mandcu
8 giugno 2023 14:53 Claude60
Per quanto riguarda il casco non sono d'accordo con te, serve anche per una caduta banale.
Per il resto che le frecce se le metta dove dico io.

Frecce e targa
8 giugno 2023 16:12 Bicio2702
sulle bici da corsa?
Della serie: quando le leggi le fanno inetti incapaci che non ne hanno un'idea...

Stranieri
8 giugno 2023 17:37 lupin3
E per tutti gli stranieri che vanno in Italia in bici? Varrebbero le stesse regole ?

Mandcu
8 giugno 2023 18:23 alerossi
Io dico che le frecce sarebbero una cosa buona in quanto è pericoloso staccare la mano dal manubrio per indicare la svolta e curvare con solo una mano. Così facendo con un pulsante sul manubrio, basterebbe aggiungere due lampeggianti arancioni alla luce posteriore che la maggior parte dei ciclisti già hanno... e il gioco è fatto.

Senza Parole.
8 giugno 2023 18:46 Farnese
E' inutile, su ogni argomento, il politico deve distinguersi ed il ministro in questione ha voluto far sapere a tutti che non sa di cosa parla ma, ha trovato difficile parlarne con addetti ai lavori o semplici ciclisti della domenica.
Speriamo che si renda conto che per risolvere un problema non bastano slogan o operazioni di facciata che, altro non sono che un modo gentile per dire: "Non se ne fa nulla, perchè elettoralmente la cosa non credo mi porti vantaggi".

Bici bici
8 giugno 2023 18:51 Matteo70
Siamo messi male, siamo governati da persone che purtroppo dettano leggi, senza avere mai usato una bici. Non mirano alla sicurezza della gente, mirano al loro portafoglio

considerazioni
8 giugno 2023 19:35 geom54
più miti delle mie personali, non pubblicate pure se stringate, espresse da Farnese, e che con estrema mitezza mi sento di ribadire.

Concordo con l'ennesima cantonata
8 giugno 2023 19:40 apprendista passista
Purtroppo è così...chi detta e propone regole (assurde...) non è mai salito su una bicicletta. Cosa sensata sarebbe certamente il metro e mezzo con linea continua su TUTTE le strade. Sarebbe un buon inizio.....

Le vere ragioni
8 giugno 2023 20:37 Miguelon
Questa proposta da parte del leghista trova origine nell'asservimento della politica all'oligarchia. Chi ci guadagna in tutto ciò? Le assicurazioni (che ora, tra l'altro, col rialzo dei tassi languono). Ques'idea si pone in continuità con tutte le riforme degli ultimi trent'anni, dal lavoro, alla fiscalità, alla giustizia, alla scuola e alla sanità. Drenaggio di risorse dalle classi inferiori a quelle superiori. Profitto solo per queste.

Povera Italia!
8 giugno 2023 21:45 Osoistrac!
Un'accozzaglia di scemenze degne di chi le ha proposte.
Buone per burocrati, compagnie di assicurazione (dio ce ne scampi) e la solita nutrita fetta di elettori populisti automaniaci convinti che i ciclisti e le bici siano un fastidioso ed inutile intralcio al traffico.
Di tutela dei ciclisti e degli utenti "deboli" della strada nessuna traccia.
Manca solo il collaudo della bici ogni due anni per poter circolare....

Ministro Salvini, qui siamo al Far West .........e lei cosa propone???????
9 giugno 2023 00:06 nsilvioant
Stufo e rassegnato già da qualche stagione , di scrivere, a riguardo della sicurezza stradale, stavolta ci riprovo, ed invito il ministro Salvini, a percorrere solo qualche km in bici, su una qualsiasi strada ordinaria, lui in testa, seguito a ruota da qualche collega parlamentare dell’attuale maggioranza politica, rigorosamente in fila indiana , ebbene dubito che lo facciano, ma se dovessero fare il giretto da me suggerito in bici, si renderebbero conto che nel nostro Bel Paese, ormai la sistematica violazione da parte di tantissimi automobilisti, di tante regole a partire dall’eccesso di velocità, mancato rispetto di un minimo di distanza di sicurezza rispetto a chi pedala, distanza ignorata tra i veicoli stessi, sorpassi nonostante i divieti, svolte improvvise a destra mentre ci superano perché pensano che siamo lenti addirittura fermi, ebbene tutto ciò, fa si che lo Stato di Diritto, a mio avviso non esiste più, ormai siamo al Far West o ad una giungla, dove vige la legge del più forte, del prepotente a scapito dei più deboli, ed indifesi, come i ciclisti e pedoni. Caro Ministro, per dare un senso alla riforma del Codice della strada, doveva avere il coraggio una volta per tutte di “rieuducare “ buona parte degli “italioti al volante” attraverso misure fortemente restrittive e penalizzanti di chi è propenso ad uccidere ed ad annientare vite umane con le condotte scellerate appena citate, anziché proporre solo l’obbligo di alcuni accessori che non ci salveranno mai dall’incoscienza ed irresponsabilità di chi è “armato” al volante. Ancora una volta caro Ministro Salvini, si è persa un’occasione per ammodernare il nostro Bel Paese anche da questo punto di vista ed adeguarlo a leggi e normative europee , per renderlo più sicuro tranquillo e vivibile per chiunque, anche ai turisti stranieri che invadono la penisola con ogni mezzo, auto e bici, e che purtroppo constatano l’incresciosa situazione sopradescritta, non più sostenibile, che ci colloca ormai a mio avviso, a “ultimi” in Europa, in materia di cultura sulla viabilità e sicurezza stradale!!!!
Nigro Silvio Antonio

boh
9 giugno 2023 06:14 kristi
non capisco chi li abbia votati ... a legger qui parrebbe nessuno , ewppure governano con maggioranza assoluta (qualcosa non quadra)

Salvini
9 giugno 2023 09:08 LarryT
Quello che dice Salvini e stupido ma ha ricevuto l'attenzione d' industria della bicicletta e l'industria del turismo - due potenti e importanti. BENE!

Proposta Salvini
9 giugno 2023 09:58 Team bikers v.i.p
Casco ok,frecce e targhe ridicole...pensi piuttosto alla distanza sicurezza del metro e mezzo!!!Ha perso ulteriori punti.

Salvini............
9 giugno 2023 10:18 9colli
Mi dispiace doverlo ammettere, ma a questo giro l'hai fatta fuori dal vaso, ma fuori di tanto.

Meno regole, piu' buon senso
9 giugno 2023 15:19 andy48
In Italia si e' convinti che piu' regole e leggi possano risolvere i problemi. Non e' cosi'. Ci vorrebbe invece piu' buon senso, ma quello non dipende dalle leggi ma dall'educazione di una popolazione. E da noi si fa fatica ad avanzare culturalmente.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
I 137 chilometri della Omloop Nieuwsblad femminile si sono conclusi con la vittoria di Demi Vollering. L'olandese della FDJ United - SUEZ, già protagonista alla Volta Femenina de la Comunitat Valenciana, ha centrato il quarto successo stagionale personale battendo in una volata a...


Paul Seixas ha vinto per distacco la Faun‑Ardèche Classic 2026 con un’azione di forza che lo ha portato a tagliare il traguardo in solitaria dopo oltre 30 chilometri di fuga.  Il giovane francese della Decathlon CMA‑CGM Team ha costruito il...


Ha scelto la Omloop Het Nieuwsblad per aprire la sua stagione su strada e nella gara belga, tra muri e pavé, Mathieu van der Poel ha conquistato la prima vittoria del 2026. Il campionissimo della Alpecin-Premier Tech, alla prima partecipazione in...


La tappa regina del Giro di Sardegna ha regalato spettacolo e incoronato Filippo Zana. Il vicentino della Soudal Quick Step ha preso il largo dal drappello dei migliori a circa 10 km dalla conclusione e sfruttato la superiorità numerica della...


Volata vincente del francese Bryan Coquard nel GP South Aegean prima prova di un weekend di gare a Rodi che si completerà domani col GP Dodecanese. Sull'arrivo al termine di una rampa di 2 km nel villaggio di Salakos il...


Allo stadio Pelé l'arrivo in salita della penultima tappa del Tour du Rwanda premia il 19enne brasiliano della Soudal Quick Step Henrique Bravo. In capo ai 147 km odierni, arroventati dalla côte (posta a 3 km dal traguardo) su cui...


Lorenzo Magli è ufficialmente il vincitore del Memorial Giuseppe Polese 2026, dopo che Filippo D’Aiuto, primo sul traguardo in solitaria, è stato squalificato per irregolarità nell’appendice delle leve del manubrio. La decisione ha ribaltato l’ordine d’arrivo, assegnando la vittoria al...


«Con profonda tristezza apprendiamo che il caro Natale Luigi Volpi, socio fondatore del sodalizio "Amici della Pista", ieri sera ci ha lasciati. La nostra comunità e il movimento ciclistico da oggi saranno orfani di un profondo conoscitore e appassionato del...


In questi giorni è stata annunciato l’arrivo di una linea Santini realizzata in collaborazione con Mads Pedersen,  capi che attingono alla ricerca aerodinamica della linea MADSS (Mega Aerodynamic Speed Shell) e riescono a combinare oggi performance e stile come difficilmente accade.  per proseguire...


Il weekend che tutti in Belgio aspettavano è finalmente arrivato: si corre oggi la prima classica dell’anno, la Omloop Het Nieuwsblad. Dopo la presentazione delle squadre nell’iconico velodromo Kuipke di Gand, il via ufficiale verrà dato a Merelbeke. Il gruppo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024