GENTE DEL GIRO. STEFANO DICIATTEO, TRENT'ANNI IN ROSA PER COLPA DI UNA CARTOLINA... ROSA

GIRO D'ITALIA | 07/05/2023 | 08:08
di Pier Augusto Stagi

Grazie ad una cartolina rosa la sua vita ha assunto i colori del Giro. Correva l’anno 1994 e il figlio di un amico di famiglia dei Diciatteo sarebbe dovuto andare a lavorare al Giro d’Italia, invece gli arrivò una cartolina rosa, quella per il servizio di leva obbligatorio, e tutto svanì. A quel punto l’amico di famiglia parlò con la signora Maria, la mamma di Stefano Diciatteo e le prospettò la possibilità di coinvolgere per quella avventura rosa il suo figliolo e per Stefano si aprì una porta per la quale pensava non possedere la chiave.


Con quello di quest’anno sono trenta. Trenta edizioni di Giri d’Italia uno di fila all’altro. Per questo ragazzo di 57 anni, con un diploma scientifico e una laurea in Scienze Politiche nel cassetto, un matrimonio con Silvia, con la quale ha avuto una figlia (Francesca), e una compagna di vita (Alessandra), il futuro è da una vita a tinte rosa. «Trenta, numero tondo, sono un bel numero e mi sembra quasi impossibile essere arrivato a questo traguardo – mi spiega il responsabile della sala stampa della corsa rosa, milanese doc, nato alla Mangiagalli il 21 marzo, in zona… Sanremo, del 1966 -. Quello che mi colpisce è il tempo che è volato in un amen. Lo so, lo si dice sempre, ma sembra davvero ieri. Era il Giro di Berzin, ma soprattutto fu quello di Marco Pantani, che in quell’edizione esplose e si fece conoscere al mondo. Un Giro per me indelebile e indimenticabile per mille e più motivi».


Per i primi due anni, però, solo Giro…
«Sì, poi dal 1996 ho cominciato a seguire tutte le corse Gazzetta, prima alla segreteria, poi all’ufficio stampa al fianco di Sergio Meda, ex giornalista Gazzetta e mio mentore. Pensa che all’inizio, quando ero in segreteria, uno dei miei compiti era quello di andare nei bar, nei ristoranti o in ogni posto lungo il percorso dove erano stati messi in palio un traguardo volante, e ritirare i premi da consegnare poi ai corridori».

Ciclisticamente parlando quale è stato il tuo campione del cuore?
«Francesco Moser, su tutti. Mamma Maria era invece coppiana e grande appassionata di ciclismo. Papà Franco, invece, non aveva una grande passione per lo sport».

E un corridore per il quale il cuore pulsava in tempi più recenti, diciamo lavorativi?
«Un solo nome: Marco Pantani».

Tante corse targate Gazzetta, quale la tua preferita?
«La Tirreno-Adriatico».

Perché?
«È chiaramente meno stressante, ma con cast da capogiro. È un condensato di emozioni».

Tanti Giri d’Italia sulle spalle: che corsa ti aspetti quest’anno?
«Io mi aspetto un grande duello tra Evenepoel e Roglic, ma attenzione alle sorprese e ai terzi incomodi, come i ragazzi della Ineos. Teo Gheogegan Hart un Giro l’ha vinto e Thomas ha pur sempre conquistato un Tour, poi c’è la Uae con Almeida, McNulty e Vine. Poi la EF con Ben Healy, 4° alla Liegi, Carthy e Uran».

Passioni?
«Mi piace pescare: per laghi e fiumi».

Libri?
«In particolare i gialli, soprattutto e su tutto quelli di Agatha Christie».

Film del cuore?
«“Nel nome del padre”».

Canzone.
«Adoro il cantautorato italiano, in particolare Francesco Guccini, il mio preferito».

Canzone del cuore?
«Ne ha fatte troppe e soprattutto troppo belle, però ci provo: dico Cirano».

Siamo alla vigilia di Champions: cosa dice il tuo cuore?
«Io da quando lavoro ho saltato solo una tappa del Giro nella mia vita professionale. La prima vittoria di tappa al Giro di Nibali, quella ad Asolo. Ero a Madrid a vedere la finale dell’Inter. E quest’anno salterò quella di Viareggio perché sarò a vedere il derby nella mia curva nord. Soffrirò con mia figlia Francesca, 24 anni, tifosissima anche lei, una vera boysgirl. Ho buone sensazioni, come per questo Giro».

Copyright © TBW
COMMENTI
grande
7 maggio 2023 14:23 PedroGonzalezTVE
Grande ZIO, una brava persona.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Già lo paragonano a Tadej Pogacar e a tutti i più grandi, dopo tutto Paul Seixas non smette di stupire e di mettersi alle spalle gli avversari. Dopo una cronometro perfetta nella giornata inaugurale del Giro dei Paesi Baschi, oggi...


Lorenzo Mark Finn confeziona un altro capolavoro, imponendosi in solitaria nella 63ª edizione del Gran Premio Palio del Recioto, classica internazionale Under 23 disputata a Negrar, nel cuore della Valpolicella. Il campione del mondo anticipa Matteo Scalco della XDS Astana...


Già ieri aveva sbaragliato la concorrenza facendo una cronometro incredibilile, ma oggi Paul Seixas ha voluto non solo replicare, ma addirittura ribadire a tutti quanti il suo talento incredibile. Il giovanissimo talento francese del team Decathlon CMA CGM Team ha fatto...


Promosso quest’anno a corsa .Pro, il Région Pays de la Loire Tour si è aperto nel segno delle ruote veloci e, in particolare, di Ethan Vernon. È stato infatti lo sprinter britannico in forza all’NSN Cycling Team a conquistare...


Lutto nel ciclismo trevigiano. Si è spento lunedì sera Stefano Basso, 40 anni. Abitava a Crocetta del Montello nella località Ponte dei Romani, con la moglie Serena Basso e le due figliolette Camilla e Carlotta. Stefano Basso aveva fatto una...


Bianchi firma una speciale serie limitata del nuovo modello all-rounder Infinito Pro,  la prima bicicletta ufficiale nella storia della Paris-Roubaix Hauts-de-France. Celebrando i 55 chilometri di pavé che i corridori professionisti affronteranno domenica 12 aprile,  Bianchi ha prodotto 55 modelli esclusivi...


Quest’anno gli organizzatori di Flanders Classics hanno registrato ufficialmente i tempi di scalata del Vecchio Kwaremont al Giro delle Fiandre. E se non ci sono molti dubbi e sorprese su chi siano stati i più veloci - Tadej Pogačar e...


In genere in questo periodo dell’anno le tacchette sono già belle “tritate” a causa delle pedalate invernali e delle prime corse dell'anno, ma non tutti i mali vengono per nuocere, potreste provare così le nuove tacchette Keo Grip messe a punto da LOOK. Più...


E sono ben 99 (novantanove anche in lettere…) gli anni che compie oggi un “giovanotto”, nato a Imola il giorno 8 aprile 1927, un personaggio molto conosciuto e stimato, sia nella vita, sia nel ciclismo, come Giovanni “Nino” per tutti,...


La partnership tra MVC group (attraverso il marchio Castelli cycling) e la Federazione Ciclistica italiana guarda ai prossimi obiettivi race e promuove il rispetto di atleti e appassionati sulle strade. Nei giorni scorsi il gruppo manifatturiero ha infatti accolto nella propria sede centrale...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024