L'ORA DEL PASTO. LA BICI SOSPESA

NEWS | 23/03/2023 | 08:10
di Marco Pastonesi

La bicicletta è sospesa. Galleggia, arieggia, farfalleggia. Fluttua, plana, vola. Come un tappeto, volante. Come un disco, volante. Come un otto, volante. Un po’ Icaro e un po’ Peter Pan, un po’ Befana e un po’ Mary Poppins, un po’ gli angioletti arcieri di Raffaello e un po’ Marc e Bella Chagall, un po’ Van der Poel e un po’ Van Aert. Aeronautica, acrobatica, onirica, spirituale, magica.


La bicicletta, sospesa, è quella di Luca Barberini. Non è un telaista, non è un designer: è un artista. La sua bicicletta è da corsa, la specie più vicina al volo; la sua bicicletta è celeste, come il cielo; la sua bicicletta porta sui tubi, e non sulla sella, le figure di uomini e donne volanti grazie a mantelli miracolosi e le immagini di nuvolette bianche e capricciose; la sua bicicletta è una Somec, Società Meccanica, da Lugo di Romagna, 50 anni di telai artigianali.


Quarantadue anni, ravennate, dunque un bizantino del ventesimo secolo, Barberini compone mosaici colorati, luminosi, allegri, fatti di diversi materiali, incroci tra fumetti e murales, tra Galla Placidia e Richard Scarry. E poi c’è la bicicletta sospesa, con il dono della leggerezza e il talento degli uccelli (l’Aquila di Toledo, Federico Bahamontes; e l’Aquila di Filottrano, Michele Scarponi; il Falco, Paolo Savoldelli; il Condor, Nairo Quintana...), e con il suo doppio destino, volare nel senso di andare forte, fortissimo, e volare nel senso di cadere e poi – che male – atterrare. Sarà un caso che nelle corse certi sprint intermedi vengano chiamati traguardi volanti?

La bicicletta, sospesa, di Luca Barberini fa parte della mostra “Tessere i sogni” a Riccione, nella Villa Franceschi di viale Gorizia 2 (da martedì a venerdì ore 9-13 e 15-18, sabato, domenica e festivi ore 10-13 e 15-19, chiuso lunedì tranne festivi). Ingresso – e volo – libero fino al 10 aprile.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Paul MAGNIER. 10 e lode. Pensa d’aver perso, d’essersi fatto fuggire l’attimo, ma non si perde d’animo: per questo vince. Il ragazzo ha stoffa da vendere e si vede a occhio nudo. È da tempo che me ne parla Davide...


Tantissima gente in Bulgaria, festa di popolo semplice e vagamente vergine che riporta un po' indietro le lancette del tempo, quando anche attraversare l'Italia restituiva un senso di spontaneità e persino di ingenuità del Paese ancora entusiasta, del tipico Paese...


Amareggiato per la sconfitta nello sprint di Sofia in cui dice di aver sbagliato i tempi, Jonathan Milan può comunque consolarsi: anche molti commentatori tv sbagliano i tempi. La Rai chiarisce che la voce ansimante nei filmati delle ricognizioni in...


In attesa del Giro d’Italia in provincia con la cronometro di 42 km da Viareggio a Massa in programma martedì 19 maggio, grande e prestigioso appuntamento con gli Under 23 impegnati a Marina di Carrara nell’internazionale 37° Gran Premio Industrie...


Il sogno di un intero Paese corre sulle strade del Giro d'Italia grazie a Guillermo Thomas Silva, il primo corridore uruguaiano nella storia della corsa rosa e anche il primo atleta del suo Paese a conquistare la maglia rosa di...


Bellissimo e prestigioso successo di Thomas Mariotto nella Cronometro individuale della Challenge nazionale bresciana “Giancarlo Otelli” organizzata dal Gruppo sportivo Aspiratori Otelli del presidente Simone Pontara, di Laura e Mauro Otelli. E prima vittoria per il team Autozai Contri di...


Una vittoria fantastica in una giornata davvero carica di significati: Filippo Fiorelli ha conquistato il successo nella 42ª edizione del Tro Bro Leon, classica francese considerata come la Roubaix della Bretagna. Al termine di una corsa di 201 km,...


Tre tappe, due vittorie, un giorno in maglia rosa e due in ciclamino: il bilancio di inizio Giro di Paul Magnier è davvero eccezionale. «Ho sognato un inizio così, ed era il nostro obiettivo quello di puntare di nuovo alla...


Jonathan Milan ci ha provato ancora, è andato vicinissimo alla vittoria, più di quanto avesse fatto nella tappa inaugurale, ma ha dovuto arrendersi ancora una volta a Paul Magnier. Queste le sue dichiarazioni a caldo, raccolte da Ettore Giovannelli di...


Quattro settimane dopo il trionfo alla Parigi-Roubaix, Wout Van Aert è tornato ad assaporare il gusto della vittoria: il belga ha partecipato alla più importante corsa gravel dei Paesi Bassi, la prestigiosa Marly Grav Race, nel Limburgo. Il trentunenne belga...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024