VIEZZI, QUANDO IL CICLISMO E' UNA QUESTIONE TRA FRATELLI

INTERVISTA | 12/12/2022 | 08:00
di Danilo Viganò

Alice, Stefano, Elisa. Il ciclismo è il comune denomitatore dei fratelli Viezzi. Friulani di Majano, provincia di Udine, sono un bel gruppetto di corridori, ritmo e successi fanno parte del loro Dna. Spaziano, soprattutto il secondo genito Stefano, con disinvoltura nella multidisciplinarietà.


«Adoro il Ciclocross, mi piace la mountain bike, mi trovo bene nelle gare su strada, e gareggio pure su pista - dice Stefano, 16 anni prossimo al salto di categoria tra gli juniores (2023, Team Tiepolo ndr) anche se in questa categoria sta già gareggiando nel Ciclocross -. Nasco biker con la squadra Jam’s Bike Team Buja, ma poi sono passato alla Libertas Ceresetto e ho continuato con questo team fino a poco tempo fa. Attualmente sono in prestito alla DP66 Giant SMP (la squadra del cittì Daniele Pontoni) per la quale gareggio nella stagione invernale».


In casa Viezzi il ciclismo non è mai entrato prima. Nessuno in famiglia lo ha praticato: Stefano, che si è appassionato imitando i compagni di scuola che correvano in bici, ha contagiato le sorelle Elisa e Alice. In verità Elisa (classe 2004) ha deciso di scendere di sella quest'anno per seguire gli studi in campo “Turistico” e prendersi il diploma il prossimo anno.

Elisa, che nell'ultimo tricolore di Cross si è piazzata all'undicesimo posto con le juniores, ha sempre avuto una predisposizione per la corse del fuori strada raccogliendo ottimi risultati tra cui successi in alcune prove del Giro d'Italia e del Trofeo del Triveneto

Intanto spunta Alice, la più piccola con i suoi 12 anni. «Corre con le ragazzine della categoria G6 (ha vinto a Faè di Oderzo, l'8 dicembre, ndr) e ha temperamento - spiega Stefano -. Anche lei è appassionata di Ciclocross e le riesce bene correre sugli sterrati. Per ora si diverte, e fa bene, ma è sulla strada buona per imitare nostra sorella Elisa».

E tu che corridore sei?
«Non posso fare a meno di correre nel fuoristrada. E' un piacere e, allo stesso tempo, una vera passione. Continuo a pedalare anche nella gare di mountain bike, poi quando salirò di categoria potrei pensare ad impegnarmi seriamente su strada. Adesso vado quasi dappertutto, del resto lo sanno tutti che correre su strada è una bella visibilità».

Stefano Viezzi studia Agraria all'Iss di Spilimbergo e ha iniziato a correra a 7 anni con la categoria Giovanissimi G1 nella società Jam's Bike Team Buja. Si definisce un passista scalatore doti che potrebbe già mettere in bella evidenza con gli juniores visto che ha scelto di vestire i colori del Team Tiepolo di Udine dalla prossima stagione.

In questa fase invernale del Ciclocross, Viezzi ha collezionato finora ottimi risultati vincendo a Cadoneghe e a Casalecchio di Reno, ottenendo il secondo, il quarto e il quinto posto alle internazionali di Brugherio, Firenze e Faè di Oderzo, e con la Nazionale Italiana ha disputato il Campionato Europeo di Namur classificandosi in trentesima posizione. Ieri ha sfiorato la vittoria nel Gran Premio internazionale città di Jesolo battuto soltanto dal campione italiano Samuele Scappini.

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