MARCELLUSI: «GRAZIE AI REVERBERI HO CAPITO COME SI CORRE COI GRANDI. IL GIRO A ROMA? FANTASTICO»

INTERVISTA | 28/10/2022 | 08:08
di Luca Galimberti

Con la loro grande esperienza Bruno e Roberto Reverberi lo hanno scelto, assieme ad altri sette giovani talenti, per inserirlo nel progetto lanciato da Bardiani CSF Faizanè ad inizio 2022 con l’obiettivo di far crescere gradualmente i migliori prospetti del ciclismo italiano e Martin Marcellusi ha colto al volo l’opportunità. «Sono pronto. Una grande sfida mi attende» ci aveva detto prima che si alzasse il sipario sulla stagione. Una decina di mesi dopo quella chiacchierata tuttobiciweb ha intervistato nuovamente il millennial laziale.


Martin, come valuti la tua stagione?


«Sento di essere cresciuto. Soprattutto nelle gare disputate con i Pro ho accumulato molta esperienza e capito cosa vuol dire correre ad alti livelli. Dovessi darmi un voto complessivo direi che la mia annata è stata da 8»

Il momento più bello del tuo 2022 ciclistico?

«Il Tour of Britain. Ho avuto l’opportunità di correre con “i grandi” e ho ottenuto buoni risultati: decimo nella seconda tappa, quella vinta da Bol; dodicesimo il giorno in cui ha vinto Serrano davanti a Pidcock e poi sono arrivato settimo nella tappa finale vinta da Meeus. Mi sono proprio divertito in quei giorni».

Anche aprile è stato un buon mese per te.

«Ho iniziato bene con la vittoria al Piva, poi c’è stato il Liberazione sulle strade di casa che ho concluso al secondo posto senza dimenticare il Carpathian dove ho sfiorato la vittoria in una tappa e terminato quarto in Generale».

Veniamo a cose più recenti, l’esperienza in Maglia Azzurra ai Mondiali.

«C’è poco da dire, non sono andati come avrei voluto.  Ma è sempre corretto essere onesti: la convinzione e la grinta c’erano, di testa ero pronto. Le gambe mi hanno tradito».

È passato. All’orizzonte c’è il 2023, sempre con i Reverberi alla Green Project Bardiani Csf Faizanè.

«Sto proprio tornando da un mini-ritiro: siamo stati assieme, accolto i nuovi compagni e i nuovi membri dello staff»

Hai già segnato sul calendario il 28 maggio, giorno in cui la “tua” Roma abbraccerà il Giro. La Corsa Rosa è un tuo obiettivo?

«Sarebbe fantastico parteciparvi e concluderlo proprio “in casa”. Ho già provato l’emozione di correre il GP Liberazione, solo il pensiero di cosa potrebbe attendermi al Giro mi emoziona».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È scomparso nella notte, all’età di 87 anni, Guido Neri, ex ciclista professionista nato a Bagnolo in Piano, in provincia di Reggio Emilia, il 27 gennaio 1939. Una carriera, la sua, durata nove stagioni, dal 1962 al 1970, durante le...


Dura appena un anno l'avventura di Bianchi con la Bahrain Victorious. Il team bahreinita a forte trazione italo-slovena ha infatti annunciato il nuovo accordo per il 2027 con le biciclette Factor: il brand britannico, che ha tra i suoi investitori...


Un ritiro tutt'altro che sereno quello di Dylan Teuns, che lascia il mondo del ciclismo professionistico dopo 12 stagioni non avendo trovato una squadra per il 2027. Il 34enne belga, quest'anno alla Cofidis, aveva tentato per mesi di assicurarsi un...


Wout van Aert non ha ancora definito il calendario invernale e vuole prima capire la propria condizione, ma la rassegna iridata in casa, dal 29 al 31 gennaio 2027, è già nei suoi pensieri. La stagione del ciclocross è già...


La puntata di Velò andata in onda giovedì sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: Luciano Rabottini e Riccardo Magrini hanno dialogato con Fausto Scotti, organizzatore del Giro delle Regioni di Ciclocross,  con il safety manager Federico Roganti e conil giornalista Enrico Giancarli: in quest'ultima puntata della stagione...


Provate a entrare oggi in un laboratorio di biomeccanica applicata al ciclismo. Telecamere ad alta velocità, sensori, piattaforme di pressione, misuratori di potenza, analisi tridimensionali, software capaci di ricostruire ogni movimento dell’anca, del ginocchio e della caviglia. Sul monitor compaiono...


Nella scia di Filippo Ganna, sta crescendo Nicolas Mi­lesi. A Montréal l’azzurro della Netcompany Ineos Ra­cing Aca­demy, vivaio del­la formazione World Tour in cui milita il campione di Vi­gnone, ha conquistato la medaglia d’argento mondiale Under 23 nella cronometro. I...


Ha posto fine a una carriera lunga 16 anni (più i 12 giovanili fin da bambina) costellata di successi in doppia cifra, sia in linea che a cronometro compresi cinque titoli tricolori, una cronosquadre iridata vinta con la Canyon contro...


Una invidiabile continuità di rendimento. La stagione di Eleonora Gasparrini si potrebbe riassumere con poche parole, ma per comprendere ancora meglio chiediamo aiuto ai numeri: nella sua quarta stagione con la UAE, l’atleta piemontese ha affrontato 46 giorni di gara,...


Diciamoci la verità,  forare non è più una disgrazia come accadeva anni fa. I copertoni tubeless moderni semplificano le cose e una bella mano possono darla anche le pompe elettriche. Hutchinson, l’azienda francese produttrice di pneumatici con sede a Montargis, ha appena...


TBRADIO

-

00:00
00:00
SONDAGGIO
OSCAR TUTTOBICI 2026. SCEGLIETE IL MIGLIOR TECNICO ITALIANO DELL'ANNO
Dodici candidati, tocca a voi assegnare il Gran Premio Fondazione Iseni y Nervi





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra