I VOTI DI STAGI. IL TRIPLETE DI RIGO, LA STRADA DI REMCO, LA BOTTA DI PRIMOZ

VUELTA | 07/09/2022 | 18:22
di Pier Augusto Stagi

Rigoberto URAN. 10 e lode. Si regala il “triplete”, una tappa in tutti e tre i Grandi Giri. Si regala la vittoria numero 15 in carriera, la numero 8 stagionale per una EF che ha i conti in rosso, nonostante la maglia rosa. Oggi il 35enne colombiano, atleta simpatico e amatissimo, vive una giornata di gloria e si regala una perla di rara bellezza. Premio canguro di giornata: dall’11° posto al 9°, a 9 minuti e mezzo dalla maglia rossa Evenepoel.


Quentin PACHER. 8. Il 30enne della Groupama assapora la vittoria, ma Rigoberto oggi ha un altro passo e il francese non passa.


Jesus HERRADA. 7. Lo spagnolo della Cofidis sullo strappo finale fa una volatona al limite dell’umano e il limite si rivelerà invalicabile.

Marc SOLER. 6. È uno degli uomini più attesi per il successo finale, ma la corsa gli resta nelle gambe.

Alessandro DE MARCHI. 7. Il rosso di Buja sale di condizione e anche in questa tappa fatta di tanti su e giù, sale bene. Il corridore della Israel Premier Tech) entra nella fuga di giornata con Jesus Herrada (Cofidis), Rigoberto Uran (EF), Quentin Pacher (Groupama FDJ), Lawson Craddock (Bike Exchange), Kenny Elissonde (Trek Segafredo), Marc Soler (UAE), Elie Gesbert e Simon Guglielmi (Arkea Samsic), Clement Champoussin e Bob Jungels (Ag2r Citroen), Gino Mader e Fred Wright (Bahrain Victorious). Si fanno tutti una tappa al vento, ma nessuno riesce a soffiar loro il successo finale.

Remco EVENEPOEL. 13. Strada spianata? Forse sì, a questo punto è probabile che per il talento belga della Quick-Step la strada sia in discesa. Adesso il piccolo prodigio belga ha 2'01'' di vantaggio in classifica generale su Enric Mas, mentre il terzo è Juan Ayuso con 4'49''. Giochi finiti? Certo che no, ma è chiaro che la strada per arrivare a Madrid è più che agevole. Fin qui era stato chiaramente il più forte, con il ritiro dello sloveno è chiaramente anche fortunato.

Miguel Angel LOPEZ. 5,5. In un finale esplosivo, Superman perde 9”. Così come Carlos Rodriguez (Ayuso 2”). Dettagli, che per il momento non fanno la differenza ma potrebbero dire qualcosa di non detto. Fin qui.

Primoz ROGLIC. 17. Che botta! L’avevamo già visto ieri. È vero che i corridori hanno tutti sette vite come i gatti, ma quella di ieri non è stata per niente una caduta agevole. Di agevole, adesso, c’è solo la strada che condurrà Evenepoel da qui a Madrid, mentre per Roglic c’è l’amarezza di aver soltanto abbozzato quello che aveva in mente di fare in questo finale di corsa e noi appassionati possiamo solo immaginarlo con rimpianto.

Copyright © TBW
COMMENTI
1
7 settembre 2022 19:00 mandcu
che mesto finale di carriera per Nibali e Valverde, neanche provarci. Lo stesso Froome non se la passa bene.

Anonimi.

valverde e nibali
7 settembre 2022 23:54 fransoli
che cosa vi aspettavate? Nibali ha sparato le ultime cartucce al giro, chiuso dignitosamente ma senza acuti, 2 GT da protagonsita nello stesso anno non li ha mai fatti neanche quando era al top.. Valverde ha comunque lasciato il segno in stagione e ottenuto un buon secondo posto nella sua freccia vallone.... su Froome posso concordare, si è fatto vedere solo in una tappa al Tour.

@fransoli
8 settembre 2022 07:26 Bosc79
In realtà Nibali due grandi giri da protagonista li ha fatti nel 2010-2013 e 2017 tra vittorie alla vuelta e al giro e podi......ti consiglio di informarti!!

Nibali
8 settembre 2022 07:44 alfiobluesman
4 posto al giro d'Italia non mi sembra male ...! Nel 2010 e 2013 ha vinto e fatto podio sia al giro che alla vuelta quindi non è vero che non ha mai fatto 2 GT nello stesso anno senza acuti. Infine la stagione x Nibali non è ancora finita...

X Fransoli
8 settembre 2022 08:15 Giovanni c
Prima di parlare, informati. Nibali nel 2013 vinse il giro e fece 2° dietro ad Horner alla Vuelta.

E nel 2010
8 settembre 2022 08:26 Giovanni c
E nel 2010, Vincenzo fece 3° al Giro e 1° alla Vuelta. Proprio uno che non ha mai fatto 2 Gt decenti in un anno

Nibali
8 settembre 2022 09:29 Forza81
Veramente nel 2010 e nel 2013, Nibali ha fatto doppi podi nei grandi giri. In entrambe le volte Giro e Vuelta

Lopez
8 settembre 2022 10:38 Albertone
Lopez non è mai stato incisivo. 5 generoso.
@ mandcu Vincenzo non credo abbia bisogno di dimostrare nulla

Nibali
8 settembre 2022 11:58 ghisallo34
Nibali e' ai saluti. Campione vero come non ne abbiamo avuti da 40 anni a questa parte. Ma per qualche disinformato, evidentemente ha fatto poco. Incredibile.

Avete ragione
8 settembre 2022 13:44 fransoli
Il primo nibali è riuscito a doppiare giro e Vuelta... Anche se converrete che la vuelta dieci e passa anni fa non era così densa di campioni e ambita come oggi, ed era ancora il terzo gt per importanza.... Cmq il succo del discorso non cambia, a 40 anni non credo che ci potesse attendere chissà che visto il calando continuo delle ultime stagioni... Magari la sfrutta per un Lombardia dignitoso, come quello dello scorso anno dove comunque si fece vedere

@ albertone
8 settembre 2022 14:22 titanium79
Ovviamente ora dira' che siamo tutti account multipli. Ma dico io, almeno informarsi prima di scrivere !!!! povero Nibali 🤣

@fransoli
8 settembre 2022 20:17 Bosc79
Hai la sindrome della magior parte dei ns politici!!!!! Parli senza cognizione di causa!!!

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Stavolta si va al sud per inseguire il sogno rosa. Il Giro Next Gen, in programma dal 14 al 21 giugno, si disputerà infatti interamente nel Meridione d’Italia. Le indiscrezioni parlano di partenza da Reggio Calabria e traguardo finale a...


Cosimo Cito di Repubblica ha aguzzato la vista e si è felicemente imbattuto (non allo sprint, buon per il collega) in un certo Abdoujaparov, pieno d’ammirazione per chi lo ha emulato sul traguardo di Sofia. A proposito, ai quotidiani del...


Quello di ieri doveva essere il giorno del riscatto per Dylan Groenewegen e invece il velocista olandese si è dovuto accontentare del terzo posto nella volata di al Giro d'Italia, alle spalle del vincitore Paul Magnier e di Jonathan Milan,...


Affilato, meticoloso e sempre pronto al sacrificio. Victor Campenaerts si è presentato al suo sesto Giro d’Italia in una veste completamente diversa rispetto al passato. L’ex primatista mondiale dell’ora non è più soltanto uno specialista delle cronometro o un cacciatore...


Le maglie nere: gli ultimi della classifica generale, i primi della classifica sentimentale. Perché le maglie nere appartengono ai gregari, in perenne lotta con il tempo massimo e le energie minime. I più umani e i più umili. I più...


Dopo la grande partenza in Bulgaria, il Giro d'Italia sta per entrare nel vivo risalendo lo stivale. Tanti appassionati si stanno organizzando per seguire da domani almeno una tappa dal vivo. La corsa rosa è una grande festa, anche di...


Continua il momento nerissimo in casa UAE Team Emirates-XRG che, dopo aver visto la quasi totalità dei suoi elementi al Giro d’Italia finire a terra nel corso della seconda tappa (Adam Yates, Jay Vine e Marc Soler i tre...


A portare la maglia azzurra in Italia dopo la partenza bulgara del Giro, essendosi aggiudicato 5 dei 6 GPM sparsi nelle tre tappe dal Mar Nero a Sofia (l'unico non suo è quello di sabato a ridosso dell'arrivo, preda di...


Che sul gruppo sarebbe potuto piovere si sapeva: lo prevedevano i meteorologi, gli organizzatori, le centinaia di volontari sul percorso e pure gli atleti. Eppure è  bastato percorrere il rettilineo di partenza di via Marzabotto per capire come il brutto...


Nonostante la pioggia e il freddo, Offida ha archiviato con successo il Giro delle Marche in Rosa. La russa Valeria Valgonen della Toyota Valencia Sav è riuscita in un colpo solo a centrare il doppio bersaglio con una prova maiuscola,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024