LA MARATONA DELLE DOLOMITI E IL GIALLO DEL VINCITORE STAGNI.

APPROFONDIMENTI | 05/08/2022 | 10:04
di tuttobiciweb

È stato l'argomento del mese, il mese scorso, sia sui social che sul web. È stato il personaggio più chiacchierato e discusso del mese, per la sua prestazione “monstre” alla Maratona delle Dolomiti. Il personaggio più conosciuto e inviso dai pedalatori della domenica e non solo, ma oggi è finto addirittura in prima pagina sul Corriere della Sera a firma Marco Bonarrigo, che sull'argomento ci è tornato con una inchiesta.


«Domenica 3 luglio — racconta Stagni a Bonarrigo — ho vinto la Maratona delle Dolomiti, che per noi ciclisti è come New York per i podisti. All’arrivo ho pianto, mangiato, festeggiato e poi dormito dieci ore di fila. Al risveglio, il mio telefono si è bloccato per i troppi messaggi: alcuni erano di complimenti, la maggior parte di insulti. Sono rimasto tramortito».


A questo punto Bonarrigo riavvolge il nastro, ritorna per un attimo indietro nel tempo, per spiegare quello che è accaduto alla Maratona Dles Dolomites, la corsa che si snoda tra Campolongo, Pordoi, Sella, Gardena e Giau. Quello che Bonarrigo racconta è anche la posizione di Strava (il Facebook dello sport dove postano allenamenti e gare 76 milioni di atleti, tra cui i re del Tour de France Pogacar & Vingegaard) ha rifiutato di certificare la sua prestazione, fatto più unico che raro. «Le performance di questo atleta — spiegano senza fornire dettagli dalla Silicon Valley — sono ritenute improbabili dal sistema e dagli utenti». I commenti in Rete sono feroci e dettagliati: i tempi di scalata sui grandi passi dolomitici sono surreali, Stagni aveva un motorino nella bici e ha barato violando una manifestazione sacra. Ha ingannato tutti fuori dall’occhio delle telecamere sfruttando i tratti di raccordo tra una salita e l’altra, tra Cernadoi e il Giau e tra il Giau e il Falzarego, quando il gruppo dei migliori l’aveva inesorabilmente staccato. Ma ha barato anche in diretta tv.

Restano due misteri, si chiede sempre l'estensore dell'articolo. Perché il file rilevato dal computer dell’atleta, che potrebbe chiarire ogni dubbio, è rifiutato da Strava? È stato forse taroccato? «Hanno ricevuto 600 segnalazioni di irregolarità — spiega Stagni — e l’hanno bloccato di default. È un attacco di haters, di colleghi invidiosi. Ho scritto inutilmente a Strava per chiarire la mia posizione, il file originale è a disposizione degli scettici». E, poi: chi ha fatto sparire dal rettilineo d’arrivo la bici «sospetta» mentre Stagni veniva intervistato dalla Rai? «Ad aprile — si giustifica il vincitore — ho subito un furto dopo una corsa. La bici, che a Corvara avevo perso di vista, è stata messa al sicuro: se gli organizzatori me l’avessero chiesta l’avrei fatta esaminare».

Copyright © TBW
COMMENTI
Mah...
5 agosto 2022 11:03 Hal3Al
gli haters sono un fenomeno fuori controllo,ma questo io non lo considero più ciclismo amatoriale.

Svegliamoci
5 agosto 2022 12:36 Farnese
È assurdo stare a parlare in questi termini di quella che dovrebbe essere una manifestazione cicloturistica. Basta con questo agonismo senza credibilità, divertiamoci pedalando come vogliamo ma, lasciamo stare classifiche ed interviste RAI.
Il ciclismo agonistico lo dobbiamo promuovere per giovani e giovanissimi.

corse
5 agosto 2022 13:16 alerossi
ci sono le corse worldtour, le pro series, le .1, le .2, quelle per u23 e quelle per junior. tutto il resto conta meno di zero

Giustissimo
5 agosto 2022 13:56 cocco88
D’accordissimo con Alerossi… c’è l’agonismo vero e poi tutto il resto sono solo imitazioni fasulle

boh
5 agosto 2022 16:22 mandcu
il problema è che in queste "competizioni" amatoriali girano ormai troppi soldi... se così fosse mi chiedo come abbia avuto accesso a ciò e a cosa i pro possono avere accesso...

Italia
5 agosto 2022 16:45 DEBRUYNE
Poi ci chiediamo perché il ciclismo in Italia stia morendo.
Bisogna investire sui ragazzini, non ci sono più corse.
Gli sponsor preferiscono il cicloamatore al ragazzino. È ora di dire basta a remunerare il cicloamatore.
Se no non ne usciremo.
I bambini sono im futuro non i 40/50enni

600 segnalazioni
5 agosto 2022 17:02 Thedoctorbike
Sono tante. E non credo siano tutti mitomani. La realta' e' che queste "gare" sono tra l'amatore vero e quello che e' un ex pro/under. Questo e' quanto.

Che schifo tutto questo
5 agosto 2022 17:19 lupin3
Comunque la federazione una cosa potrebbe azzeccarla. Aprire queste manifestazioni alle categorie agonistiche prof compresi, cosi quando il migliore amatore prenderà mezzora si finiræ di parlarne. Matatone a piedi o sci di fondo sono aperte a tutti.

Concordo con Farnese DEBRUYNE e...
5 agosto 2022 17:50 FrancoPersico
... voglio ribadire che a me importa meno di zero del risultato che possa aver fatto registrare Stagni. Non conosco la persona e lungi da me dubitare su quello che sia il suo tempo ma chiedo a tutti ... che importanza può avere per il futuro del ciclismo? Fosse un ragazzo di 13/16 anni andrebbe preso in considerazione ma per un uomo (ex atleta che sia o meno) a cosa serve? Il suo tempo è scaduto... è come scegliere la mela meno marcia in un cesto di mele marce. Discutibile il mio pensiero ma per cortesia dedicate spazio e soprattutto mamma RAI ad eventi interessanti. Capisco il business degli organizzatore e dire integrale in TV ma mi auguro che gli amanti veri del ciclismo aprano gli occhi e si godano le loro domeniche senza mettersi un finto numero sulla schiena cercando tempi e prestazioni che ormai servono solo a loro.

Video
5 agosto 2022 18:42 CarloBike
Su articolo del corriere della sera, c'e' anche il video. Onestamente da' molto da pensare, molto.... A mio parere queste pseudo manifestazioni, andrebbero organizzate senza tempi, ma come passeggiate. Il cinema cambierebbe immediatamente.

maratona dolomiti
6 agosto 2022 08:34 flaviob
questo signore non è un pro, non è un amatore, fa prestazioni incredibili e ancora gli si da credito sulla trasparenza delle sue performance? (così come gli altri) Il ciclismo pseudo amatoriale è da abolire, perchè fa danni all'immagine di questo sport e alle persone

Maratona delle Dolomiti
7 agosto 2022 21:24 Roby61
Basterebbe ,togliete le classifiche ,fare la partenza libera ,alla Francese ,dalle 7 alle 8 ,per esempio ,quando arrivi ,ti danno un attestato ,col tempo ,tipo di percorso ,medio ,lungo ecc. Problema risolto ...altro che griglie , classifiche x categorie ,premi o podi e interviste ,

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La Gallina Lucchini Ecotek Colosio torna a Calpe per il tradizionale stage di inizio stagione. Il team bresciano rinnova anche quest’anno una consuetudine ormai consolidata: il collegiale di Calpe, località della Spagna sulla costa di Alicante, una delle mete più...


Salgono a nove i successi  di Mathieu van der Poel nel ciclocross: ieri l’olandese ha centrato un nuovo successo sul percorso di Zonhoven, dove ha vinto davanti a Del Grosso e Verstrynge. Già questo punto della stagione il campione del...


Team Overall: denominazione all’inglese per una squadra che per il 39esimo anno rivendica orgogliosamente il proprio legame con il territorio d’elezione. Ciclisticamente parlando c’è un terreno fertile fatto di memoria da custodire e proiezione futura garantita dagli appuntamenti come la...


Il 2026 porta novità e per Francesca Barale si parla di un cambiamento veramente grande. Dopo 4 stagioni nel Team Dsm poi divenuto PicNic Postnl la ventiduenne di Domodossola ha deciso di approdare in Movistar per incominciare un’avventura tutta nuova....


“Nell’estate dei suoi dieci anni Luca Nardulli fu colto da una folgorazione. Sotto il sole rovente del pomeriggio, fermò la bici per guardare Betta attraversare la piazza. Con il manubrio stretto nelle mani sudate, un piede a terra e l’altro...


La Sirente Bike Marathon interrompe definitivamente il suo cammino. A seguito di un’attenta e ponderata valutazione, si è deciso dopo otto edizioni di non procedere più con l’organizzazione da parte dell’Avezzano Mtb. Tra il 2017 e il 2025, la Sirente...


Nel segno delle novità la  formazione juniores della Pol. Monsummanese per la stagione 2026. Dieci gli atleti dei quali solo tre riconfermati, un nuovo direttore sportivo esperto e conoscitore del settore come il pistoiese Andrea Bardelli, e tra i nuovi...


Un testo di legge costruito partendo dall’esperienza di chi la strada la vive ogni giorno. È questo lo spirito che guida la proposta di legge sulla sicurezza dei ciclisti, che vede nell’onorevole Roberto Pella il primo firmatario, esito di un lavoro...


Con il successo tricolore di Alessio Borile si chiudono a Castello Roganzuolo di San Fior (Tv) i Campionati Italiani Giovanili di Ciclocross 2026. L'ultimo titolo è dunque appannaggio del quindicenne Borile, friulano di Zoppola (Pn) della Asd DP66 Pinarello, che...


Pronti, via… e Mathieu Van der Poel è già solo al comando. La nona prova della Coppa del Mondo di Ciclocross Elite si è praticamente decisa allo start: una gara lampo, compressa nella superiorità assoluta del campione del mondo. Il...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024